Utente cancellato
Ho 27 anni e da 8 anni soffro della famosissima ansia, le varie diagnosi sono state: ansia generalizzata, disturbo ossessivo compulsivo (DOC) con patologie quali: fobia Sociale, attacchi di panico, depressione e disturbi dell'umore.
Tutto ebbe inizio all'età di 15 anni quando iniziai a fumare sigarette ma soprattutto spinelli, hashish per l'esattezza, sostanza che i primi anni mi fece divertire e "sballare" come si suol dire e poi pian piano portò i primi grossi problemi come la paranoia,problemi col sonno, orari sballati (dormivo di giorno), fobia sociale e arrivavo addirittura a non lavarmi più per 1 mese o anche più alle volte quindi vi lascio immaginare lo stato in cui ero ridotto, la cosa più brutta fu che iniziai a sentire una minore concentrazione giornaliera nelle varie cose che facevo che mi portò ad essere classificato dai miei coetani un idiota con annessi atti di bullissimo che fino ai 17-18 anni mi portarono a chiudermi completamente in me stesso e a rifugiarmi al computer dove iniziò il vero e proprio inferno perché non smisi di fumare spinelli ma bensì aumentai le dosi e iniziai a fumare molto di più rispetto a prima.Il tutto continuò fino ai 19 anni dove ormai dormivo di giorno e stavo sveglio la notte e fumando sempre i soliti spinelli mi accorsi che il mio corpo e la mia mente non riuscivano più a trattenere gli effetti dell' hashish ma bensì invece di darmi il solito "sballo" mi portavano una leggera ansia, paranoia e preoccupazioni varie.
All'età di 20 smisi di fumare spinelli ma continuai a fumare le solite sigarette che anch'esse mi portarono tachicardia e affaticamento, non diedi molto peso alla cosa e cambiai solo marca di sigarette e tutto passò fino a che una sera solo per rilassarmi con la speranza di stare tranquillo provai stupidamente uno spinello dopo tanto tempo e lì mi venne il primo attacco di panico, una sensazione mai provata prima che iniziò a salire dalla schiena fino alla nuca, mi portarono subito in ospedale e la dottoressa di turno accertò lo stato d'ansia così il giorno dopo chiamai un dottore (psichiatra) che operava in una struttura ospedaliera vicino casa mia e mi visitò subito a domicilio accertando a metà lo stato d'ansia e invitandomi a un day hospital che poi confermò il mio primo stato d'ansia generalizzato. Potrei continuare a spiegare anno per anno i miei malesseri ma non ci sono abbastanza caratteri per farlo e anzi mi scuso per il "poema" voglio solo aggiungere che dopo 7-8 anni di antidepressivi e ansiolitici 8 mesi fa riuscii a sospendere TUTTO ma 1 settimana fa ho riavuto una ricaduta e allora stupidamente senza nessun consulto presi Sereupin (1 pillola) per 4 giorni ma sospesi subito per i fortissimi effetti collaterali e il ritorno dell'ansia che mi portò a RIsospendere il tutto, adesso dopo 4 giorni ho avuto pensieri violenti, prima verso le persone e poi verso di me, sento come un fastidio al collo e penso che ci vorrebbe un coltello per toglierlo e ieri il pensiero era talmente persistente da dover andare in ospedale dove mi hanno fatto entrare in codice rosso.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

In caso di ricaduta i tempi per riottenere la risposta sono gli stessi, ovvero 1-2 mesi, e all'inizio i sintomi possono peggiorare.

Inoltre " riuscii a sospendere TUTTO" sembra voler dire che ha vissuto questo come un traguardo, e non si capisce esattamente perché. In realtà l'ansiolitico non ha ruolo subito dopo le prime settimane, ma sospendere l'antidepressivo è semplicemente una prova, non un traguardo. In caso di ricaduta si ripristina la terapia assistiti dal medico, lo contatti.
Dr.Matteo Pacini
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[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#3] dopo  
394115

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Grazie per le risposte, chiedo scusa se non ho continuato ma avevo un limite di caratteri.

@Dr. Pacini

Ho smesso "tutto" dopo 8 anni, quindi niente ansiolitici e antidepressivi che per me è stato un traguardo senza essere assistito da nessuno e stupidamente nel sentirmi bene non ho più consultato nessuno.

@Dr. Ruggiero

La mia domanda è:

La vostra collega che stamane è stata gentilissima dopo aver visto il referto medico di ieri sera dove si evince appunto il "pensiero" suicida con ossessioni aggressive (DOC) verso me e gli altri, ha deciso dopo attenta analisi di prescrivermi Depakin 250 1 al Di dopo cena e alprazolam 10 la mattina e 10 la sera.
Secondo voi è una buona cura ?

