Utente 376XXX
Buongiorno,

Vi scrivo perché a causa del Coronavirus il mio psichiatria ha chiuso baracca e burattini e ha rinviato la visita che avrei dovuto sostenere a distanza di 40 gg, cioè ieri, dal cambio di farmaco, fino a data da destinarsi, lasciandomi la cura invariata nel bel mezzo di trovare il dosaggio ideale, lasciandomi così in stand by.


Ora, io non sono qui a chiedervi di fare il suo lavoro e indicarmi la terapia, ma vi scrivo per farmi un'idea, senza dover aspettare chissà quanti mesi ancora, che passi questa pandemia, se è normale la mia condizione riguardo la terapia che seguo.


Brevemente vi dico l'anamnesi.


Doc dall'età di 21 (ne ho 35) diagnosticato soltanto di recente da un medico competente che però ha dichiarato essere un doc anomalo in quanto non ho il classico modo di fare e agire o essere ossessivo che in generale la gente ha con questo disturbo.


Ho passato una terribile adolescenza e questo ha influito sullo scatenare il disturbo.


Il mio è un doc da superstizione/ pensiero magico associato a contaminazione mentale (non ho la fobia di germi, ma della gente negativa e della sfortuna)

Per anni mi ero rifiutato a prendere farmaci poiché temevo non servissero a niente, leggendo vari articoli scientifici e libri sull'argomento, che consigliano più la tcc.


Ho potuto seguire un ciclo di tcc undici anni fa, ma il medico poi si trasferì e da allora nessun altro ho trovato che fosse specializzo in questo metodo che stava funzionando.

Tutto sommato stavo decentemente e il doc non influiva sulla mia vita.

Negli ultimi tre anni, a causa di eventi stressanti e pressioni costanti è esploso e da allora non vivo più a causa dei pensieri ossessivi di sfortuna che mi perseguita e gente che mi porta sfiga.

Ho così deciso, il 2 ottobre 2019 di rivolgermi a uno psichiatra e assumere farmaci per tentare questa via.

Mi è stato prescritto lo Zoloft.
Sono arrivato a 150 mg e l'ho assunto per 5 mesi, di cui 3 a dosaggio pieno, accompagnato da gocce di EN per l'ansia che non è che facessero poi sto grande effetto anche a dosi alte come 23gtt attualmentei portate a 10 perché ne ho abusato.

Tuttavia lo Zoloft mi faceva stare peggio e così mi è stato sostituito con fevarin che assumo a 125mg die + 10 gtt di EN da 40 gg circa.

Ho notato lievi benefici effettivamente e i doc più tranquilli sono svaniti. Tuttavia vivo ancora male e da invalido praticamente, perché le ossessioni serie non accennano a diminuire di intensità o sparire e non riesco a svolgere le più banali attività a causa di esse.

L'idea di buttare altri cinque mesi con un altro farmaco mi angoscia.

Non ho problemi di depressione e quando non Min"contaminò di negatività" sono calmissimo, ansia zero. Ma quando il doc arriva vorrei soltanto mi sparassero per sfuggire al terrore che provo a solo vedere arrivare certi pensieri e non sapere come scacciarli.

1) Secondo voi, è normale non vedere grandi cambiamenti dopo 40gg col fevarin e 10 gtt di EN?

2) il dosaggio del fevarin, nel caso di un doc come il mio, che dura da anni e con scarso insight, è indicato? O è ancora poco? Il max so che è 300mg

Se potreste rispondere a queste mie due domande Ve ne sarei grato.
Ovviamente attenderò la visita con lo psichiatra, semmai finirà questo assurdo incubo del virus.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

L'effetto antidoc compare mediamente dai 150 mg in su, e quindi per ora è anche normale che non ci sia. Ma direi che col medico potete organizzarvi in maniera da gestire l'aumento dose anche a distanza. Pandemia o meno, è comune che si segua un aumento dose con uno schema e con aggiornamenti brevi senza bisogno di vedersi solo per confermare un passaggio dopo l'altro.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 376XXX

Grazie mille per la sua chiara risposta..
Mi trovo d'accordo con Lei sul vedere più spesso il medico, e in effetti la prossima volta chiederò che avvengano con più frequenza. Tra l'altro vengo sempre visitato dai tirocinanti e solo in cinque minuti scarsi, dopo che loro riferiscono quanto ci siamo detti, il medico viene a vedermi, mi scrive i farmaci e mi liquida.


Grazie ancora, buona giornata

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Mi riferivo al fatto che, se è solo per stabilire o confermare un aumento dose in generale previsto, anche senza vedersi ogni settimana, in generale è fattibile, magari sentendosi per telefono, o in altro modo. Certo, rimanere mesi fermi ad una dose di per sé mediamente inefficace ha meno senso.
Dr.Matteo Pacini
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