Utente 511XXX
Salve, ho preso per circa 10 12 mesi lorazepam a dosaggi terapeutici di 2, 5 mg tre volte al di, ho scalato in 4 settimane e ad oggi sono 3 giorni che non assumo più lorazepam, i miei sintomi sono i classici da astinenza E vorrei sottolinearne alcuni che mi preoccupano più degli altri come ottundimento delle emozioni, mancanza totale di pensieri e quindi privo di ogni funzione cognitiva superiore (memoria, apprendimento, concentrazione, motivazione, gratificazione, ricompensa, lucidita, ragionamento, ecc ecc), la mia domanda è: quanto tempo ci vuole per stare meglio?
Ps: sono caduto in uno stato depressivo e sto dalla mattina alla sera a letto, non ho le forze di fare più niente.
Grazie in anticipo per le risposte.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Tanto classici non sono. Sembrano sintomi di tipo depressivo, descritti così. Lei per che cosa è in cura ?
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 511XXX

Depressione maggiore, gli spiego più nello specifico la mia condizione di salute: un anno e mezzo fa sono caduto in depressione per via di una diagnosi errata di sclerosi multipla e altri fattori quindi la depressione era presente prima di assumere il tavor e probabilmente ha peggiorato la depressione, circa due mesi fa la mia ex psichiatra mi ha fatto prendere efexor da 75 mg ma la situazione anche dopo un mese era la stessa dopodiché ho deciso di cambiare professionista, lo specialista che mi segue dal 10 Agosto mi disse che dovevo assolutamente togliere il tavor perché altrimenti gli antidepressivi avrebbero avuto difficoltà ad agire e mi aumento L efexor a 150 mg la sera mi aggiunse mirtazapina da 15/30 mg per dormire la sera adesso sono 3 giorni che non prendo tavor e mi ha prescritto lyrica 150 mg tre volte al di per i primi giorni dopo la sospensione di lorazepam e fra qualche giorno passerò a 75 mg tre volte al di per poi sospenderlo, comunque da ieri il medico ha detto di togliere efexor e mirtazapina e iniziare entact 20 mg e per dormire la sera momentaniamente 50 mg di trittico e naturalmente lyrica, mi chiedo adesso che non prendo più tavor, la mia depressione con la cura di entact inizierà a regredire ?

[#3] dopo  
Utente 511XXX

Errata corrige: 10 Luglio

[#4]  
Dr. Matteo Pacini

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Quindi i sintomi attuali, come infatti sembrava, tornano con una diagnosi di depressione che non ha risposto ancora alla terapia. Perché quindi parlava di sintomi da sospensione ?
Dr.Matteo Pacini
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[#5] dopo  
Utente 511XXX

Perché pensavo che il mio stato attuale fosse dovuto principalmente all’ assunzione di tavor e di conseguenza anche la sospensione e volevo appunto capire dopo quando tempo i sintomi di astinenza sarebbero terminati ma da quello che mi ha fatto capire lei il punto centrale è un altro, quindi per lei il mio stazionario stato non dipende da tavor ma dalla non risposta farmacologica, ma come è possibile che il mio organismo non ha risposto (con 2 antidepressivi)? 9 anni fa ho avuto un altro periodo di depressione però dovuto da astinenza da cocaina e con efexor dopo due settimane mi sentii molto meglio e mi ripresi alla grande, adesso sono molto preoccupato ho il timore che non risponda neanche ad entact è possibile ?

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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La percentuale di risposta ad un antidepressivo non è che sia vicina al 100%, quindi non c'è niente di strano che non si risponda al primo.
Le ricadute in corso di terapia però vanno valutate tenendo conto che nelle forme ricorrenti a volte l'antidepressivo riesce a risolvere le fasi, ma non a prevenire le ricadute.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente 511XXX

Quindi lei pensa che il fatto che sono caduto in depressione 9 anni fa per astinenza da cocaina è da considerare come il primo episodio depressivo ? Pertanto adesso che ho avuto questo episodio lei definisce il mio problema ricorrente ? Ma non sono d’accordo sul fatto che sia ricorrente quindi secondo lei sono un soggetto predisposto a tale patologia ? Il che significa che nella mia vita dovrò affrontare varie ricadute ?

[#8]  
Dr. Matteo Pacini

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Essendo una depressione persistente, l'ipotesi più realistica è che un disturbo dell'umore con la predisposizione alla depressione ci fosse, che poi le sostanze possano aver creato il primo squilibrio è possibile, però c'è una larga associazione tra predisposizione alla depressione e predisposizione all'uso di sostanze.
Dr.Matteo Pacini
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[#9] dopo  
Utente 511XXX

Ho capito, ascolti ma nel caso di un assenza di risposta farmacologica che alternative valide ci sono ? Anche se depresso sono un tipo molto determinato e poco arrendevole, quindi di certo non mi fermerò mai con fin quando non troverò una soluzione.

Ps: Nella vostra esperienza clinica ha incontrato molto casi di depressione resistente o sono episodi rari ?

Grazie in anticipo per la disponibilità.

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Resistente non significa che non ha risposto a uno o due medicinali.
La non risposta della depressione alla prima terapia è cosa relativamente comune.
Dr.Matteo Pacini
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