Una mia amica mi ignora per messaggi. dal vivo no
Ho conosciuto una collega a lavoro 4 mesi fa, pian piano si è avvicinata fino a quando non ci sono stati i primi abbracci, le prime risate, le prime mani sfiorate o accarezzate, messaggi fino a tarda notte, da soli in aula a chiacchierare per ore e qualche volta ci siamo visti anche per una passeggiata, lei ha sempre inteso questo come amicizia.
Poi man mano la sua situazione (ex pressante con avvocati, due figli da portare avanti, è andata a vivere da sola) è peggiorata ed è diventata più fredda nei messaggi e ultimamente anche dal vivo, anche se la mano ce la prendiamo per poco, mi sorride, ci guardiamo mentre parliamo e scherziamo.
Questa ultima settimana però è successo che giovedi scorso mi ha detto dopo che l’ho pressata un po troppo, che non voleva più continuare questa amicizia e che non dovevo cercarla, infatti ci sono stati 3 giorni di silenzio assoluto.
Però quando poi sono tornato lunedi a scuola, lei era alla cattedra e quando sono andato a prendere dei fogli nel cassetto mi ha aiutato e ci siamo presi la mano, io gia ero intenzionato a lasciarle un ferrero rocher e una piccola mimosa infatti sono riuscito a dargliela in quel momento e poi ci siamo incrociati due volte: la prima molta tensione, la seconda abbiamo parlato un po in più.
Il giorno dopo le ho scritto solo per un saluto senza pretendere una risposta.
Ieri invece, siamo arrivati insieme ci siamo salutati e abbiamo passato una mattinata a ridere e scherzare fino a quando non si è incupita di nuovo.
Io me ne sono andato in bagno e all’uscita l’ho vista in una stanza che aspettava una telefonata, mi sono fermato ma lei non mi ha cacciato e dopo la telefonata abbastanza seria, aveva gli occhi lucidi e di getto l’ho abbracciata e lei è crollata a piangere, è scappata in bagno e dopo un po l’ho raggiunta, mi ha sorriso e ci siamo rimessi a parlare.
Poi siamo andati via.
Le ho scritto un messaggio la sera visualizzato e non risposto, le ho dato la buonanotte con una frase di una canzone che mi ha dedicato per farle capire che ci sono per lei ma lo stesso ha visualizzato e non risposto.
Ovviamente io sono sia deluso, sia consapevole che sta attraversando l’inferno.
Volevo solo un consiglio per non distruggermi.
Poi man mano la sua situazione (ex pressante con avvocati, due figli da portare avanti, è andata a vivere da sola) è peggiorata ed è diventata più fredda nei messaggi e ultimamente anche dal vivo, anche se la mano ce la prendiamo per poco, mi sorride, ci guardiamo mentre parliamo e scherziamo.
Questa ultima settimana però è successo che giovedi scorso mi ha detto dopo che l’ho pressata un po troppo, che non voleva più continuare questa amicizia e che non dovevo cercarla, infatti ci sono stati 3 giorni di silenzio assoluto.
Però quando poi sono tornato lunedi a scuola, lei era alla cattedra e quando sono andato a prendere dei fogli nel cassetto mi ha aiutato e ci siamo presi la mano, io gia ero intenzionato a lasciarle un ferrero rocher e una piccola mimosa infatti sono riuscito a dargliela in quel momento e poi ci siamo incrociati due volte: la prima molta tensione, la seconda abbiamo parlato un po in più.
Il giorno dopo le ho scritto solo per un saluto senza pretendere una risposta.
Ieri invece, siamo arrivati insieme ci siamo salutati e abbiamo passato una mattinata a ridere e scherzare fino a quando non si è incupita di nuovo.
Io me ne sono andato in bagno e all’uscita l’ho vista in una stanza che aspettava una telefonata, mi sono fermato ma lei non mi ha cacciato e dopo la telefonata abbastanza seria, aveva gli occhi lucidi e di getto l’ho abbracciata e lei è crollata a piangere, è scappata in bagno e dopo un po l’ho raggiunta, mi ha sorriso e ci siamo rimessi a parlare.
