Utente 487XXX
Buonasera a tutti i medici. Mi sono recata da uno psichiatra che ha diagnosticato depressione reattiva con forte componente ansiosa. La prima terapia è stata effettuata con efexor rilascio prolungato partendo dalla dose di 37,5 e poi aumentando fino a 225, all'inizio i risultati sembravano soddisfacenti ma poi purtroppo la cura non ha portato i risultati sperati quindi lo psichiatra ha cambiato terapia e mi ha prescritto Cymbalta da 60. Non ha ritenuto necessario scalare l'efexor e introdurre il cymbalta prima da 30 e poi portarlo a 60 ma ha fatto il cambio diretto. Assumo inoltre 20 gocce di en la mattina e 20 la sera. Lo sto prendendo da 6 giorni ma il mio problema è che lamento una forte insonnia iniziale e poi risvegli continui ogni ora circa e sogni anomali che mi fanno rimanere come in un dormiveglia e non in un sonno profondo. Vorrei sapere se sono effetti collaterali dell' inizio terapia e se poi tenderanno a sparire anche perché prima io non ho mai avuto problemi nel dormire. Nelle ultime due settimane di terapia con efexor Però avevo già cominciato a svegliarmi ogni ora e ad avere questi sogni che non mi permettono un sonno ristoratore. Chiedo scusa per la ripetizione, alla fine la domanda è: questi disturbi del sonno sono transitori e tenderanno a sparire? Sono effetti collaterali comuni nell'utilizzo del cimbalta? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Sono effetti comuni ma in realtà lei aveva già iniziato ad avere questo sintomo precedentemente.


Il punto è capire l’opportunita di terapia per un disturbo di questo tipo con un farmaco simile una volta stabilito che la terapia precedente non era efficace.

Dr. F. S. Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 487XXX

Buonasera dottor Ruggiero e grazie per la sua risposta. In realtà la prima volta che ho usato efexor al dosaggio di 150 mi ha fatto sentire bene dopo circa un mese e mezzo di terapia. Questo accadeva la scorsa estate. Purtroppo però dopo varie discussioni familiari e problemi coniugali che sono anche uno dei motivi della mia depressione reattiva il farmaco l'ho sospeso io senza più consultare lo psichiatra. Sono stata 5 mesi senza terapia Ma naturalmente i sintomi si sono ripresentati Allora lo psichiatra mi ha nuovamente prescritto efexor visto che la prima volta aveva funzionato. Ma purtroppo la seconda volta non è più stato così. Allora ha deciso di cambiare con Cymbalta perché anche se sono farmaci simili il mio corpo non ha più risposto in maniera adeguata all' efexor. Devo dire che comunque l'ansia è molto diminuita cosa che con altri depressivi ssri presi in precedenza non era mai successo. Ora vedremo come va la terapia Anche perché cimbalta dovrebbe essere più indicato per i miei problemi di somatizzazione che consistono in contratture muscolari alle gambe. Secondo il suo parere i problemi di somatizzazione da ansia passeranno con il farmaco? Perché il mio psichiatra sostiene che passeranno quando io Imparerò a rilassarmi Ma io di questa risposta Non sono affatto convinta, credo che il farmaco dovrebbe agire anche su questo. Grazie.

[#3] dopo  
Utente 487XXX

Buongiorno dottor Ruggiero. Cercherò di riassumere la mia storia farmacologica e personale così che lei abbia le idee più chiare per poter darmi una risposta. I miei disturbi sono cominciati circa 3 anni fa, la prima terapia è consistita in Citalopram al massimo dosaggio più Seroquel la sera perché non dormivo più, non mangiavo, avevo pensieri continui e non riuscivo più a fare niente. Con questa terapia è tornato il sonno, L'umore è migliorato ma mai a livelli di guarigione e l'ansia è rimasta molto forte. Lo psichiatra mi cambiò terapia dandomi Zoloft sempre Massimo dosaggio e anche in questo caso ebbi buoni risultati sul sonno e un po' l'umore migliorò ma anche qui non sufficientemente e l'ansia persisteva. A questo punto proviamo lo Zoloft e dopo un mese e mezzo di terapia a 150 mi sentii bene, Finalmente dopo quasi tre anni bene. Dormivo, mangiavo, ero di nuovo la persona che sono sempre stata e l'umore era quello di una persona guarita. Anche l'ansia spari' quasi del tutto.Poi come già detto ci fu un grosso problema familiare e io smisi di prendere le pastiglie ma dopo 4 mesi mi ritrovai al punto di partenza. Riprovato lo Zoloft Per 4 mesi I risultati non si sono più ripresentati. Lo psichiatra sostiene che perché forse non credevo più nel medicinale Ma io invece ci credevo fortemente visto che era l'unico che mi aveva fatto stare bene eppure nulla cambiò. Ora mi ha prescritto Cymbalta da 60 dicendomi che non avrei anche accusato sintomi nel cambio di terapia Ma io mi sento l'ansia alle stelle e umore molto basso e inoltre provo rabbia, non verso tutti ma la rabbia è presente. Sto anche affrontando una psicoterapia cognitivo comportamentale e con la terapista mi trovo molto bene. Vorrei sapere se il cambio di terapia si deve considerare come terapia nuova e quindi con iniziale peggioramento di ansia e umore per poi stare meglio, preciso che prendo cimbalta da 10 giorni senza aver scalato efexor ma avendolo eliminato. Non so se questi effetti sono per il cambio terapia o semplicemente perché Cymbalta essendo simile a Effexor non funzionerà. Però io mi sento un tremore interno, un ansia forte, contratture alle gambe, sonno interrotto ogni ora circa e sogni anomali e a volte incubi. Un'altra domanda è perché efexor non ha più funzionato la seconda volta sebbene io ci credessi molto? La seconda opinione dello psichiatra e che il fisico si era ormai abituato al farmaco e avendolo smesso così malamente non è più riuscito a fare effetto la seconda volta. L'ultima domanda è questa, lo psichiatra mi ha detto che Avendo molti problemi economici e di lavoro e personali il farmaco potrà darmi un benessere effimero Ma poi dovrò risolvere e cambiare determinate cose. Di questo sono perfettamente consapevole e ci sto lavorando con la terapeuta, però volevo sapere se il farmaco può farmi arrivare Comunque a stare bene per poi affrontare i problemi quotidiani. Perché i problemi li hanno tutti, ma non tutti sono depressi. Quindi io vorrei solo tornare a stare bene e guarire per poi affrontare i cambiamenti. Ma questo è possibile oppure no? Perché il mio psichiatra mi ha lasciato dei dubbi su questa cosa come se io non Guarissi e il farmaco Non facesse effetto finché non cambierò le cose. Ma questo è possibile? Perché onestamente come mi sento io adesso non sono in grado di cambiare le cose. Sono priva di qualsiasi forza per fare qualsiasi cosa, non riesco nemmeno a lavarmi e a prendermi cura di me stessa né della casa, non ho voglia di vedere nessuno e di fare nulla, neanche le cose che prima mi davano piacere. Così non potrò cambiare proprio nulla, prima ho bisogno di stare bene. La ringrazio e mi scuso per la lunghezza del messaggio ma volevo chiarire a fondo la situazione.

