Utente 244XXX
Salve e grazie a chi mi risponderà.
Sono una donna di 33 anni, medico specializzando, in profonda crisi da diverso tempo.
Scrivo perché ho una moltitudine di sensazioni ed emozioni che mi provocano insonnia e depressione, il cui fulcro centrale è la mia età e la (triste) consapevolezza di essere "in ritardo" rispetto alla maggior parte dei coetanei nell'avere una relazione stabile, dei figli, creare una famiglia.
Innanzitutto, mi è capitato di frequentare diversi ragazzi e uomini in questi anni, ma non è mai andata bene, forse sono ormai abituata a stare sola, forse non mi innamoro più. Forse quelli "liberi" sono quelli che desiderano restarci. Ho tanti dubbi, faccio fatica a fidarmi e spesso non sbaglio.
Da qualche anno, penso seriamente alla possibilità di un figlio ma non posso farlo né adottarlo da sola. Ed è frustrante, mi sento davvero troppo vecchia ormai e ho "fretta" di averne almeno uno ma come? Sottoponendomi a cure pesanti e all’inseminazione artificiale? E poi sola? Ho paura di invecchiare e morire sola ed essere subito dimenticata senza nemmeno un figlio che mi ricordi, desidererei avere una famiglia, che non ho mai avuto.
A tutto questo si aggiungono anche sensazioni ed emozioni positive, momenti e giorni di felicità, di autostima, di forza, di positività. Ma dentro di me faccio sempre dei conti. Conto gli anni che avrebbe un ipotetico mio figlio in confronto ai miei, gli anni di relazione che prima dovrei avere per decidere di costruire una famiglia, conto i giorni (troppi!) che mancano alla fine della specializzazione, conto le rughe sul viso, le smagliature sul mio corpo.
Sensazioni, tante, troppe, contrastanti, che mi tolgono energia, serenità e mi provocano da tempo un'insonnia persistente che incide pesantemente sulla qualità della mia vita.
Aiuto.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Ignazio Cattaneo

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Buongiorno,
Penso sia utile che Lei si riferisca ad un professionista psichiatra psicoterapeuta; un percorso di chiarificazione potrà aiutarLa ad identificare meglio il problema ed a costruire un percorso di cura.
Dr. Carlo Ignazio Cattaneo