Utente 117XXX
Buonasera

Scrivo perchè è ho un problema. In realtà ne ho molti di più di uno, però meglio andare con ordine. Sono fidanzato da più di 2 anni con una ragazza stupenda, e solo che da un po di tempo a questa parte la sento più fredda e scostante, non che prima fosse molto diversa, ma in questo caso ancora di più. Detesta la mia compagnia, seppur non la neghi, è una ragazza molto schietta e dice sempre ciò che pensa, ma in molti casi è insofferente, non mi sopporta, anche nei semplici e quanto mai sporadici casi di intimità mi reputa di trattarla come un oggetto, che lei non riesce a mostrare i suoi sentimenti perché si reputa "brava a nasconderli" o comunque la sua risposta preferita è "sono al 3° anno di psicologia vuoi che non le sappia io queste cose?". Io rimango sbigottito più che altro, non so più come prenderla, non mi parla se non interpellata e non più di quello che le chiedo, ma questo non solo con me, con tutti, si annoia di tutto e tutti, non sopporta il contatto fisico e le persone, e quando non le vuole più a se le allontana. Prima non è che fosse tanto diversa però, diciamo che il rapporto di coppia anche se era molto poco, era bello, ora sembra molto forzato, o comunque privo di passione, da parte sua, o comunque di una qualsiasi forma di sentimento, che se c'è non traspare minimamente. Io la amo, la desidero, ma non so mai se le basti, se lo senta in cuor suo, e se anche lei provi qualcosa.
Grazie mille. Buona serata

[#1]  
Dr.ssa Serena Mancioppi

20% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
ne ha parlato con lei ?
Dr.ssa Serena Mancioppi
Psicologa Psicoterapeuta
Via A.Solari 8, Milano

[#2]  
Dr.ssa Valeria Randone

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
12% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2010
Gentile Ragazzo,
proprio perchè studia psicologia, sa perfettamente dell'importanza e dell'utilità di un supporto psicologico, avente come unico obiettivo, qullo di sostenerla psicologicamente, di chierificare la confusività emozionale e, di leggere a fondo nelle pieghe della sua psiche.
L'amore, non si può recuperare, ove si fosse estinto, ma a volte un lavoro su di sè, migliora la relazione di coppia.
Cari auguri
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3] dopo  
Utente 117XXX

Grazie intanto per le risposte

Si ne abbiamo parlato più volte di questo, io sono un ragazzo molto caloroso e solare dal punto di vista emotivo e mi piace vivere a pieno quello che provo, non paura a dirle Ti amo, perchè lo sento dal cuore, ed è così spontaneo che non me ne vergogno, lei tutto il contrario, non mostra mai quello che prova, ma non solo con me anche in ambito familiare, o con amici. Lei è ermetica, non lascia trasparire emozioni, e lei si reputa "brava a soffocare le emozioni", lei dice di amarmi, però non sa come dimostrarmelo perché si rende conto che per lei è difficile mostrare un'emozione così forte, per paura di qualcosa, cosa non so, però io vorrei cercare di capire, e solo che a volte è così ermetica che non lascia spazio nemmeno al dialogo. Io vorrei aiutarla, a me non importa sentirmi dire ti amo, o essere abbracciato 100 volte al giorno, vorrei che almeno con me si sentisse libera di esternare quello che ha dentro, di non reprimere le sue emozioni, vorrei esserle d'aiuto dove posso, solo che se la porta e chiusa io non posso entrare. E poi in alcuni casi vorrei una ragazza meno psicologa è più fidanzata, in quanto tende sempre in ogni mio atteggiamento, tende sempre a vederci qualcosa di "clinico", complessi di inferiorità, insoddisfazione, mancanza di autostima, oggettizzazione delle donne (questo ultimo punto sto ancora cercando di capirlo bene...), complesso di edipo e così via. Non che mi dispiaccia quello che studia, perchè in alcuni casi è interessante, ma essere psicanalizzato anche quando bevo dell'acqua è snervante.

Grazie mille della disponibilità

e mi scuso di essere stato così prolisso

[#4]  
Dr.ssa Valeria Randone

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
12% attualità
20% socialità
CATANIA (CT)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2010
Avevo compreso che lo studente, fosse lei, in merito agli studi della sua fidanzata, stia sereno, che prima o poi si tranquillizzerà con "giochi interpretativi"...
Se desidera, chieda lei, una consulenza, anche per comprendere le eventuali affinità elettive o differenze insormontabili.
Saluti
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#5]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
12% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gent.le utente,
forse dovrebbe chiarire alla sua fidanzata che se nella vita vorrà esercitare la professione di psicologo, le emozioni diventeranno il suo pane quotidiano e più che imparare a soffocarle, cosa che molto spesso induce i nostri clienti ad iniziare una psicoterapia,si tratta di imparare ad accettarle, contenerle ed esprimerle in modo funzionale, evitando "sterili dietrologie" che alla lunga potrebbero logorare il rapporto di coppia.
In bocca al lupo.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
www.psicoterapeuta-pescara.it

