Utente
Salve dottori, vi ringrazio anticipatamente per il prezioso servizio che offrite e ne approfitto per augurarvi buone feste.

Sono un ragazzo di 23 anni e da 3 anni l'ansia mi aveva completamente paralizzato.
Tutto è iniziato che dei piccoli fastidi in luoghi molto affollati fino a degenerare col tempo in veri e propri attacchi di panico.
Dal primo reale attacco è subentrata anche l'agorafobia, ho passato 3 anni pieni di limiti confinato a poche centinaia di metri da casa con l'ansia costante.
Col tempo si sono alternati altri problemi come depersonalizzazione, ipocondria ed emetofobia.
Dopo aver provato a risolvere la cosa con un approccio prettamente psicologico durato poco più di 1 anno con risultati minimi e precari ho deciso di rivolgermi ad uno psichiatra.
Quando mi sono recato da lui ero a pezzi, mangiavo pochissimo, uscivo a sentento e l'unica cosa che desideravo fare era dormire ma faticavo a farlo.

Da settembre sono in cura con il cipralex, il primo mese e mezzo a 10 gocce, e da 1 mese e mezzo sono passato a 15.
La situazione è migliorata sicuramente, ho ricominciato a mangiare, le uscite sono molto più serene, riesco a dormire, gli attacchi di panico sono piano piano scomparsi solo ogni tanto compare una leggera ansia.

Attualmente diciamo che riesco ad avere una pacifica convivenza con l'ansia, ha il suo spazio ma almeno non rende la mia quotidianità invivibile.
L'unica cosa ancora presente è l'agorafobia e i suoi limiti anche se sento che si sta piano piano dissolvendo.

Attualmente tutto quello che prima facevo con una difficoltà incredibile riesco a farlo con uno sforzo minimo, quello che credevo impossibile inizio a pensarlo possibile.
Emotivamente finalmente mi sento lucido e presente.

Secondo la vostra esperienze come procede la cura?
È normale che l'agorafobia ci metta più tempo ad andar via?

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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I tempi di risposta sono variabili ed il suo psichiatra può valutare la prosecuzione della terapia ad ogni singolo controllo previsto nel corso dei mesi.


Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Dovrei recarmi per la visita di controllo a metà gennaio. Secondo la sue esperienza clinica è "normale" che in 3 mesi di terapia non sia ancora rientrata l'agorafobia?
La ringrazio ancora e buon natale

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Veramente sarebbe a dose di 15 da un mese e mezzo, il dosaggio inferiore va considerato come non risolutivo.

I tempi di controllo sono corretti per la valutazione successiva.
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