Utente 391XXX
Buongiorno egregi dottori.

Ho 42 anni e sono un soggetto ansioso. Soffro di attacchi d'ansia,sfociati un paio di volte in attacchi di panico (fortunatamente non più ricomparsi).
Ho assunto per 5 settimane EN gocce (9 per 4 settimane ed 8 per una settimana) .Purtroppo,a causa di un colpo d'aria sfociato in febbre,interruppi lo scalaggio e,dopo 15 giorni,ebbi ansia e tremori leggeri. Ripresi EN gocce per 4 settimane (8ggt) per poi iniziare lo scalaggio ma anche qui,a causa di una forte influenza con gastroenterite,per non assumere molti farmaci,sospesi lo scalaggio. Lo psichiatra,mi consigliò di passare direttamente a 5 ggt e sospendere ,oppure,per una mia sicurezza,scalare per 3 settimane,ovvero 7,6 ed ora 5 ggt per poi sospenderle definitivamente .Ora però ho una leggera ansia(nodo alla gola e senso di oppressione leggero) ma tutto sommato gestibile e controllabile. Sto anche effettuando sedute di psicoterapia cognitivo comportamentale.
Volevo chiedervi se questi leggeri sintomi,sono dovuti ad un effetto rebound delle EN dovuto allo scalaggio. Lo specialista mi ha rassicurato che non trattasi di dipendenza,in quanto essa si manifesta dopo anni e non certo dopo 12 settimane di assunzione,tra l'altro intervallate l'una dall'altra con alcuni giorni. Mi altresì detto di assumere le EN solo al bisogno, terminata l'ultima settimana con le 5 gocce.
Gradirei un vostro parere, ringraziandovi sin da ora per le vostre risposte.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Di fatto, l'utilizzo della sola benzodiazepina per il trattamento dei suoi disturbi non ha indicazione clinica ed anche questo tipo di reazione ad una semplice riduzione/sospensione di un dosaggio praticamente basso è indicativo di persistenza di sintomi ansiosi.

La terapia va gestita in modo efficace da uno specialista in psichiatria con trattamenti appropriati.


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[#2] dopo  
Utente 391XXX

Mi sono rivolto allo psichiatra,il quale mi ha dato questa indicazione. Ovviamente mi ha detto che ci sarebbe l'ipotesi di assumere il Cipralex ,ma siccome assumo a cicli del cortisone per un'altro problema, (sebbene a tratti) ha voluto evitare per il momento questo farmaco. Sto anche sostenendo anche la TCC con buoni risultati. Vorrei attendere ancora un pò visto che l'ssri porta non pochi effetti collaterali fastidiosi.

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Ritengo di poter sostenere che un trattamento che porta dipendenza ed assuefazione, utilizzato in alternativa ad un trattamento validato, sia un approccio non corretto alla patologia di cui soffre.

L'uso concomitante con cortisone non ha una controindicazione specifica di un ssri.

La presenza di determinati effetti collaterali, elencati in scheda tecnica, non costituisce una certezza per la presentazione degli stessi e, quindi, non può essere motivo di evitamento della prescrizione.
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