[#6]  
Dr. Marianna Berizzi

20% attività
0% attualità
0% socialità
BERGAMO (BG)
CARNATE (MB)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2010
Gentile utente,
è importante che la sua fidanzata impari a vivere l'identità professionale separata dall'identità personale.
Quando le emozioni, di loro natura autonomiche, entrano in gioco sul piano personale può essere un rischio cercare di capirle con le nozioni apprese sui libri.
A mio avviso, è cosa buona che lei, caro utente, continui ad essere naturale all'interno della relazione, favorendo forse un apprendimento da parte della sua compagna nell'esprimere l'affettività e ricordando che probabilmente entrambi provenite da contesti familiari/ d'appartenenza differenti...anche nell'espressione delle emozioni.
Dr. Berizzi Marianna
Ordine Psicologi Lombardia
http://www.psicologibergamo.altervista.org/

[#7] dopo  
Utente 117XXX

Ringrazio tutti i professionisti che sono intervenuti, per tentare di portare un barlume di speranza in una stanza buia... quello che mi chiedo, io credo che l'amore sia il risultato di tante componenti che vanno a confluire per costruire un buon rapporto di coppia, ora io mi chiedo, su cosa si basa un buon rapporto di coppia?

Sempre in merito al mio problema, 2 giorni fa io e la mia fidanzata siamo andati a Firenze per sbrigare delle mie commissioni personali, e durante il pranzo, avendo ormai da giorni delle preoccupazioni sul nostro rapporto le ho parlato.

La risposta non è stata facile, ed è tardata ad arrivare, avevo delle domande da porle e ho avuto risposte non chiarissime in parte, le ho chiesto se si vergognasse di me, perchè non ha mai l'istinto di abbracciarmi, cercarmi, o semplicemente stringermi la mano camminando per strada.

Alcune risposte sono stati fulmini a ciel sereno: ebbene si, si vergogna di me, su alcuni miei atteggiamenti, e me ne da adito, non sono l'uomo perfetto, chi lo è in fondo.
Le ho chiesto perchè non sente mai l'istinto di darmi un bacio, una carezza, la risposta è stata che io le cose me le devo guadagnare, giustissimo, non penso di volere le cose facili, quello che mi ha sconvolto è il proseguo, che io le cose me le devo guadagnare, ma questo non accade anche al contrario, infatti se lei in quel momento vuole darmi 10, mi da 10, ma io devo dare 1000, se lei il giorno dopo vuole darmi 1, io devo sempre dare 1001. E in ultimo è stata scioccante l'affermazione cit."non capisco cosa ci sia di bello in tutto questo contatto fisico, anche tu che continui a toccarmi, abbracciarmi, non lo sopporto, anche questa cosa dell'intimità, è sporca, fa schifo, e poi non è essenziale in un rapporto di coppia rimanere soli in intimità".

Io credo che in un rapporto di coppia, debba comunque esserci una base di intimità che si viene a creare, non solo a livello relazionale, ma anche a livello fisico, sotto la sfera sessuale. Ovvio che non è solo l'amore e il sesso a fare una coppia, ma ci sono molti altri fattori, ma escluderne totalmente un'aspetto, può essere controproducente a lungo andare.

Mi spiace di aver scritto troppo, e mi spiace anche di pensarla così ingenuamente sull'amore.

Grazie mille

[#8]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
12% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gent.le utente,
dagli aspetti che emergono dal dialogo con la sua fidanzata sembra emergere una relazione "sbilanciata" nella quale lei é comunque in "debito" e l'intimità, sembra diventata una "merce di scambio" sulla quale la sua ragazza fa leva per orientare i suoi comportamenti.
Lei stessa definisce la sessualità qualcosa di "sporco", rivelando una sua difficoltà a vivere serenamente questa dimensione del rapporto di coppia, archiviandola come superflua solo per minimizzarne la rilevanza, evitando di mettersi in discussione.
Sarebbe consigliabile una consulenza con uno psicologo-psicoterapeuta di coppia nella quale entrambi possiate condividere il vostro vissuto e, rinunciando alle recriminazioni reciproche, iniziare ad interrogarvi sulla vostra insoddisfazione
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
www.psicoterapeuta-pescara.it

[#9]  
Dr.ssa Serena Mancioppi

20% attività
0% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2011
cosa la tiene legato a questa persona? cosa le piace? cosa sente di amare in lei? glielo chiedo perchè da tutto ciò che scrive è difficile comprendere cosa l'ha attratta e cosa la attrae di questa donna, che sembra essere così lontana e diversa da ciò che dice di desiderare.
a volte è più semplice e meno doloroso cercare ciò che ci corrisponde piuttosto che cercare di cambiare quello che abbiamo e che non ci rende felici.
Dr.ssa Serena Mancioppi
Psicologa Psicoterapeuta
Via A.Solari 8, Milano

[#10] dopo  
Utente 117XXX

Ringrazio vivamente la Dr.ssa Sabrina Camplone, per il suo consiglio, ma appena proposta alla mia ragazza una terapia di coppia, mi è quasi subito balzata al collo, dandomi dell'insensibile, del malfidente, che aveva perso fiducia in me, e che se avevo dei dubbi e dei problemi dovevo parlarne solo con lei, e non chiedere aiuto a chichessia.

