Utente 435XXX
Buonasera,

sono a chiedere di nuovo un parere su queste pagine, in attesa di vedere un medico.

Il parere che chiedo è relativo alla sostituzione dell'antidepressivo, ovvero, per una decina di anni ho assunto sertralina, con dosaggi da 100 a 50 mg, poi lo psichiatra mi propone di sospenderlo, dato che per lui ormai era inutile.
(Premetto che ho assunto sertralina per attacchi di panico in passato e per un disturbo di ansia spesso presente).
Ho dismesso la sertralina in un mesetto senza troppi problemi, poi dopo qualche mese ho risentito i sintomi dell'ansia, dell'angoscia e del panico, così il medico decide di passare alla paroxetina.
Dopo un mese di assestamento mi sento meglio, poi dopo sei mesi inizia un periodo piuttosto stressante, ho avuto un piccolo intervento e diversi disturbi fisici che mi hanno riportato in crisi.
Il medico decide di cambiare farmaco, mi fa sospendere la paroxetina in un mese, nel frattempo mi vedo costretta ad andare al pronto soccorso con una crisi di panico molto forte, in un primo momento mi consiglia citolapram, poi, dato che la sertralina ha dato buoni risultati in passato, ritorniamo a questa molecola.
Inizio con 50 mg per un mese, poi passo a 100 mg.
Da un mese sto assumendo la dose da 100, ma sinceramente non mi sento serena, nel frattempo ho tamponato con il Lorazepam dei momenti difficili, ma ansia e momenti di angoscia ogni tanto si riaffacciano.
Il mio medico minimizza, per questo motivo sto pensando di rivolgermi ad un altro specialista, nel frattempo mi sto chiedendo se non c'è stato un po' di "pasticcio" nel cambio dei farmaci, tipo paroxetina dismessa in poco tempo, sertralina a bassa dose ... lorazepam solo al bisogno, non so, ho l'impressione che dal punto di vista "chimico" ci sia un po' di confusione.
P.S. Nel frattempo ho iniziato una psicoterapia cognitivo comportamentale.

Grazie a chi vorrà darmi un parere.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
E' un caso che attualmente il farmaco non sia ancora funzionante per i suoi disturbi.

Generalmente se un farmaco va bene non andrebbe poi cambiato anche nella reintroduzione.

Andrebbe anche capito se sta assumendo i farmaci generici e non il prodotto brand.

Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

[#2] dopo  
Utente 435XXX

Buonasera e grazie per la sollecita risposta,
io sto assumendo Zoloft, ma per l'ansiolitico sto utilizzando il generico. Meglio passare al Tavor?
A questo punto mi viene da pensare che 4 settimane di dose a 100 mg siano ancora poche per vedere dei risultati.