Utente 483XXX
Gentili medici, sono un ragazzo di 20 anni che da sempre soffre di disturbo d'ansia e attacchi di panico, quest'ultimo avuto circa due mesi fa.
Da quest'ultimo attacco di panico la mia vita è ormai cambiata.
Ho passato un breve periodo depressivo, passavo intere giornate tra letto e divano con perdita totale di interesse e umore piatto e negativo.
Pensavo spesso al suicidio, avevo paura di uscire così ho smesso anche di andare a scuola.
Non ho esitato e mi sono recato subito dal medico curante che secondo un quadro clinico della situazione si poteva trattare di depressione.
Mi ha così prescritto dei farmaci quali Paroxetina 20mg e Alprazolam.
Tutt'oggi ne faccio uso e diciamo che ne vedo miglioramenti.
In quel periodo di depressione i pensieri suicidi sono tramutati in pensieri aggressivi, il quale paura di poter far del male ad un mio familiare o addirittura alla mia ragazza.
Questi pensieri si amplificavano giorno dopo giorno diventando quasi delle "certezze".
Il ciò non ha fatto altro che peggiorare il nostro rapporto perché non le chiedevo ormai più di uscire e a malapena ci scrivevamo. Sapeva del periodo che stavo passando ma non le ho mai parlato di quest'altro mio disturbo. Cercavo di evitarla in qualsiasi modo perché la percepivo ormai come un pericolo e il solo pronunciare il suo nome mi metteva ansia e agitazione.
Circa due settimane fa ci siamo lasciati per il semplice motivo che ormai entrambi non provavamo più le stesse emozioni che provavamo un tempo, come se in questi due mesi fossero svanite così dal nulla.
Una relazione durata ben quattro anni svaniti così..
Non ci sono rimasto male più di tanto, e a volte non riesco nemmeno a capacitarmi del perché.
Ultimamente, venendo al punto, sto avendo altri tipi di pensieri sempre di tipo ossessivo, e cioè: l'ossessione che io possa essere o che stia diventando omosessuale.
Perdita di interesse sessuale, oltretutto non mi va più di andare appresso a nessun'altra ragazza.
Questo comporta in me una vera paura che possa essere diventato omosessuale.
Mi sono sempre piaciute ragazze e in età adulta parlando di 15-16 anni ero considerato una specie di donnaiolo.
Ho avuto varie storie di fidanzamento con diverse ragazze e non ho mai avuto attrazione verso nessuna persona del mio stesso sesso.
In più cerco di evitare di guardare la TV dove in alcuni casi parlano di omofobia etc.. Non ho provato a guardare alcun porno gay e non ho nemmeno intenzione di provarci perché il solo pensiero mi da il voltastomaco.
Ormai non so più che cosa mi stia succedendo.. Tutto ciò è angosciante e mi viene da piangere pensarci.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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Iscritto dal 2008
Sono, come lei scrive, dei pensieri e delle rappresentazioni mentali ossessive, egodistoniche (nel senso che la disturbano). La sensazione di non aver sofferto troppo per la sua ragazza, e quella che prova ora di non essere attratto dalle ragazze, rimanda a una componente depressiva, come giustamente pensa il suo curante.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-