Problemi con la vita sessuale di coppia

Ciao io sono una ragazza di 19 anni e il mio ragazzo ne ha 25.
Da un anno e mezzo abbiamo questo problema cioè che lui preferisce masturbarsi da solo 2/3 volte al giorno e con me ha tempo più o meno 2 volte al mese perché dice che farlo da solo o farlo con me é la stessa cosa perciò preferisce farselo da solo perché secondo lui non perde tempo.
Se provo a dirgli che questa cosa mi ferisce lui si arrabbia facendomi sentire sbagliata.
Io ci sto veramente male ho provato di tutto per fargli venire voglia di me ma niente.

Ormai non riesco più a guardarmi allo specchio perché mi guardo e mi faccio schifo, sto odiando me stessa pian piano sempre di più.

Lui oramai essendo grande si è divertito con tante belle ragazze in confronto a me che lui é stata la mia prima volta e mi aspettavo che dopo di essa mi aspettava una bellissima vita sessuale invece ci sto male tutti i giorni per questo e non so più che altro fare.
Grazie infinite se mi rispondete.
Arrivederci
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 587 67
Gentile ragazza,

qualche giorno fa un trentenne ci ha scritto chiedendo aiuto per una situazione simile a quella del suo ragazzo:
"preferisco masturbarmi che avere una vero rapporto sessuale" (Consulto: Rendere il sesso soddisfacente).
Però - a differenza del Suo ragazzo - non vorrebbe affatto trovarsi in questa situazione.

Riportiamo qui la risposta che gli abbiamo dato, affinché Lei la possa fare leggere al Suo ragazzo.

> Che l'autoerotismo sia più semplice rispetto alla sessualità di coppia, è ovvio: la persona fa i conti unicamente con se stessa, conosce i propri punti di forza e punti deboli, i propri tempi. E in più può rimanere concentrato unicamente su se stess* e non -come nel rapporto di coppia- fare attenzione anche alle esigenze e ai desideri dell'altra persona.
La maggiore semplicità dell'azione può essere confusa con l'essere maggiormente soddisfacente.

Ma allora, si potrebbe dire, perché *fare sesso* in coppia?

Perché *fare l'amore* può essere maggiormente soddisfacente che non l'autoerotismo.
Tale attività di coppia infatti risponde non solo a bisogni genitali, bensì a quelle *esigenze-non-sessuali* che la maggior parte delle persone ha:
di appartenenza,
di sentirsi importante per qualcuno,
di suscitare il desiderio dell'altra persona,
di conferma della propria capacità seduttiva,
di sperimentare la conferma di essere maschio/femmina/altro,
ad altro ancora, come troverà qui:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/4697-matrimoni-e-relazioni-lunghe-senza-sesso-sono-sempre-di-piu-perche-che-fare.html , in particolare nel paragrafo "La coppia "lunga" e la manutenzione ordinaria e straordinaria".<

A Lei che ci scrive:
perchè Lei si accolla la difficoltà dell'altro, attribuendola a sè e alle proprie carenze?
Come mai pensa di essere Lei ad essere mancante di qualcosa, e non piuttosto lui?
Forse perché a 19 anni non si è ancora sicure di sè?
Leggendo con attenzione la risposta sopra, potrà capire molto della situazione difficile in cui Lei si trova.
Per qualsiasi ulteriore chiarimento noi siamo qui.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

[#2]
Utente
Utente
Salve
ancora grazie per avermi risposto.
Io ci sto molto male perché io non ho fatto esperienze con nessuno mentre lui ha fatto esperienze di qualunque genere perchè ha avuto molteplici fidanzate, ragazze di una sola notte, threesome e molto altro.
Questa sua mancanza di desiderio mi fa stare così male che ogni volta che abbiamo rapporti io mi sento in colpa e non sono mai riuscita ad eiaculare in nessun modo.
Ho provato anch'io molte volte a masturbarmi ma non sento assolutamente niente,ho provato con vibratori,atmosfera giusta o guardare dei video ma niente.
Odio me stessa perché non riesco nemmeno a farmi desiderare dal mio ragazzo perciò non riesco a provare piacere nemmeno con me stessa.
Io ho smesso anche di provocare il mio partner perché molte volte mi dice di no e si arrabbia perché lui ha sempre sonno per il lavoro che fa e non ha tempo per fare queste cose. Però il tempo per eccitarsi e masturbarsi guardando altre ragazze c'è l'ha.
Allora sono io il problema,non gli piaccio abbastanza, questa cosa mi sta uccidendo dentro perchè non ne posso parlare con nessuna delle mie amiche perché tutte di loro hanno una vita sensuale normale col proprio ragazzo ed io no.
Tra me ed il mio ragazzo va tutto bene apparte la vita sensuale,vorrei che finisse il mio dolore una volta per tutte ma non so che fare...
Ho letto la vostra risposta ma io qualunque cosa gli potrò dire,lui non cambierà idea...
Arrivederci e ancora grazie....
[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 587 67
Gentile utente,

di sè dice che "..non sono mai riuscita ad eiaculare in nessun modo..."
Considerato che l'eiaculazione è dei maschi, forse intendeva avere un orgasmo.

Da questa sua ultima replica risulta evidente che i problemi non sono solamente del suo ragazzo, ma anche Suoi, se non altro per quanto riguarda l'orgasmo, riguardo al quale può leggere: https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5274-orgasmo-e-donna-difficolta-cause-soluzioni.html .
Può accadere che i problemi dell'uno e dell'altra si assommino non dando possibilità di soluzione alla coppia se non ricorrendo ad un aiuto esterno.

Vi incoraggio dunque a rivolgervi ad un* Psicologa/o che sia anche psicoterapeuta, competente in sessuologia clinica. Il registro de** specialiste/i lo troverà sul sito di FISSonline.it.
Nel caso lui non si dichiari disponibile, ci vada lei da sola, anche se comprendo che a soli 19 anni questa non sia una scelta facile. In alternativa chieda aiuto al Consultorio (è gratuito).

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

[#4]
Utente
Utente
Buonasera
Si in passato abbiamo provato a fare una terapia di coppia ma non è cambiato nulla anzi quando stavamo in terapia le cose peggioravano e la situazione diventava ingestibile perciò abbiamo smesso di andarci.
Ho capito che non potrò fare altrimenti,dovrò rimanere con questo dolore per sempre se vorrà stare al suo fianco.
La ringrazio per la disponibilità.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 587 67
Non un terapia di coppia, bensì una terapia sessuale con un* Psicoterapeuta specific* come già chiarito in #3.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/