Utente 361XXX
Salve, gentilissimi dottori! Sono un ragazzo che sta soffrendo di pensieri ossessivi e ansia, che mi stanno portando a pensieri di morte e idee suicidarie. A Gennaio la terapia che ho assunto ha compreso Zaredrop 1 ml (che a fine Gennaio mi è stato scalato a 0,7 ml, visto che stavo bene), Delorazepam 25 gocce prima di dormire e una compressa di Orap. Ma cosa è successo? A Gennaio ho fatto le analisi del sangue, dalle quali è uscito un tsh alto. L'Orap mi ha portato ad un aumento della prolattina e a fine Febbraio il medico me l'ha tolto. A Febraio si è verificato un evento, che non sto qui a raccontare, che mi ha portato ad un pensiero ossessivo forte, che mi sta uccidendo, tanto è vero che lo Zaredrop (farmaco che prendo da fine maggio dell'anno scorso) non sta più funzionando. La settimana precedente ho ripetuto le analisi del sangue e ne è risultato che la prolattina sia rientrata quasi nei limiti della norma, ma il tsh rimane alto. Due giorni fa sono andato dallo psichiatra che, considerando il tsh alto, mi ha tolto il Neuleptil (farmaco prescritto telefonicamente, perchè il mio stato ansioso era paggiorato, ma questo farmaco mi ha causato insonnia e non mi ha portato a nessun miglioramento) e lo Zaredrop, e mi ha prescritto il Depakin soluzione, da prendere alle ore 8, 14 e 20 e del Delorazepam mi ha dato 15 gocce alle 8 e alle 14, e 30 prima di andare a dormire. Dovete pure sapere che a causa della bronchite da Sabato ho smesso di fumare e questo mi sta succedendo: mi sento ansioso, irritabile, un po' depresso e ho problemi a dormire. Questi sono sintomi della crisi d'astinenza dal fumo? Inoltre sono due giorni che sto a prendere il Depakin a 400 mg, ma non sto avendo miglioramenti. Io so che gli ansiolitici agiscono subito e che gli antidepressivi agiscano dopo 15 giorni/ un mese. Quanto tempo il Depakin necessita per agire? Lo psichiatra non mi ha voluto dare altri farmaci, oltre questi due, per il tsh alto. Vi ringrazio per l'attenzione!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Francamente non riesco a capire la relazione tra Tsh alto e psicofarmaci. Un valore alto di Tsh significa che c'è un ipotiroidismo, clinico o subclinico (cioè con sintomi o senza sintomi). L'unico farmaco psichiatrico che può produrre un ipotiroidismo, e quindi una elevazione del Tsh, è il litio, che lei non menziona. Dovrebbe quindi approfondire l'aspetto tiroideo, anche perchè un cattivo funzionamento della tiroide può peggiorare certi sintomi psichici.
Invece l'aumento della prolattina molto probabilmente era stato causato dall'Orap.
L'astinenza dal fumo può all'inizio aumentare la tensione ed anche incidere sull'umore.
Il Depakin è uno stabilizzatore, e la sua azione si esplica tardivamente.
Ma la diagnosi qual'è?
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#2] dopo  
Utente 361XXX

Dottore, la ringrazio per la risposta. Il mio tsh é alto 6,680 con valori di riferimento 0,400-4,000. Non mi ha fatto una diagnosi precisa, ma mi ha prescritto I farmaci in base ai sintomi che lamentavo. Soffro di dismorfofobia e un altro pensiero ossessivo che ho da due mesi in seguito ad un brutto evento.

[#3] dopo  
Utente 361XXX

Oltretutto questi pensieri ossessivi mi portano spesso a crisi di pianto.

[#4] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Confermo che deve sentire anche un endocrinologo,
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-

[#5] dopo  
Utente 361XXX

Ho capito. La ringrazio. Ma lei é sicuro che un miglioramento del funzionamento della tiroide possa portarmi a un miglioramento dell'ansia e i pensieri brutto?

[#6] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
In medicina non si è sicuri di niente.
La tiroide la deve curare comunque, indipendentemente dai disturbi psichici,
Vi sono però molti studi secondo i quali in presenza di ipotiroidismo le terapie psicofarmacologiche funzionano meno bene. Questo vale soprattutto per la depressione.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-