In questi 8 anni ho preso 1 compressa piena di sereupin e xanax poi cambiato con alprazolam verso gli ultimi 3 anni, sempre negli ultimi 3 anni mi è stato prescritto Zoloft 200gr mezza al di. 7-8 mesi fa quando smisi del tutto mi sono sentito molto meglio e ho avuto tanta fiducia in me stesso anzi sono sicuro che erano proprio i farmaci che prendevo che mi causavano l'ansia infatti ho ripreso tante azioni che una volta non facevo, come per esempio andare in palestra e quindi stare in mezzo alla gente, ma negli ultimi mesi ho iniziato ad avvertire paranoia accompagnata da una lieve depressione che mi portava pensieri molto brutti come per esempio il pensare di suicidarmi o come fosse la vita delle persone che ho accanto senza di me, non ho dato molto peso a questi pensieri all'inizio dato che riuscivo ad essere tranquillo subito dopo fino a una settimana fa dove un giorno mi sveglio con una depressione e una crisi di pianto e un pensiero di suicidio persistente al che armato sempre di speranza mi voglio "auto" curare e riprendo stupidamente 1 compressa di sereupin per 4 giorni avvertendo tutti gli effetti collaterali del caso come: nausea, spossatezza, testa vuota, vertigini, tremori,spasmi e per finire la famosissima ansia che non sentivo da tempo con annessi attacchi di panico.. al che decido di Ri sospendere il tutto, passano due giorni e nascono i primi pensieri violenti verso le altre persone e dopo un fastidio agli occhi anche verso di me, pensieri come volermi strappare gli occhi oppure mentre ero in macchina nascevano pensieri come voler investire qualcuno o tagliargli la testa con una spada, ovviamente immaginerete la paura e l'angoscia che provavo e che sto provando in questo momento dato che anche se sono grande e grosso non ho mai fatto male ad una mosca ma anzi sono un tipo molto calmo e paziente.

Grazie ancora per le vostre risposte!

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La cura di adesso e quelle passate sono diverse e certamente non corrispondono alla stessa diagnosi.

In generale, sospendere le cure quando si sta bene e interpretare il fatto di continuare a star bene per un po' come la prova che si sta meglio senza medicine, è un errore.

Sospendere le medicine di per sé non è un traguardo. Proseguirle ha uno scopo, per cui se mai è un traguardo averle prese ed essere stati bene.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
394115

dal 2015
Gentilissimo Dr. Pacini,

grazie molte per la pronta risposta e per il consiglio, lei crede che le ossessioni aggressive come queste passino con la cura che mi ha prescritto la sua collega ? Grazie ancora.

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La cura di depakin e alprazolam non è una cura per una diagnosi di disturbo ossessivo. Dipende che diagnosi è stata fatta.
Dr.Matteo Pacini
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[#7]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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È probabile che la diagnosi non sia quella che riferisce in quanto il trattamento non è corrispondente ad una diagnosi appartenente alla sfera dei disturbi ossessivi.

Se ha dei dubbi in merito a questo trattamento farebbe meglio a chiarire la diagnosi con la sua curante.
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[#8] dopo  
394115

dal 2015
Ringraziandovi delle risposte e del tempo dedicatomi chiedo anche scusa per essermi spiegato male anche per via dell'ansia pervenuta dopo tali pensieri.

1 settimana fa io presi 4 compresse per 4 giorni piene di Sereupin dopo 8 mesi di sospensione e 6 anni di trattamento. Iniziai ad avere i primi effetti collaterali fortissimi.., e sospesi il tutto di botto... senza alcun specialista a seguirmi (lo so sono stato uno stupido incosciente) e da lì iniziai ad avere i primi pensieri violenti, prima verso le persone care e non, poi si trasformò tutto in pensieri suicidari come per esempio il volermi infilare un coltello in gola per via di un piccolo solletichio e altri pensieri molto brutti. ORA io sono una persona abbastanza lucida ma soprattutto non ho mai fatto del male ad una mosca e quindi nella speranza di non essere uscito "pazzo" ho cercato su google i vari "effetti indesiderati" e gli effetti "iniziali" e da sospensione della schifosissima paroxetina, corrispondono in tutto e per tutto agli effetti e soprattutto ai pensieri che ho avuto e che continuo ad avere in questi giorni dove fortunatamente stanno scemando.

Quello che mi chiedo è come è possibile che un farmaco contro la depressione dia così tanti malesseri con pensieri da far rabbrividire anche Dracula in persona.., com'è possibile che in una struttura ospedaliera dove mi sono recato nessuno mi ha saputo dire che è la stessa paroxetina a darmi questi problemi e com'è possibile con tutto il rispetto parlando che anche voi non mi avete subito detto tutto ciò ?

Spero con tutto il cuore che nessuno mai abbia quello che ho avuto e che ho adesso perché sono sicuro che una persona più debole mentalmente a quest'ora avrebbe fatto una sciocchezza...

cordiali saluti

[#9]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Questo servizio è di tipo informativo, non è quindi diagnostico e non si sostituisce alla visita diretta.

Quanto indicato scaturisce da ciò che scrive l'utente che può anche influenzare con il proprio scritto.

Non è possibile affermare con certezza alcune cose, per cui non capisco la sua meraviglia e l'attesa verso queste richieste.

Attualmente ha una terapia per cui sono state fornite delle ipotesi appropriate.
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[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,


I sintomi sono legati al suo disturbo su cui il farmaco inizialmente "impatta", non in generale ad effetti del medicinale in sé.

Così come il farmaco produce effetti, anche il disturbo lo fa. Nei primi giorni le ossessioni possono peggiorare, questo è noto e previsto, la cosa può essere attenuata iniziando gradualmente con dosi minime e salendo piano, e anche questo è noto.

Probabilmente nessuno le ha spiegato il senso dei pensieri avuti, da come scrive sembra abbia fatto automaticamente corrispondere un contenuto sgradevole ad un giudizio di pesantezza e pericolosità. Non è sempre così. Specie nelle ossessioni.
Pertanto le consiglio di far rivedere cura e terapia ma di farsi spiegare di cosa soffre e come funzionano questi pensieri, magari la tranquillizza oltre a metterla sulla strada giusta come terapia.
Dr.Matteo Pacini
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