Utente
Buonasera,
Mia nonna è affetta da demenza senile.
Sono ormai un po' di mesi che non capisce più niente e la situazione peggiora sempre di più, non ascolta niente di quello che diciamo, fa sempre di testa sua.
La cosa strana è che la mattina è calma, il pomeriggio, appena dopo pranzo, è una persona completamente diversa: si agita, piange, si dispera, parla di continuo (non riesce a stare in silenzio 10 secondi di fila, veramente) e si muove anche di continuo, non riesce a stare seduta per più di 5 secondi alla stessa sedia, è diventata una situazione ai limiti del normale.
Le medicine che le ha dato lo psichiatra sono: al mattino mezza compressa di risperdal da 1mg e la sera mezza compressa di risperdal più 20 gocce di talofen.
Inoltre, anche di notte si sveglia e si alza spesso, non vuole proprio stare nel letto.
Potrebbe essere sbagliata la cura?
Potete darmi qualche consiglio?

Grazie.

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La terapia può avere indicazione come sintomatico nell'ambito di disturbi della sfera cognitiva con presenza di diversi sintomi.

Solitamente è necessario un pò di tempo per stabilizzare la terapia a dosaggi sufficienti per ridurre la sintomatologia.

Lo specialista di riferimento dovrebbe essere il geriatra.


Dr. F. S. Ruggiero

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Dr. Paolo Carbonetti

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Buonasera
l'irrequietezza motoria che lei descrive può essere un sintomo dello stato di eccitamento/agitazione della signora, ma potrebbe anche essere un effetto collaterale del risperidone (acatisia). Se questa irrequietezza (io parlo dei movimenti, non degli altri sintomi della demenza) è iniziata o si è acuita dopo l'introduzione del farmaco è possibile che sia valida la seconda ipotesi.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-