Utente 485XXX
Dopo una cura per la depressione prima intrapresa con uno psichiatra, poi continuata per conto mio, ho deciso di non prendere più nulla.. e mi sento benissimo. Ho cambiato stile di vita e alimentazione così che le pillole hanno perso la loro utilità.
Prendevo 30mg di Duloxetina e 20 di Paroxetina. Il problema è che da quando non ne prendo duro meno di dieci secondi quando prima almeno duravo minuti. Così ieri ho preso la pillola si Duloxetina e sono tornato ad avere una durata accettabile. Quindi posso utilizzare la Duloxetina come ritardante? E quindi prenderlo quando ne ho bisogno?

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Qui non è possibile chiedere che prodotti usare e come.

Aggiungo però che, se non ha più bisogno di prendere medicinali può dipendere dal fatto che l'episodio per cui si era curato è finito, sul piano biologico. Alimentazione, stile di vita etc non c'entrano niente con la cura della depressione e la prevenzione delle ricadute, per quanto si sa.
Sarebbe bene che, anziché sospendere autonomamente, si facesse spiegare se era il caso di farlo, se il suo disturbo è di quelli che tende alle ricadute, e si faccia quindi un'idea migliore di ciò che deve o non deve gestire.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 485XXX

In ogni caso l'argomento è la Ieaculazione e non la Depressione in se. Visto e considerato che ho sempre sofferto di Ieaculazione precoce mi chiedevo se potessi usare l'antidepressivo che già conosco come ritardante.
Per alimentazione intendo comunque cibi contenenti Triptofano che è un amminoacido che si trasforma in seretonina(banane,carne bianca, frutta secca,pesce) ed evitando cibi che provocano depressione quali: caffè, alcolici,fritture. L'alimentazione è sempre importante, anche se hai un tumore fare un certo tipo di alimentazione aiuta, questo io con tutto il rispetto non riesco a capire di voi Medici. Sta di fatto che il cibo è chimica e la depressione è chimica, nelle pillole non penso che ci mettete cose aliene, sempre da piante le ricavate. In conclusione sto benissimo con questa cura.

[#3] dopo  
Utente 485XXX

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[#4] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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No, assolutamente. I suoi ragionamenti sull'alimentazione sono sballati. Sia nello specifico sul triptofano, sia in generale. Non è vero che sia sempre importante nelle malattie, non è vero che le medicine sono sempre ricavate da analoghi vegetali, e comunque anche se fosse non c'entra nulla con l'alimentazione.

E' un'idea che le piace coltivare per pensare di avere il controllo delle cose tramite il suo stile alimentare.
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 485XXX

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[#6] dopo  
Utente 485XXX

Lei comunque è il primo Psichiatra nella storia a dire che alimentazione e vita più movimentata non aiutano la depressione.. Mi dica qual'è la sua cura? Stare rintanato in casa ad assumere farmaci finché non passa il dolore?.

[#7] dopo  
Utente 485XXX

La prima cosa che mi disse il mio Psichiatra era di farmi una camminata di stare più all'aperto e di non bere alcolici. Ma secondo la vostra logica sono tutti accorgimenti sbagliati.
È comunque si informi che i cibi che hanno effetti antidepressivi li conoscono anche i bambini appena nati. Sì faccia una ricerca dove vuole
O chieda in giro.

[#8] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Guardi, in risposta alla sua arroganza, le faccio presente che le terapie per la depressione non consistono in aggiustamenti alimentari.
Certamente non nella fase acuta, in cui dare prescrizioni comportamentali ad un depresso, prima che essere efficace o meno, è cosa inutile clinicamente, ed è la tipica cosa che direbbe il primo che passa per la strada che non ha ben capito di cosa stiamo parlando.

Stare rintanato in casa ad assumere farmaci ? Ma guardi un po', di solito quando uno è malato si cura, e mentre si cura non si pretende certo che uno stia bene. Lei quando ha una polmonite va in giro o sta in casa rintanato a assumere farmaci ?

Quando la cura fa effetto le persone escono e funzionano, il prender farmaci può diventare una delle cose di cui si devono preoccupare per prevenire le ricadute. Se la considera una cosa negativa, la cosa è irrilevante.

La psichiatria non si studia sui rotocalchi, e nessuno del resto si aspetta che venga qui a insegnarcela. Lei dovrebbe esser qui a chiedere qualcosa, non a sparare sciocchezze sulla cura della depressione.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it