Utente 128XXX
Da circa 5 anni soffro di insonnia, studiavo fuori casa e iniziai a non dormire provai per qualche mese i rimedi naturali ma forse senza trovare quello giusto,sfinita dal non dormire e triste sono andata da un neurologo esperto di disturbi del sonno che mi diede il trittico 75 mg a rilascio prolungato per diverso tempo sono riuscita a dormire quasi sempre e discretamente lui mi disse di scalare gradualmente la dose prendendo dalla compressa intera ad 1/3 io per un periodo riuscivo a dormire prendendo 1/3 della compressa ma la maggiorparte delle volte ho preso 2/3 o la compressa intera perché non riuscivo a dormire mai bene con un notevole peggioramento della qualità delle mie giornate,delle mie energie,del mio umore. Poche settimane fa sono tornata da questo medico dicendo che il trittico o non agiva o agiva con troppo tempo ad es prendendolo alle 10 di sera prendevo sonno sempre dopo luna di notte e non riuscivo a capire quale fosse il modo giusto per avere un beneficio da questo farmaco.Mi ha fatto interrompere con il trittico e dato il Songar in gocce, dicendomi di prenderne 8 prima di andare a dormire e che in mezzora circa mi sarei addormentata. Ha funzionato per i primi due giorni ora sono almeno dieci giorni che dormo pochissimo ad esempio dalle 11 alle 2 di notte, e mi ha fatto sentire piena d'ansia e tachicardia, terrorizzata spaventata e preoccupata, vorrei solo dormire serenamente per affrontare la vita,le ore di lavoro.Nel 2011 mi affidai a questo neurologo che mi sembrò esperto in materia e iniziai a prendere il trittico come lui prescrisse senza pensare di dover andare più nello specifico e comunque pensai che sarebbe stato lui a dovermi dire cosa fare. Il trittico per un lungo periodo anche forse più di un anno mi ha fatto dormire abbastanza bene e il fatto di riuscire a dormire senza problemi mi faceva sentire serena e attiva tant'è che in quegli anni ho terminato l'università,svolto un tirocinio curricolare di due mesi fuori casa, poi ho fatto per un anno l'addetta vendite sempre abitando fuori casa e quindi avevo le energie per fare più o meno tutto, in questi ultimi anni mi è comunque capitato di dormire poco o male qualche volta ma riuscivo a sopportarlo e a vivere in maniera abbastanza dinamica.A settembre decisi di voler tornare dal neurologo per dire che il trittico non sempre mi faceva dormire bene e che mi conciliava il sonno sempre dopo almeno un paio d'ore averlo preso.Lui a settembre mi ha prescritto le gocce Songar dicendomi con queste ti addormenti in mezz'ora, senza specificarmi nient'altro e senza dire di togliere il trittico gradualmente. Il medico di base mi ha consigliato di riprendere il trittico e di lasciare le gocce se queste mi stavano facendo questa reazione contraria, poi io mi sono informata attraverso il foglietto illustrativo e internet e ho letto che il songar si può utilizzare per un periodo molto breve non prendere tutte le sere per settimane! ora sto prendendo 2/3 di trittico.cosa mi consigliate?

[#1] dopo  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Personalmente penso che prima si formuli una diagnosi causa del disturbo supportata da esami strumentali quando è possibile poi di prescrive un trattamento sulla base dei dati sia clinici e strumentali.

Per i disturbi del sonno va bene il neurologo esperto in "Medicina del Sonno".

Circa il trattamento farmacologico tralascio qualsiasi discorso in quanto prescritta in assenza "evidence base medicine".

Ossia nel suo caso sarebbe indicato un esame strumentale quale la Polisonnografia con analisi quali/quantitativa del sonno.

L'Iter da seguire è quello sopra indicato.

Nel caso abbia difficoltà a reperire la figura professionale e il luogo dotato di apparecchiature adeguate, se crede, mi ricontatti.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it