Utente cancellato
Gentili medici
grazie per il vostro prezioso lavoro.

Lo psichiatra mi ha diagnosticato una disforia isteroide ed un disturbo d'ansia generalizzato.
Mi sono stati prescritti:
- Gabapentin 300 mg/die (da aumentare in seguito)
- Rivotril 1 mg/die (da eliminare in seguito)

Avrei le seguenti domande:
- La disforia isteroide è un disturbo dell'umore? Un tipo di depressione? Qualcosa di vicino al disturbo bipolare? Mi è chiaro il concetto di nevrosi ma mi fermo lì
- Per i disturbi d'ansia non vengono prescritti gli antidepressivi? Gabapentin è prescritto anche per l'ansia?
- Il Gabapentin è curativo o è un sintomatico come il Rivotril?

In sede di visita certe domande non vengono poste anche perchè si è presi a descrivere il proprio disturbo.
Non voglio perdermi in tecnicismi e definizioni ma ho bisogno di chiarezza per sapere quale strada prendere anche perchè sono piuttosto stanco dei miei disturbi che durano da anni ed anni, cambiano forma e rischiano seriamente di compromettere le situazioni di vita (lavorativa e sentimentale). Inoltre la psicoterapia si è rivelata nel mio caso inefficace ed è necessario che io intraprenda cure efficaci.

Grazie del vostro aiuto

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

La disforia isteroide è uno dei nomi della depressione atipica, connessa sì al disturbo bipolare II, ma non che ne sia per questo un sinonimo.

La terapia è con uno dei possibili farmaci antiansia non antidepressivi, quindi si direbbe che il suo psichiatra collochi la sua sindrome nell'ambito bipolare, e abbia optato per una soluzione che non sia in contrasto con esso.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
405525

dal 2016
Grazie dottor Pacini della celere risposta.

Ho soltanto un'ultima domanda e non vi disturbo più.
Assumo Gabapentin 300 da 15 giorni e avverto:
- vertigini, sonnolenza e stordimento al mattino seguente
- un forte calo del desiderio sessuale
- lievi dolori alla schiena

Possono essere effetti correlati al farmaco tutti e tre e se si sono soggetti solitamente a remissione nelle prossime settimane di cura? O non c'entrano?
Anche perché lo psichiatra mi ha parlato di aumento della dose nelle prossime settimane.

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Possibili, però in questa fase di accordi sugli aumenti in base ai primi effetti deve interagire con il medico.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
405525

dal 2016
Gentile dott. Pacini e gentili medici,

chiedo scusa se riapro il consulto, ma ho bisogno di un ulteriore delucidazione causa cambiamento terapia.

Lo psichiatra mi ha aumentato ormai da due settimane il Gabapentin a 600 mg/die e mi aggiunto Duloxetina, prima 30 mg per una settimana, poi 60 mg/die.

Lo psichiatra mi ha quindi detto di continuare con il Gabapentin in associazione alla Duloxetina che ho iniziato oggi ma io ho notato dei sintomi successivi all'aumento che potrebbero essere probabili effetti collaterali più preoccupanti di quelli sopra menzionati:
- uno strano deficit di memoria. Dimentico tutto, chiavi, telefono, di fare telefonate importanti. Commetto numerosi errori sul lavoro
- Disattenzione continuativa. Ho rischiato per intenderci un incidente stradale a cui sono scampato davvero per miracolo.

Tali effetti possono essere imputati al Gabapentin che assumo da circa 1 mese e se sì sono solitamente transitori?
Altrimenti devo avvisare lo psichiatra (quando torna perché è all'estero, fra due settimane)
La duloxetina trova indicazioni per il mio disturbo e nel caso può compensare i problemi causati dal Gabapentin?

Non voglio abusare di questo servizio, ma vi chiedo aiuto (in assenza del mio psichiatra) poiché la storia del rischio incidente mi ha spaventato molto così come la diminuita memoria che costituiscono un problema sul mio lavoro.
Non farò interruzioni o cambiamenti di terapia senza consulto diretto con lo specialista, ma per lo meno vorrei sapere se si tratta di effetti transitori di modo da regolarmi di conseguenza.

Grazie ancora

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Che sintomi del genere vengano a distanza di tempo è strano, di solito vengono subito, e se mai dopo si attenuano (o rimangono).
Già con la dose precedente aveva sintomi in qualche modo simili, ma evidentemente lo psichiatra ha ritenuto che avessero a che fare con il disturbo di partenza, e quindi ha incrementato le dosi (in effetti la duloxetina a 30 mg è sottodosata).
I primi giorni dall'aumento è possibile un effetto sedativo, e ovviamente abbia le dovute cautele se lo nota.

Su come proseguire la cura non possiamo sostituirci al medico.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it