Utente 453XXX
Salve,
Circa tre anni fa ho iniziato a soffrire di disturbi ormonali e psichiatrici. Un anno fa ho avuto la diagnosi di prolattinoma. A settembre ho iniziato la terapia con dostinex. Già dopo le prime due settimane ho ovulato, ho avuto un incremento del desiderio sessuale, depressione e ansia si sono molto attenuate. Ho iniziato però a soffrire di quella che ho capito solo in seguito essere una forma molto forte di sindrome premestruale. Nei tre giorni precedenti e in quelli successivi alla comparsa delle mestruazioni, ho avuto qualcosa di simile ad una crisi psicotica. Lo dico da profana, per cui perdonatemi se uso termini impropri. Dopo non essere riuscita a dormire per tre giorni consecutivi, ho avuto una crisi nervosa, un attacco di panico e in seguito una serie di crisi continuate. Mi è stato dato un ansiolitico, che non ha avuto nessun effetto. Nei tre giorni seguenti ho dormito circa due-tre ore al giorno. Ho avuto tremori, tic, pensieri autolesionistici, pensieri suicidi, pianti isterici, e allo stesso tempo sperimentavo un completo distacco dalla realtà, con difficoltà a capire cosa mi stesse accadendo (come quando ci si risveglia dall'anestesia). Quando questa cosa si è placata, sono stata portata da un neurologo, per timore che si trattasse di un qualche effetto collaterale al farmaco; il neurologo ha stabilito che non era niente e che evidentemente sono un soggetto nervoso e ha suggerito di prendere ansiolitici al bisogno. Nei mesi successivi mi sono resa conto che episodi simili (ma meno gravi) si ripetevano ad ogni ciclo, al punto da riuscire a prevedere l'arrivo delle mestruazioni (ancora irregolari) dal cambianto dell'umore circa 2-3 giorni prima. Il ginecologo mi ha prescritto una cura a base di magnesio, che non ha sortito effetto alcuno. L'endocrinologo ha dichiarato che questi sono disturbi con cui devo convivere in quanto donna. Io sono ben cosciente che non si tratti di disturbi gravi, nè rari. Però ho passato l'inferno durante gli ultimi tre anni, e dover riviverlo anche solo in parte ogni mese, è un peso grande. Vorrei sapere se esiste una soluzione, o almeno una speranza che con il tempo le cose migliorino.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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