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Cura ansia/somatizzazione

Buongiorno.
Ho 25 anni e soffro da un paio di anni di somatizzazioni multiple e da circa un anno e mezzo di crisi di ansia in pubblico, ansia sociale, problemi con i luoghi affollati.
Ho seguito dapprima una psicoterapia ma non avendo nessun riscontro positivo sono andata da uno psichiatra.
Mi ha diagnosticato delle crisi di ansia e mi ha dato come terapia xanax + cipralex da 10 mg.
Questo venerdì sarà un mese che faccio la cura a dose piena ( infatti la prima settimana ho preso 5 mg) però non mi sento meglio, ho avuto anche un attacco di panico e sono ancora impaurita da alcuni luoghi e situazioni tanto che ancora evito. Oltretutto ho anche somatizzazioni come ad esempio problemi alla pancia ovvero iperventilazione.
Lo psichiatra mi ha detto di insistere con la cura.
Voi cosa ne pensate??
Grazie!!
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Gentile utente,

"Mi ha diagnosticato delle crisi di ansia". Quindi presumo un disturbo di panico, non crisi di ansia generiche (anche perché da come le descrive si direbbe di quel tipo).
La cura, se dopo un mese continuano a verificarsi attacchi, andrebbe rivista, magari solo nella dose del cipralex. Invece l'ansiolitico, che si usa all'inizio, nel lungo termine non ha senso, poiché perde il suo effetto (già adesso verosimilmente è assuefatta) e poi per toglierlo bisogna far gradualmente, oltre al fatto che crea un legame inutile sul piano terapeutico.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref

[#2]
dopo
Attivo dal 2016 al 2018
Ex utente
Io l'ansiolitico lo prendevo già prima della cura con cipralex. Prendevo 0,50 al giorno.
Adesso prendo le gocce, all'inizio 6 matt e 6 pome ma non facendoci nulla ho aumentato a quasi 16/17 se ho qualche evento importante la mattina e 8/10 il pomeriggio.
Comunque non ne prendo mai meno di 20. Però insomma non prendo una dose fissa al momento.
Infatti vorrei toglierlo però il dottore insiste che devo continuare a prenderlo insieme al cipralex. Gli ho già manifestato i miei dubbi sulla possibile dipendenza che potrei avere ma lui dice di no.......
Non so se continuare con questo tipo di cura.
L'attacco di panico l'ho avuto lo scorso martedì. Si soffro di panico ( a parere mio) mentre a parere del dottore sono più crisi di ansia forte perché hanno una durata brevissima mentre il panico ( a suo dire) dura di più.. mah.
Comunque non so come muovermi.
[#3]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39.9k 927 271
Gentile utente,

Dipendenza e assuefazione sono due cose diverse. Assuefazione la ha già, è matematico per tutti dopo un periodo di assunzione regolare. Per toglierlo si attende che uno stia meglio, se si è assuefatti.

Come muoversi è decisione sua, di fatto le cure dopo un mese si possono già modificare se non ha avuto risultati.

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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