Mia grave situazione personale (1)

Salve dottori, cercherò nel minor tempo possibile di parlarvi della mia complicata situazione e spero voi possiate rispondere in tanti, per avere quanti più pareri possibile. Non è per evitare visite, anzi ne ho fatta una da pochissimo.
Ringrazio chi avrà la pazienza di leggere la mia situazione grave e rispondere alle varie questioni.

Io soffro sicuramente di gravi ossessioni, come mi hanno confermato i tanti medici da cui sono stato e come si poteva facilmente intuire.
Non mi metto a raccontare di tutte le cose, comunque credetemi gravissimo e con manifestazioni di tutti i tipi.
Io però sono convinto di avere anche il deficit dell’attenzione e iperattività.
Per questi ho fatto dei test in passato, ma consistevano solo in domande a cui rispondere ed io non so onestamente come abbia risposto, comunque usci’, seppur lieve.
Presto ne farò altri più approfonditi e con maggiore precisione nell’approciarmici.
Io però sono convinto di averlo, e non lieve, perché ne ho tutti i sintomi perfettamente.
Da sempre, infatti, non riesco a fare cose per molto tempo, per esempio leggo un articolo e passo subito da una parte all’altra, mi concentro per poche righe e capisco poco (devo ripetere la stessa frase più e più volte), dopo pochissimo sono esausto mentalmente.
A volte provo proprio dolore mentale nel leggere.
Mi sono sempre sentito anaffettivo e dovevo sforzarmi (non troppo come ora però) per provare emozioni.
Sogno ad occhi aperti, mi sento dissociato da me stesso, qualsiasi cosa faccio o ascolto nella mia mente ho l’immagine di un luogo familiare che visito mentalmente (come se avessi google maps in testa), non riesco a stare fermo ne fisicamente ne mentalmente (anche a letto, massaggio le mani di continuo toccando e tortuirando il cuscino e il lenzuolo).
Ovviamente faccio fatica a mantenere l’attenzione, quanti film o libri ho interrotto e nenche inziato per paura di non riuscire.
Inoltre, non riuscivo a capire ed immedesimarmi nelle storie, non le vivevo come mie.
Come se non fossi un essere umano con empatia e sentimenti.
Cognitivamente faccio fatica a capire le cose; non riesco a pensare fluidamente e ciò mi porta ad essere poco lucido; faccio molta fatica a rendermi conto delle cose che succedono; ho tanti spunti di ragionamento, su cui rifletto per ore, ma non riesco a raggiungere nessun risultato anche perché mi dimentico le cose che ho pensato il momento prima.
E’ come se vivessi come un cieco.
In passato avevo difficoltà a tradurre i miei pensieri in parole e a fare un discorso lineare e coerente, mi perdevo facilmente per strada e dimenticavo le cose.
Ora sono molto migliorato su questo.

Insomma, la questione è complessa perché i due disturbi potrebbero confondersi come andare perfettamente a braccetto essendo magari uno uno una conseguenza dell’altro. Io credo che una delle cause principali del mio doc sia proprio il deficit dell'attenzione e tutte le preoccupazioni, incertezze, frustrazioni che comporta.

Replicate per permettermi di continuare
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44.1k 999 248
"Io soffro sicuramente di gravi ossessioni, "

Questo è evidente già dalla storia e dal tipo di domande che pone.

"spero voi possiate rispondere in tanti, per avere quanti più pareri possibile."

Per carità, dovrebbe sperare esattamente il contrario. E' assorbito dalle sue ossessioni, spero non pensi veramente quello che ha scritto, altrimenti è fuori strada cos' come accade nel doc.

"Replicate per permettermi di continuare"...
Eh no, il contrario se mai. Continuare è esattamente ciò che andrebbe scongiurato.

Ovviamente non si discute sull'oggetto delle sue ossessioni, è irrilevante tutta la sua autovalutazione, ovviamente comprende tutto e nulla, perché ossessivamente si finisce sempre per fare questo tipo di ipotesi. Sembra che si sia convinto che la soluzione è avere tutti gli elementi per ragionarci in maniera perfetta. No, questa non è la soluzione, è il problema.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

[#2]
Utente
Utente
Quindi, secondo lei, io dovrei seguire soltanto ad occhi chiusi le cure che mi danno i medici (ripeto che ne ho fatte molte di cure antiossessive) ad occhi chiusi, senza poter preoccuparmi di niente e fare di conseguenza ipotesi? Comunque, se vuole, è presente la seconda parte, in cui avrei bisogno di risposte perchè sono cose che mi bloccano e non posso farci niente.
[#3]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 44.1k 999 248
La bloccano per il disturbo che ha e che deve curare. Ovviamente non è che se la bloccano servono delle risposte, inesistenti o a problemi completamente linea.
Non può farci niente, ma noi possiamo scegliere invece come rispondere, per fortuna.
A meno che non stia chiedendo di alimentare ossessioni, cosa che non facciamo, già c'è una deriva notevole in corso.

Lei può seguire le cure che le propongono. Che faccia Le diagnosi e cura non ha senso. Nessuno le può vietare, ahimé, di fare ipotesi infinite, è in questo che consiste il suo disturbo. Ovviamente questo piano non riguarda più il problema che ha, ma un piano parallelo di ruminazioni che non devono essere scambiate per problemi tecnici da risolvere.

Dr.Matteo Pacini
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