Non riesco a lasciarla

Da quattro anni sto con una ragazza con la quale abbiamo anche avuto dei bei momenti ma le discussioni intercorse fra noi sento che pesano di più di tutto il resto.
Condividiamo alcuni interessi ma non molti, i momenti che passiamo insieme non sono sempre sereni e distesi, quello che mi ha sempre di più impressionato sono state le discussioni.
Quando si arrabbia (a torto o a ragione) offende sul personale, gli insulti che qui non ripeto ritengo che siano abbastanza pesanti (contro di me, la persona, la mascolinità peraltro immotivati).
Mi sembra che questa sia una sorte di vomitare quello che ha dentro verso di me.
Dopo questi momenti parte un riavvicinamento per poi periodicamente tornare a queste situazioni.
Abbiamo investito molto tutti e due sulla relazione, ma adesso che si vorrebbe convivere, mi pare che sia un passo troppo grande e che io non voglia stare con una donna che non mi rispetta e che non condivide le mie idee e i miei progetti.
Non riesco però a dirglielo, ho paura in una sua reazione anche violenta quantomeno verbale dove mi sentirei oppresso da quello che mi direbbe e mi sento bloccato in questo passo.
Non riesco a trovare il modo di procedere perché diglielo e basta non è così semplice e non funziona per me.
Dr.ssa Carla Maria Brunialti Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo 19.2k 612
Gentile utente,

c'è una regola generale.
Quando le situazioni di difficoltà si ripetono con le stesse modalità e nonostante ci sia da parte di entramb* il dispiacere per quanto accade, allora si è entratati in una sorta di "coazione a ripetere",
ed è arrivato il momento di chiedere aiuto:
di fatto la coppia ha sperimentato e tentato soluzioni, e messo in campo le proprie risorse per del tempo; senza però riuscire a risolvere da sola la difficoltà.

Se non si accede ad un livello superiore - quello del chiedere aiuto - la separazione è dietro l'angolo. Lasciando però l'amaro in bocca di non aver, forse, tentato tutto quanto era possibile. E tale amara consapevolezza potrebbe distruggere tutto quanto, anche di positivo, c'è stato tra voi.

Rivolgetevi ad un* Psicolog* che sia (è importante) Psicoterapeuta e specializzat* in terapia di coppia, con esperienza.
Vi potrà sicuramente aiutare
- sia a migliorare,
- sia a lasciarvi civilmente se il caso, mantenendo però gratuitudine e riconoscimento reciproco per il bene che vi siete scambiati.

Saluti cari.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su problemi relazionali