Utente 244XXX
Salve.
Per problemi di insonnia dovuta a un periodo ansioso sto prendendo dal 5 ottobre Tavor e ora da due settimane Trittico.
Col tavor ho cominciato con 2 mg la sera prima di dormire, andando poi a scalare (di un quarto di pastiglia a settimana nelle ultime settimane), fino ad oggi che sono passato alle gocce e sto prendendo 4 gocce.
La psichiatra mi ha detto di scendere di una goccia a settimana fino ad arrivare a zero tra un mese.
La mia domanda è:
Ci sono rischi di sintomi di astinenza fisica nel mio caso e dopo questo utilizzo? Potrei avere insonnie da rimbalzo o sintomi fisici o dovrei stare relativamente tranquillo?
Il Trittico mi aiuta molto a dormire e nell'ultimo mese l'ansia è scesa moltissimo e pare in via di risoluzione, anche prima di cominciare ad assumere il trittico.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

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Assume Tavor da non molto e mi sembra sia ben seguito da un Medico che (correttamente) Le sta facendo ora sospendere il farmaco.
La dipendenza da Tavor e quindi la possibile crisi da astinenza si verificano in caso di periodi di assunzione continuativa ben più lunghi, quindi stia tranquillo.
Il Trittico è un'ottima scelta per il sonno in alternativa ai sonniferi tradizionali, non crea dipendenza e lo può utilizzare senza le cautele inposte dalle benzodiazepine (Tavor ed altri).
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria
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[#2] dopo  
Utente 244XXX

Grazie gentilissimo Medico.
Quindi cerco di star tranquillo sul Tavor.
Visto che ci sono ne approfitto e le farei un paio di domande anche sul trittico.
Mi trovo molto bene con questo farmaco, praticamente nessun effetto collaterale.Prendo 150 mg. Mi addormento subito (le mie difficoltà erano nel prendere sonno) e questo mi fa felice. Ho però sempre un risveglio verso le 6, e a volte mi riaddormento e a volte no. Può dipendere sempre dal mio disturbo o potrebbe dipendere dalla dismissione del Tavor o dal dosaggio del trittico secondo lei? In condizioni normali (quindi prima di avere questi problemi recenti) raramente avevo dei risvegli.

Inoltre volevo sapere altre due cose se possibile.

1) Un uso saltuario di vino, uno o due bicchieri se vado fuori con amici, può essere pericoloso o non ci sono problemi?

2) Il Trittico ora lo terrò per un pò penso, decidera la mia curante. Una volta dismesso, in caso di episodi di insonnia futura saltuari (per esempio mi capita di non dormire quando sono all'estero o comunque quando non dormo a casa) è possibile assumerlo al bisogno al posto delle benzodiazepine, che io non amo affatto, oppure non è una cosa fattibile?

Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Mario Savino

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Il sonno può impiegare un po' a regolarizzarsi del tutto, per ora aspetterei, forse lo stato ansioso residuo diurno ancora non è risolto e questo può facilitare dei risvegli precoci.

Il Trittico potrà sempre usarlo "al bisogno" in caso di insonnia episodica.

L'alcol è sempre sconsigliato, tuttavia l'uso occasionale di un po' di vino ai pasti raramente provoca problemi. Riduca un po' le dosi. Alcuni soggetti bevono quantità anche più importanti senza risentirne (almeno a breve termine) ma la tollerabilità è individuale e dipende da vari fattori.

Un caro saluto e... brindi con moderazione
Auguri
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria
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[#4] dopo  
Utente 244XXX

Buone Feste Dottore

[#5] dopo  
Dr. Mario Savino

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Grazie!
Mario Savino
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