Utente 486XXX
Gentili dottori,
soffro di insulino resistenza, scoperta nel 2016 (pur stando attenta alla dieta continuavo ad ingrassare. Ho familiarità per diabete e disfunzioni della tiroide) e sono in cura da oltre un anno con metformina 1000 2vv. al giorno dopo i pasti principali. Faccio molta fatica a perdere peso, pur seguendo una dieta a basso indice glicemico. Sono 152cm per 57kg e difficilmente riesco a scendere sotto i 55kg.

Inoltre, per ipotiroidismo subclinico assumo Tiche a giorni alterni 25/50mg e per asma cronico assumo ogni giorno Aliflus 250 mattina e sera + Singulair la mattina + antistaminico al bisogno. Integro con Inofert combi anche per regolarizzare il ciclo (sospetta sindrome dell'ovaio micropolicistico pur in assenza di evidenze ecografiche).

Soffro di insonnia, che risolvo con melatonina galenica da 5mg, ma ancor peggio di depressione, trattata in psicoterapia da anni, ma a fasi alterne necessito di un aiuto in senso farmacologico. Questa è una fase particolarmente buia per me, e vorrei riprendere, in accordo con il mio terapeuta, un antidepressivo.
il farmaco che 2 anni fa mi aveva aiutata molto era la sertralina, ma mi aumentava il senso di fame. Ho paura di aumentare di peso, leggendo inoltre sul bugiardino che "nei pazienti con diabete la somministrazione di sertralina può influenzare il controllo glicemico. L'aumento del tono serotoninergico indotto dall'antidepressivo, infatti, sembrerebbe aumentare la secrezione e la sensibilità all'insulina. Il dosaggio dei farmaci antidiabetici, ipoglicemizzanti orali e insulina, potrebbe richiedere quindi un aggiustamento quando somministrati in associazione a sertralina"
Vorrei quindi chiedervi un suggerimento per un farmaco che non sia incompatibile con gli altri che assumo e che non causi aumento di peso, diretto (agendo su insulina e glicemia) o indiretto, aumentando il senso di fame - o, al contrario, se possa riprovare con la sertralina senza preoccupazioni nè in un senso nè in un altro.
Grazie moltissime.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La decisione prescrittiva spetta allo psichiatra che la visita.

La sertralina può essere responsabile di questo tipo di condizioni a causa di una azione specifica sul metabolismo glucidico.

In commercio sono presenti altri farmaci che agiscono di meno dal punto di vista metabolico, dei quali il suo psichiatra è certamente a conoscenza.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 486XXX

Gentile dottore, la ringrazio. Il mio terapeuta, che mi segue da 8 anni ed è anche medico psichiatra, mi ha suggerito il Wellbutrin (2 da 150 al mattino), ma l'ho per un mese e mezzo senza che sortisse alcun effetto (a parte riuscire a smettere di fumare senza prendere peso) antidepressivo.

Ovviamente questa domanda è stata rivolta dapprima a lui, ma non sa aiutarmi poiché non ritiene che la sertralina possa avere un ruolo nell'alterazione del metabolismo dei glucidi. Il wellbutrin era la sola alternativa che mi aveva dato. Mi piacerebbe ricevere un consulto diverso, un suggerimento su una o più molecole che possano agire come validi antidepressivi senza intaccare un già difficile equilibrio metabolico, per poterne poi discutere con lui.
Grazie a chiunque vorrà rispondermi.

[#3] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Deve allora sentire il parere diretto di un altro psichiatra che possa stabilire una prescrizione adatta alla sua esigenza clinica.

La sertralina agisce chiaramente sul metabolismo glucidico.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#4] dopo  
Utente 486XXX

Grazie mille dottore.
Concordo con l'assoluta necessità di rivolgersi sempre e comunque direttamente ad un medico, cosa che ho fatto, ma la piattaforma su cui stiamo scrivendo credo e spero possa avere un'utilità diversa dal mero "si rivolga al medico" o "cambi medico".
Sperando di ricevere un suggerimento su una o più molecole che possano agire come validi antidepressivi senza intaccare un già difficile equilibrio metabolico, per poterne poi discutere con chi mi segue da 8 anni (non vorrei cambiare psichiatra) rinnovo la domanda ad altri colleghi.
Grazie a tutti

[#5] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Non è chiaro che la piattaforma non prevede il suggerimento di terapie o di altro come da condizioni di servizio.

Se il suo medico attuale non è a conoscenza di semplici nomi di farmaci qualche dubbio me lo porrei a prescindere, piuttosto che pensare che debba sopperire io o qualcun altro alla sua mancanza.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
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[#6] dopo  
Utente 486XXX

Mi scusi, ma le sembrano i modi?
Sinceramente, non trovo utilità nelle sue risposte. Può anche astenersi, specie considerando la scortesia. Spero altri colleghi mi rispondano in senso utile, non unicamente per far aumentare il numero dei post nel loro counter personale.