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Quetiapina rilascio prolungato alcune domande

Buongiorno gentili medici.

Avrei alcune cose da chiedere riguardo la terapia che sto seguendo.
Da settembre assumo 150mg di quetiapina rp per problemi di ansia, insonnia e pensieri ossessivi (forse anche lieve depressione) dopo essermi separato, ma diciamo che ho problemi di ansia anche da prima.
La psichiatra mi ha già spiegato che è un uso offlabel in quanto io non riesco ad assumere i comuni antidepressivi, sia di nuova generazione che i triciclici (già fatte mille prove).
Intanto la terapia ha funzionato, sono stato meglio e ho dormito meglio.
Ho addirittura ricominciato a riprendere il caffè che da quando soffro di ansia avevo eliminato.


Volevo intanto chiedervi se un dosaggio così "basso" può comportare un aumento di prolattina e problemi di tipo sessuale come difficoltà di eccitazione ed erezione?
O questo è provocato più dallo stato di ansia accentuato dalla separazione?
O da altro?


Poi vengo ad un'altra questione, visto che stavo decisamente meglio in accordo con la mia psichiatra decidiamo di provare a sospendere la terapia, scaliamo il tutto in un paio di settimane.
Passando a 100mg non ho avuto nessun problema, ma passando a 50mg e poi a 0 ricompare l'insonnia e il giorno seguente sto decisamente male (soprattutto se non prendo nemmeno 50mg), sono ansioso e irrequieto, non ho appetito (quasi nausea), ho palpitazioni e sensazione di debolezza e malessere generale.
Ho provato una sera a riprendere i 100mg e nel giro di un'ora mi sono ripreso e mi sentivo meglio dormendo poi bene la notte successiva e con un buon appetito e sensazione di benessere.
Poi sono ritornato a 50mg e i problemi ricompaiono anche se più lievi che se non prendo nulla.
Ora sono fermo a 50mg, ma sento che c'è qualcosa che non va.

Sono preoccupato, che cosa vuol dire questo?
Sono diventato dipendente dalla quetiapina e questi sono solo sintomi da sospensione del farmaco oppure i problemi che avevo non sono "guariti" e quindi io ho bisogno di assumere ancora la quetiapina almeno a 100mg per un periodo di tempo più lungo?


Grazie tante per la vostra disponibilità.
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Dr. Giuseppe Nicolazzo Psichiatra, Psicoterapeuta 2.2k 80
Gentile Utente,

la Quetiapina può interferire con la prolattina anche se meno che altri farmaci e con l'attività sessuale, ma questo è soggettivo e di massima dose dipendente.
Se il problema principale in atto è esclusivamente l'insonnia, che poi chiaramente le causa uno stato di malessere il giorno dopo, d'accordo con la sua psichiatra e per un periodo prestabilito, potrebbe provare altri farmaci per l'insonnia,

saluti

Dr G. Nicolazzo
Specialista in Psichiatria
Psicoterapeuta