Utente
Gentilissimi dottori, buongiorno.
Chiedo scusa, torno a scrivervi per chiedere un vostro parere in merito alla mia situazione, che a mio avviso, peggiora sempre piu ora che ho da due anni derealizzazione/depersonalizzazione e senso di confusione e irrealtà che mi fa terrorizzare (e uso un termine riduttivo!) Riassumo in breve: Diagnosi fatta da psichiatra e psicoterapeuti: ansia e ipocondria Cure: 5 anni di anafranil 25 mg e xanax 0.25, dal 2003 al 2008 e 4 anni di psicoterapia cognitivo comportamentale, dal 2016 ad oggi eseguita con due psicoterapeuti diversi in quanto il primo, poco professionale (mi chiedeva di uscire a cena...), il secondo professionale e serio che ha deciso dopo due anni, di chiudere la TCC in quanto secondo lui, avrei acquisito le capacità per terminare da sola il percorso di cura e guarigione.
Psichiatra: visite e telefonate; ansia e ipocondria con sintomo di derealizzazione.
Non ritiene necessario darmi farmaci, in quanto secondo lui, andrà via da solo questo sintomo, continuando a fare quello che sto facendo (cioé lavoro-casa-lavoro) ma io sto malissimo perché mi spavento da morire, mi fa troppa paura questa sensazione! La mia paura piu' grande é di impazzire, di avere la schizofrenia e che nessuno abbia saputo diagnosticarmela, forse... o di avere una psicosi, e di non essermi spiegata bene coi medici...e quindi di non essere curata a dovere.
Ho il terrore perché questo sintomo tremendo, perdura da DUE ANNI, quotidianamente, soprattutto se ci penso, e a volte é talmente forte, che mi sembra di svenire.
Ho il terrore di avere le allucinazioni, di avere deliri, sono spaventatissima.
Non bastano le rassicurazioni dei medici, durano 30 secondi, e poi appena il sintomo riappare, mi dico che non puo' essere "solo" ansia e ipocondria.
So di essere ipocondriaca, ma questo sintomo onestamente é troppo pauroso, non riesco a classificarlo come per esempio, un 'extrasistoli, che prima mi facevano morire di paura, poi ho capito, e ora non ci faccio nemmeno piu' caso.
No, con questo non riesco proprio.
Ma poi il senso di confusione, di non capire piu' niente, di essere come "lontano", scollegata, ubriaca (io poi che non bevo, non fumo... figuriamoci) non concentrata... é agghiacciante.
Per ora per fortuna riesco ancora a continuare a lavorare (settore bancario), a tenere la nostra casa pulita (di carattere da sempre adoro tenere la casa pulita e tutto in ordine), igiene personale impeccabile, esco di casa sempre in ordine... specifico queste cose perché il mio psichiatra mi dice sempre che una persona malata come penso io, non farebbe tutte queste cose che io ho sempre fatto... anzi per lui sono guarita, faccio una vita normale, anzi, e che sono io che "tengo" i sintomi, continuando a pensarci.
Ma io sto morendo di paura! Ora chiamo un altro psichiatra, perché io sono convinta di aver bisogno di farmaci, e tanti, mi aspetto il ricovero da un momento all'altro.
Vi ringrazio se vorrete darmi un vostro parere e auguro una buona giornata

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
[#2] dopo  
Utente
Buongiorno Dottor Ruggiero,
esatto, senza farmaci non se ne esce, giusto?
Almeno io la penso cosi..

Grazie

[#3] dopo  
Utente
La sola cosa che mi getterebbe ancora piu nel panico, sarebbe quella di vedermi prescritti farmaci della categoria degli antipsicotici che so, possono curare anche l'ansia.. ma ecco, avrei davvero paura ad assumerli. Con quanto che quando uno sta male, pur di curarsi, per l'amor di Dio é pronto a seguire la terapia indicatagli dal medico.. Secondo voi potrebbero prescrivermi nel mio caso, con questi sintomi spaventosi, quella categoria di farmaci ( naturalmente SE, mi prescrirrà farmaci, il nuovo psichiatra).

Grazie e ancora buona giornata.

[#4] dopo  
Utente
Buonasera gentili Dottori,

scusate se insisto, ma se fosse possibile vorrei tanto avere un vostro parere, aldilà del fatto che sicuramente andrò a sentire un nuovo psichiatra (oggi ho chiamato, ma il primo posto disponibile è a gennaio :-( )

Il mio insiste nel dirmi che mi va via da sola questa derealizzazione e di non prendere farmaci.

Grazie mille ancora e un cordiale saluto.