Utente 503XXX
Buonasera. Scrivo per strani sintomi che avverto ultimamente. Ho avuto da marzo ad oggi diversi sintomi quali mal di testa visione offuscata problemi digestivi sensazione di tachicardia. Da circa 2 settimane anche sensazione di fatica a deglutire e di cibo bloccato in gola. Il mio medico di base mi ha fatto fare esami del sangue e per la tiroide. Tutto a posto. Ho eseguito visita neurologica e risonanza con esito negativo. Soffro di aumento di pressione oculare che curo con azarga collirio. E domani eseguiro visita gastroenterologica per il problema deglutizione. Il mio medico di base sostiene che queste mie problematiche fisiche siano legate a uno stato d'ansia /depressione con aspetto di ipocondria. In parte ritengo sia reale questa sua visione Della problematica che mi sta sconvolgendo la vita ormai da mesi. Sotto suo consiglio ho iniziato ad assumere alprazolam da 0.25 3 volte al giorno. Inizialmente con discreto miglioramento delle varie crisi di dolori /fastidi ma ultimamente le cose sono peggiorate. Mi sveglio al mattino con una senzazioone di paura infinita... Mi balla la vista e mi sembra di non avere equilibrio... Ho battiti cardiaci accelerati e nausea. Ma la cosa che più mi spaventa è una sonnolenza infinita che mi accompagna tutto il giorno... Letteralmente mi si chiudono gli occhi... Faccio fatica ad affrontare la giornata lavorativa e anche a casa... È mi sento confusa... Ovattata...
Sotto consiglio dello psichiatra ho provato a rivedere il dosaggio di alprazolam prendendo metà dose al mattino e poi metà a metà mattina metà a metà pomeriggio e metà la sera... Ma senza alcun miglioramento. L'ansia è sempre presente e la testa la trasforma in terrore che questo sintomi sia causato da una malattia più seria che sto trascurando perché non scoperta. La psichiatra (con cui ad oggi ho avuto 4 incontri) ha provato ad affiancare dopraxin all'alprazolam. Ma mi faceva stare malissimo e ho sospeso. Abbiamo tentato di affrontare la problematica solo con i colloqui e alprazolam ma evidentemente non mi basta. Mi ha suggerito di provare zarelis alla dose minima ma ho il terrore che mi dia gli stessi sintomi allucinogeni del dopraxin.
Ora volevo chiedere se alprazolam a così basso dosaggio può causare questa sonnolenza infinita e se è il caso che gradualmente lo smetta. E anche se questo nuovo farmaco è meno devastante rispetto al dopraxin. Premetto che inizialmente all'assunzione di alprazolam non avevo questa sonnolenza. Sono molto spaventata. La mia psichiatra rientrerà dalle ferie a metà ottobre e io non riesco a pensare di poter vivere così male ancora per un solo giorno. Ringrazio di cuore chi potrà darmi una risposta almeno sul quesito alprazolam e se possa aiutarmi a capire se potrò mai uscire da questo tunnel che ad oggi mi sembra senza via di uscita. Ho 3 figli da crescere e son sempre stata una persona forte. Non so cosa sia accaduto per ridurmi così. Ho paura di non poter uscire da questo incubo. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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L’uso continuativo di alprazolam non ha indicazione specifica ed andrebbe introdotta una terapia antidepressiva efficace per i suoi sintomi.


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[#2] dopo  
Utente 503XXX

Grazie per la risposta.... So che alprazolam da solo non è la giusta cura... È so che se non riesco a uscire con la mia testa da questa situazione l'unico rimedio è l'antidepressivo... Vorrei riuscire a evitare...
Non voglio abusare della sua gentilezza ma mi può chiarire se è normale la sonnolenza che avverto quando inizia a cessare effetto alprazolam? Grazie ancora