Utente 503XXX
Buonasera,

ringrazio anticipatamente per ogni eventuale risposta ed il tempo a me dedicato, sono un ragazzo di 27 anni e dopo due consulti con esperti urologi per un deficit erettile in cui si sono escluse evidenti problematiche di natura organica si è pensato ad una causa di natura psicologica.
Dopo una dettagliata chiaccherata con il medico di famiglia in cui esponevo sintomi che negli ultimi mesi ho trascurato quali perdita della concentrazione anche su cose elementari, stanchezza cronica (la mattina svegliarmi è un trauma anche se vado a dormire ad orari normali, prosenguendo poi per il resto della giornata), sbalzi di umore frequenti dove troppo spesso risulto nervoso senza un motivo apparente ed infine,elemento che mi ha portato al cominciare ad investigare su questa problematica, la mancanza di stimoli verso attività che facevo quotidianamente e che mi piaceva fare e perdita quasi completa del desiderio sessuale(nessuno stimolo nemmeno quando sono assieme alla persona con cui mi frequento) con conseguente deficit erettile . in base a questi elementi si è ipotizzato un disturbo dell' umore da trattare tramite farmaco dedicato per i prossimi mesi.
Il farmaco in questione è escitalopram ( mezza pastiglia al giorno per i primi sei giorni e intera in seguito) e sinceramente sono un po' spaventato dall' inizio di questo percorso, negli ultimi due mesi la mia libido è ai minimi storici, e leggendo un po' in rete vedo che questi trattamenti tendono a peggiorare la situazione.
nella vostra esperienza sul campo, i pazienti in seguito sono tornati ad una normale vita intima? avete qualche consiglio su qualche provvedimento prendere nella vita quotidiana per migliorare le cose? il trattamento farmacologico è sempre la cosa migliore?

ringrazio ancora per la disponibilità

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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[#2] dopo  
Utente 503XXX

grazie per la risposta, no assolutamente non nutro nessun dubbio e quindi sto gia procedendo con l assunzione del farmaco. la mia unica perplessità era sul pieno rientro di tutte le funzionalità alla fine della terapia e dopo quanto si possono cominciare a vedere dei risultati positivi.