Utente 173XXX
Salve,il mio consulto riguarda piu' che altro una mia curiosita'.Di recente una mia amica mi ha parlato in modo implicito se vogliamo che prova un attrazzione alla vista del sangue,che e' il sangue ha un bel colore ecct. Quello che mi chiedo e',e' possibile che si tratti di un feticismo? Lei ha 12 anni di conseguenza mi risulta facile pensare che la vista del sangue potrebbe suscitarle un pensiero sessuale. In qua e in la ho letto su internet che a volte questo feticismo del sangue consiste in una prova di fiducia e di conseguenza non ha un fine sessuale. Se si trattasse di un eventuale feticismo,da cosa e' derivato(in psicologia)? tutti i feticismi hanno una derivazione comune o invece ognuno ha una derivazione propria? io sono un feticista del piede femminile(ma penso anche dei capelli) e volevo sapere se e'possibile che cio' che ha derivato il mio feticismo e' lo stesso che puo' far derivare il feticismo del sangue.

Grazie in anticipo per le vostre calorose riposte
Saluti cordiali

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Dr.ssa Elisa Flavia Di Muro

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Gentile utente,

da quel po' che ci riferisce a proposito dell'attrazione che la sua amica prova per il sangue, è difficile dire di che natura possa essere, e quale significato o implicazioni possa avere per lei.

Vissuti di questo tipo, come anche i veri e propri comportamenti feticisti, hanno solitamente una componente molto soggettiva, che tende quindi a variare da persona a persona.

Cercare di esplorarli richiederebbe, quindi, un'analisi del caso specifico.

Cordialmente,
Dr.ssa Elisa Flavia Di Muro
www.psicologicamente.altervista.org

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Dr. Giovanni Castaldi

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Il feticismo deriva da una dimensione di sostituzione, per cui un oggetto materiale, una parte del corpo umano o anche una parola possono assumere un ruolo di feticcio, che altro non è che un oggetto erotizzato, che entra nella dimensione di sessualizzazione, per cui l'eccitazione di un uomo o di una donna avviene attraverso il guardare, il toccare determinati oggetti, che rappresentano "una parte per il tutto". Il feticismo è contraddistinto inoltre da una dimensione di fissazione, per cui c'è una ripetizione, una reiterazione del fenomeno.
I vari feticismi hanno degli elementi che si organizzano in maniera simile, però chiaramente vi sono delle differenze singolari.
Infine, per quanto la riguarda, bisognerebbe capire se ciò che lei chiama "feticismo" sia realmente un feticismo, con le sue caratteristiche, oppure una modalità di erotizzazione molto più comune (in altre parole, non tutti quelli a cui piacciono i piedi sono feticisti, ecc.). Mi verrebbe anche da dirle "Non è obbligatorio essere dei feticisti".

Saluti
Dott. Giovanni Castaldi
Psicologo e Psicoterapeuta
http://www.disturbipsichici.it/