Utente 695XXX
Da una settimana ho iniziato il trattamento con la sertralina a partire da 25mg. All'inizio bocca asciutta, fame e sonnolenza, impulsi aggressivi (anche se mi sentivo più calmo e meno irritabile e meno ansioso).
Io soffro di DOC da qualche mese. Ho un carattere irascibile, tuttavia riescivo a controllare in buona parte le esplosioni colleriche. Mi allontanavo dalla situazione irritante, quando la rabbia cresceva e poi sfogavo nella fantasia.
Ad un certo punto mi è venuta la paura di poter perdere completamente il controllo sulla mia rabbia, che associata ad un carattere insicuro, mi ha portato prima ansia e poi ossessioni su aggressioni, con pensieri su possibili aggressioni.
Naturalmente lo stato di agitazione, mi rendeva più irritabile e quindi più a rischio di perdere il controllo. E il cerchio si è chiuso.
Dopo l'inizio del trattamento ho meno capacità di trattenermi lontano dalla situazione irritante e ho i black out. Come detto.
Quando riesco a restare lontano le fantasie sono truculente, con conseguente maggiore ansia. Tuttavia quest'ansia non dura a lungo, prima durava per giorni. Ora per minuti.
Dopo una settimana è cominciata a comparire accentuata ansia principalmente la sera, insonnia quasi totale (1 ora di sonno per notte), vampate di calore notturne.
Allo stesso tempo i pensieri ossessivi si sono ridotti di intensità e frequenza.

Devo preoccuparmi? Chiedere di cambiare trattamento?

[#1] dopo  
Dr. Mario Savino

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La paura di perdere il controllo è associata a "idee di contrasto", immaginare di compiere azioni che, nella realtà, non si verificano praticamente mai.
Lo Zoloft è tra i farmaci efficaci in buona parte di questi casi, non capisco bene ma, globalmente, sembrerebbe che cominci a fare effetto. Inoltre di solito il dosaggio efficace nel DOC è medio-alto, quanti mg assume al giorno?
Mario Savino
medico
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[#2] dopo  
Utente 695XXX

Assumo 25 mg al giorno. Ho iniziato da una settimana. Ma mi è comparsa insonnia, vampate di calore, agitazione psicomotoria, angoscia, palpitazioni oltre a comportamenti impulsivi e atti autolesionistici.

[#3] dopo  
Dr. Mario Savino

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Una settimana è poco ma se gli effetti negativi sovrastano i futuri vantaggi il suo medico integrerà o sostituirà la terapia.
Mario Savino
medico
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[#4] dopo  
Utente 695XXX

Il medico mi ha detto di sospendere la terapia. Dice che avendo iniziato solo da una settimana non ci dovrebbero essere problemi da sospensione.

[#5] dopo  
Dr. Mario Savino

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Vero, la sospensione da SSRI si manifesta solitamente con dosi più elevate della sua e dopo almeno diverse settimane di terapia. Non avrà fastidi.
Mario Savino
medico
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[#6] dopo  
Utente 695XXX

Comunque credo che queste sensazioni sono legate alla comparsa di attacchi di panico (poco fa ne ho avuto uno) legati ai pensieri ossessivi.

[#7] dopo  
Utente 695XXX

Per sua esperienza, è normale questa cosa:

Primi giorni di uso, sonnolenza, ma ridotta ansia (mi sentivo bene, sereno) (effetto di suggestione?)

Poi dopo circa una settimana, comparsa di attacchi di panico, particolarmente intensi, con vampate di calore.

Poi ansia a livelli pre-trattamento. Tuttavia ad oggi, ho meno rabbia anche se sta tornando l'irritabilità (legata alla continua ansia generata dai pensieri ossessivi) e non ho la compulsione a lavarmi le mani (forse suggestione, se così benedetta sia la suggestione).

Mi rendo conto che il dosaggio non è terapeutico (25mg).

Ma la sertralina, secondo la sua esperienza, risulta efficace contro il disturbo compulsivo? Quando l'ansia si era attenuata, erano scomparse le ossessioni, che sono mantenute vive dall'ansia.

Io vivo all'estero. Lo psichiatra in Italia mi aveva prescritto Fevarin, ma dove vivo il medico ha detto che per lui non andava bene (non avevo iniziato la terapia in Italia, sapendo che all'estero potevo avere difficoltà) e mi ha dato la sertralina, perché lui ha esperienza con questo farmaco. Della sertralina avevo letto che dà meno dipendenza rispetto ad altri farmaci e comunque è metabolizzata da più isoforme del CYP450.

[#8] dopo  
Dr. Mario Savino

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Il Fevarin è tra i farmaci più utilizzati per il trattamento di questi disturbi, inoltre è uno dei primi SSRI commercializzati e quindi ha lunga storia e una corposa mole di conoscenza a suo favore, il suo medico italiano non sbagliava di certo.
La Sertralina è anch'essa una "veterana" fra gli SSRI e molto spesso è efficace anche se, in effetti, solitamente a dosi superiori.
Gli SSRI non danno "dipendenza", è vero però che vanno sospesi lentamente per evitare una sorta di "sindrome da sospensione", in questo senso i farmaci a durata di azione più breve (es. fevarin, sereupin) sono più fastidiosi da sospendere... ma basta procedere lentamente.
La Sertralina "è metabolizzata da più isoforme del CYP450"? Bene, in effetti, insieme al Citalopram, è tra gli SSRI che interferiscono meno sui livelli di eventuali farmaci associati... ma questo non ha un significato pratico al di fuori dell'associazione con farmaci anticoagulanti e nel quadro di terapie composte da varie molecole a dosi medio-alte. Internet è una risorsa ma, se non gestita con preesistenti conoscenze, può essere fuorviante. Meglio consultare siti dalla comprovata solidità scientifica, magari faccia riferimento al National Institute for Mental Healt, semplice e chiaro: https://www.nimh.nih.gov/index.shtml
Mario Savino
medico
Specialista in Psichiatria
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[#9] dopo  
Utente 695XXX

Il medico mi ha prescritto il seroxat 5mg per due settimane e 10 mg per altre due settimane. Poi visita di controllo e ulteriori aumenti.
Ho avuto questi sintomi. Primi due giorni attacchi di ansia improvvisi.
Terzo giorno umore a tratti euforico, a tratti depresso, a tratti ansioso e a tratti irritabile.
Possibile disturbo bipolare? In passato (20 anni fa) ho assunto il seroxat per alcuni mesi per un disturbo di ansia. Non ho avuto problemi di bipolarità. Non sarebbe dovuta comparire anche allora?
O possono trattarsi di oscillazioni dell'umore normali in fase di inserimento del farmaco?