Amore non superato
Gentili dottori,
Mi perdonerete se sono noioso, ma la mia sofferenza altalenante è un continuo salire e scendere.
A volte la gestisco bene, a volte cado, non ce la faccio.
È più forte di me.
Le scrivo.
Non dovrei perché mi ha chiesto di non farlo più, perché ha chiuso i rapporti con me da anni.
Le ho riscritto oggi pomeriggio, in un momento di sconforto.
Nessuna risposta.
Allora ho scritto alla mia psicologa che mi ha detto di "riflettere sulla mia capacità di gestire la frustrazione".
Dopo di lei non c'è stata nessuna.
L'ultima cosa che mi disse quattro anni fa era che le dispiaceva della mia sofferenza, ma che a suo parere non poteva fare nulla per aiutarmi.
Che era difficile per lei prendere la decisione di chiudere per sempre i rapporti tra di noi.
Ma preferiva così.
La mia vita è come paralizzata da allora.
Non riesco, nonostante psicoterapia e psicofarmaci, a superare del tutto questa situazione.
Ho paura di essere condannato per sempre a soffrire per questa cosa.
Buona serata.
Mi perdonerete se sono noioso, ma la mia sofferenza altalenante è un continuo salire e scendere.
A volte la gestisco bene, a volte cado, non ce la faccio.
È più forte di me.
Le scrivo.
Non dovrei perché mi ha chiesto di non farlo più, perché ha chiuso i rapporti con me da anni.
Le ho riscritto oggi pomeriggio, in un momento di sconforto.
Nessuna risposta.
Allora ho scritto alla mia psicologa che mi ha detto di "riflettere sulla mia capacità di gestire la frustrazione".
Dopo di lei non c'è stata nessuna.
L'ultima cosa che mi disse quattro anni fa era che le dispiaceva della mia sofferenza, ma che a suo parere non poteva fare nulla per aiutarmi.
Che era difficile per lei prendere la decisione di chiudere per sempre i rapporti tra di noi.
Ma preferiva così.
La mia vita è come paralizzata da allora.
Non riesco, nonostante psicoterapia e psicofarmaci, a superare del tutto questa situazione.
Ho paura di essere condannato per sempre a soffrire per questa cosa.
Buona serata.
Gentile utente,
Lei ci presenta una situazione di sofferenza soggettiva, per la quale la invitiamo a riflettere su due elementi.
1. Sembrerebbe che la ragazza con la quali i rapporti si sono chiusi da anni sia diventata una sua fissazione. Le scrive anche se la stessa ha espresso chiaramente il suo desiderio di non ricevere più messaggi da lei e questo le fa correre il rischio di essere considerato uno stalker.
Però i farmaci di cui lei ha parlato nel precedente consulto sicuramente potranno aiutarla non tanto nel dolore (esso non è una patologia) bensì nella fissazione.
2. Lei è seguito dallo psichiatra e anche dalla psicoterapeuta. Eppure sente il bisogno di scrivere anche a noi che non la conosciamo.
Posso chiederle quale sia il motivo?
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Lei ci presenta una situazione di sofferenza soggettiva, per la quale la invitiamo a riflettere su due elementi.
1. Sembrerebbe che la ragazza con la quali i rapporti si sono chiusi da anni sia diventata una sua fissazione. Le scrive anche se la stessa ha espresso chiaramente il suo desiderio di non ricevere più messaggi da lei e questo le fa correre il rischio di essere considerato uno stalker.
Però i farmaci di cui lei ha parlato nel precedente consulto sicuramente potranno aiutarla non tanto nel dolore (esso non è una patologia) bensì nella fissazione.
2. Lei è seguito dallo psichiatra e anche dalla psicoterapeuta. Eppure sente il bisogno di scrivere anche a noi che non la conosciamo.
Posso chiederle quale sia il motivo?
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
👍🏻Il Dr. Capretto concorda con la risposta.
Utente
Per essere consolato, per essere ascoltato, per fare capire che non sono un mostro. Ho bisogno di essere amato.
Gentile utente,
Comprendo profondamente la sua risposta. Il bisogno di essere amato è di tutti gli umani.
Occorre però riflettere su quale sia l'ambito nel quale ognuno cerca l'amore, la consolazione, l'ascolto.. Raramente l'online fornisce risposte concrete che saziano l'animo.
Anche noi specialist* qui siamo consapevoli che, nonostante il nostro massimo impegno,, non siamo in grado di saziare il bisogno di amore e di consolazione.
Probabilmente una associazione, un gruppo, potrebbe essere un luogo più adatto, anche se la relazione in presenza ci obbliga ad affrontare delle sfide che online sembra possibile evitare.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Comprendo profondamente la sua risposta. Il bisogno di essere amato è di tutti gli umani.
Occorre però riflettere su quale sia l'ambito nel quale ognuno cerca l'amore, la consolazione, l'ascolto.. Raramente l'online fornisce risposte concrete che saziano l'animo.
Anche noi specialist* qui siamo consapevoli che, nonostante il nostro massimo impegno,, non siamo in grado di saziare il bisogno di amore e di consolazione.
Probabilmente una associazione, un gruppo, potrebbe essere un luogo più adatto, anche se la relazione in presenza ci obbliga ad affrontare delle sfide che online sembra possibile evitare.
Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 51 visite dal 07/03/2026.
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