Utente 499XXX
Salve gentili Dottori di Medicitalia.it. Scrivo in questa sezione visto che non trovo soluzione ad un problema che non mi dà pace da 3-4 mesi. Sono sempre stato un ragazzo vivace capace di godersi la vita a pieno ma allo stesso tempo un pò ansioso ( solo in situazioni particolari , come ad esempio andare da qualche parte in cui non avevo piacere di andarci ma allo stesso tempo dovevo andare ugualmente ). La mia ansia si localizzava tutta sullo stomaco creandomi un forte bruciore. Ho sempre praticato palestra fino a marzo dove successivamente ho avuto un lutto in famiglia causa infarto. Da quel momento la mia vita è cambiata , compreso la mia routine giornaliera. Ho iniziato a perdere peso ( ad oggi quasi 4 kg dovuti anche al mancato allenamento ) a causa di un continuo stress dovuto maggiormente anche a stimoli ansiosi ,,ho abbandonato la palestra e ho iniziato a lavorare per cercare di distrarmi e guadagnarmi qualcosa. Siccome sono stato sempre appassionato di palestra, visto il calo continuo di peso continuavo a chiudermi in me stesso non capendo niente di tutto ciò che mi stava accadendo, cosi ho iniziato ad effettuare varie visite tra cui : Radiografia torace, visita pneumologica, esami del sangue, ecodoppler cardiaco (tutto 4 mesi fa), visita gastrenterologica, gastroscopia ( effettuata 1 mese fa ) ed holter delle 24 ore recentemente. In tutti gli esami ho riscontrato solo un'aumentata ecoriflettenza dei foglietti pericardici a livello posteriore nell'ecodoppler cardiaco, lieve gastrite nervosa nella gastroscopia e delle extrasistole nell'holter( 11 sopraventricolari e 1 ventricolare), il resto tutto negativo. Ritornando alla causa del problema, i miei sintomi sono: continuo peso allo stomaco leggermente più in alto rispetto l'ombelico ( come se avessi un muro nello stomaco) , difficoltà respiratorie ( in fase di sforzo ) visto questo continuo peso allo stomaco e un pò di tachicardia. Tutto ciò avviene nel momento in cui penso alle reazioni che verranno dopo ( anche se devo salire soltanto dei gradini per accedere ad un piano superiore ), mentre nel momento in cui mi rilasso o mi stendo sul letto tali fastidi svaniscono. A questo punto vi chiedo se ho bisogno di eseguire qualche altro controllo o è affermato un particolare disturbo ansioso. Scusatemi per la grandezza del test, ma ho cercato di spiegare al meglio la mia situazione attuale. Grazie per chi si dedicherà.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Dovrebbe essere effettuata una visita psichiatrica per una valutazione sintomatologia dei suoi disturbi.

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[#2] dopo  
Utente 499XXX

Salve Dottor Ruggieri, quindi lei in base a tutto ciò che le ho scritto ritiene che sia un marcato disturbo d'ansia da valutare attraverso una visita psichiatrica?