[#4] dopo  
Utente 487XXX

Buonasera, so che siamo sotto Pasqua, ma se qualche altro medico oltre al Dott. Ruggiero potesse rispondermi ne sarei grata. Grazie.

[#5] dopo  
Utente 487XXX

Buonasera signori medici. Sono ormai tre settimane che assumo duloxetina da 60 ma purtroppo non vedo nessun risultato. L'ansia È fortissima e l'umore è completamente a terra. Sono disperata, non riesco a lavarmi né a fare qualsiasi cosa anche quelle che prima mi davano piacere mi costano solo fatica. Volevo sapere un vostro parere sul post precedente in cui si parlava che lo psichiatra mi ha prescritto una molecola simile quando già le Effexor non aveva funzionato a sufficienza. Cosa ne pensate? Forse lo psichiatra vorrà aumentare la dose, Ma io non credo che questo medicinale faccia per me in quanto in questo momento mi sento come se fossi completamente senza cure. Ho una disperazione costante, non riesco a vedere un minimo di luce, mi sembra tutto buio. Inoltre volevo un altro consiglio, siccome non ho un supporto familiare né da parte dei miei genitori né da parte di mio marito che mi dice se la psicoterapeuta ti ha consigliato di andare ad un concerto o da qualche altra parte per distrarti Ma tu lo vivi Comunque come una fatica ed è veramente così, Allora puoi anche fare uno sforzo per venire a lavorare. Ma io purtroppo a lavorare Non riesco più ad andare, prima riuscivo almeno a stare 4 ore per dargli un po' di cambio ma ora appena arrivo mi prende un ansia e una angoscia indescrivibili. Non ho nessun luogo protetto, non riescono a capire la differenza che c'è tra il non andare a lavorare e poi cercare di distrarsi un pochino per aiutare le medicine dal fatto di essere sul posto di lavoro che tra l'altro detesto. A questo punto sto valutando Anche se mi fa molta paura un ricovero volontario perché solo lì Potrei essere in un luogo protetto senza nessuno che mi faccia sentire in colpa se non riesco a lavorare o non riesco a portare a termine determinati compiti. Inoltre Nessuno mi da una mano morale per uscire da questa situazione. Pensate che in una situazione come la mia un ricovero potrebbe giovarmi ? Forse senza avere intorno queste pressioni potrei stare meglio, ma gradirei molto un vostro parere. Vi ringrazio moltissimo.

[#6] dopo  
Utente 487XXX

Buonasera dottori. Ma per quale motivo non rispondete ai miei messaggi?
Comunque tento ancora una volta. ....Da quando ho iniziato duloxetina SÌ è scatenata in me una rabbia estrema,provo risentimento e rabbia verso tutti. Nn ho avuto miglioramenti e sono passate più di 4 settimane. Sprofondo sempre di più, l'ansia è intollerabile, tremore interno fortissimo nonostante 30 gocce di En al mattino e 30 la sera. L'unica cosa migliorata è il sonno perché lo psichiatra mi ha prescritto 15 gocce DI Minians prima di dormire : i sogni sono quasi spariti e i risvegli ci sono ancora ma non più ogni ora...Comunque 4 o 5 volte per notte mi sveglio. Devo sentire lo psichiatra ma intanto chiedo a voi : questa rabbia così forte dipende dal Cymbalta visto che prima di assumerlo non ce l'avevo? Se è così un eventuale aumento non sarebbe negativo? Inoltre ( e questa e' la cosa che piu' mi spaventa) comincio ad avere strani pensieri sulla morte: non voglio farmi del male sia chiaro, pero' penso a quanto e' inutile questa vita e cosi' fa capolino il pensiero della morte....E' una sensazione difficile da spiegare, ma non avevo mai avuto questi pensieri prima...anche durante le altre terapie e quando stavo molto peggio di adesso. Puo' essere il medicinale che provoca queste sensazioni mai provate prima?Potreste rispondere anche alle domande dei post precedenti? Grazie.