Poi siamo andati via.
Le ho scritto un messaggio la sera visualizzato e non risposto, le ho dato la buonanotte con una frase di una canzone che mi ha dedicato per farle capire che ci sono per lei ma lo stesso ha visualizzato e non risposto.
Ovviamente io sono sia deluso, sia consapevole che sta attraversando l’inferno.
Volevo solo un consiglio per non distruggermi.
Gentile utente,
in parte la diagnosi l'ha fatta da solo: "sta attraversando l'inferno".
Se si riferisce alla situazione con l'ex, forse padre dei due figli, è immaginabile uno stato d'animo alterato da fattori emotivi, giuridici, economici e altro.
In questa situazione complessa e confusiva, quella che lei chiama "amica" ha bisogno di serenità, non di situazioni ambigue, che oltre a danneggiare ulteriormente il suo umore possono forse guastare anche la relazione con l'ex sul piano giudiziario.
Lei probabilmente single e senza retroterra dolorosi con ex e figli, è libero di iniziare quella che chiama "amicizia" ma in realtà ha assunto i caratteri di un'iniziale relazione amorosa; la signora di cui parliamo non ha la stessa libertà. Quello che è un piacere per lei che ci scrive, per la signora è un pungolo irritante, forse doloroso.
Provi, in questo periodo, ad offrire una sincera solidarietà umana che non assuma alcun connotato di corteggiamento o di invasione emotiva della vita della signora.
Anche i messaggi possono essere fuori luogo, sia per contenuto sia per i momenti in cui arrivano: l signora può trovarsi in compagnia dei figli, dell'ex, di un proprio genitore.
In poche parole, se lei ha sentimenti benevoli verso questa donna accolga con empatia il suo momento doloroso e offra solidarietà non invadente.
Buone cose.
in parte la diagnosi l'ha fatta da solo: "sta attraversando l'inferno".
Se si riferisce alla situazione con l'ex, forse padre dei due figli, è immaginabile uno stato d'animo alterato da fattori emotivi, giuridici, economici e altro.
In questa situazione complessa e confusiva, quella che lei chiama "amica" ha bisogno di serenità, non di situazioni ambigue, che oltre a danneggiare ulteriormente il suo umore possono forse guastare anche la relazione con l'ex sul piano giudiziario.
Lei probabilmente single e senza retroterra dolorosi con ex e figli, è libero di iniziare quella che chiama "amicizia" ma in realtà ha assunto i caratteri di un'iniziale relazione amorosa; la signora di cui parliamo non ha la stessa libertà. Quello che è un piacere per lei che ci scrive, per la signora è un pungolo irritante, forse doloroso.
Provi, in questo periodo, ad offrire una sincera solidarietà umana che non assuma alcun connotato di corteggiamento o di invasione emotiva della vita della signora.
Anche i messaggi possono essere fuori luogo, sia per contenuto sia per i momenti in cui arrivano: l signora può trovarsi in compagnia dei figli, dell'ex, di un proprio genitore.
In poche parole, se lei ha sentimenti benevoli verso questa donna accolga con empatia il suo momento doloroso e offra solidarietà non invadente.
Buone cose.
Prof.ssa Anna Potenza
Riceve in presenza e online
Primo consulto gratuito inviando documento d'identità a: gairos1971@gmail.com
Utente
La ringrazio davvero tanto...mi ha aperto un po' di più gli occhi e sono molto d'accordo con lei. Mi è dispiaciuto il cambio di rotta perché abbiamo passato tre mesi stupendi....ma ora è arrivato il momento di starle vicino senza pressione, visto che ci tengo che stia bene.
Ottima decisione, caro utente. Le faccio molti auguri.
Prof.ssa Anna Potenza
Riceve in presenza e online
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Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 76 visite dal 12/03/2026.
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