Lei è già stata in cura da una psicologa, per problemi riguardanti disturbi di anoressia, e la sua terapista, oltre ad aiutarla in questo aspetto la aiutava anche sotto il profilo psicologico e affettivo, aiutandola a creare questa corazza impenetrabile di sentimenti.

Le ho fatto inoltre notare, che da più giorni a questa parte, ho sempre cercato il dialogo, per sistemare alcune questioni, che mi sembravano "sospese" tra noi, quali la mancanza da parte sua di attrazione verso di me, o comunque di uno stimolo a sentirmi suo, ne un bacio, ne una carezza, e di ritenere il sesso, come qualcosa di sporco e che, cito testuali parole: "mamma non vuole che io faccia queste cose".

Alla Dott.ssa Serena Mancioppi, posso solo rispondere che la amo, perchè anche se non vuole darlo a vedere lei non è come vuole mostrarsi, io ho visto quando era debole, quando era triste, l'ho vista felice, innamorata, libera di essere come desiderava, la mia ragazza non è solo una maschera fredda priva di emozioni, anzi io credo che ce ne siano fin troppe che vogliono emergere e che lei reprime.

Per fare un'esempio a Dicembre, siamo stati via una settimana all'estero, niente contatti con la famiglia, con la mondanità, tutto era nuovo, bello e diverso. E le posso garantire che la ragazza che avevo al mio fianco era ed è la persona che amo tutt'oggi, libera, spontanea, felice, e anche sessualmente appagata e attratta da me.
In quei giorni io l'ho vista, era davvero lei, non che ora non ci sia, è solo nascosta sotto tanti strati protettivi, mettiamola così, che libera dalla famiglia, dalla routine e dalle solite cose, lei emerge e mostra davvero se stessa, mentre nella quotidianità, è più restia a mostrarsi. La mia forse ora è solo una lenta fase di logoramento, e depressione, ma la amo, e non posso amare solo il suo lato "buono", ma anche quello che mi mostra ogni giorno, è solo che vorrei vivere un pò più sereno, senza troppi rimorsi o pesi sull'animo che mi logorino più di quanto io non lo sia ora.

Grazi mille

[#11]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
12% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
"Lei è già stata in cura da una psicologa, per problemi riguardanti disturbi di anoressia, e la sua terapista, oltre ad aiutarla in questo aspetto la aiutava anche sotto il profilo psicologico e affettivo, aiutandola a creare questa corazza impenetrabile di sentimenti."

Gent.le utente,
una psicoterapia efficace dovrebbe avere l'effetto opposto quello di aiutare la persona a rientrare in contatto con il suo universo, solo in questo modo si diventa consapevoli dei propri bisogni affettivi. Bisogni che la sua ragazza sembra voler penalizzare perché non può permettersi di deludere le aspettative materne, reali o ideali non lo sappiamo.
La sua reazione alla proposta di una terapia di coppia denota una notevole difficoltà a mettersi in discussione, aspetto che smentisce la presunta efficacia della prima psicoterapia.
A questo punto la scelta torna a lei se restare insieme ad una persona rinunciando a vivere una sessualità gratificante oppure assumersi la responsabilità di affrontare la situazione, eventualmente iniziando un percorso individuale che in prospettiva potrebbe diventare un percorso di coppia.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
www.psicoterapeuta-pescara.it

[#12] dopo  
Utente 117XXX

Ringrazio tutti i professionisti intervenuti, ma oramai non c'è più nessuna coppia, a seguito di una litigata, sfociata nel peggio, stasera la mia ragazza, ormai ex, mi ha lasciato.

Questo dovuto al fatto che da un po di tempo a questa parte la vedevo un po' più giù del solito e mi sono semplicemente preoccupato, e alle mie continue domande su: "come v? come stai?" le risposte erano sempre vaghe, allorchè oggi ho preso coraggio e le ho chiesto come mai tutta questa apatia, se fossi magari io il problema, e le ho detto che potevamo parlarne assieme.

Le risposte sono state tra le più svariate e colorite, terminata con la classica frase "e' finita!"

Forse era come aveva detto la Dott.ssa Mancioppi, non era quella giusta, però io ho una domanda, è sbagliato avere dei sentimenti, è sbagliato porsi delle domande, quando sembra tutto così piatto e calmo? Invero la mia ex diceva di non provare emozioni e mi rimproverava il fatto che io ne provassi, o che cmq alle volte la spronassi a uno slancio da parte sua in una carezza, un bacio, una sorpresa. Ma tutto questo ha senso?

Ha senso provare emozioni? Quando poi dall'altra parte c'è un muro di gomma?

Scusate il tedio

[#13]  
Dr.ssa Sabrina Camplone

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
12% attualità
20% socialità
PESCARA (PE)
MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2010
Gen.le ragazzo,
le nostre emozioni hanno un valore e un significato intrinseco, non in funzione della considerazione dell'altro.
Evidentemente la sua ragazza non provando un coinvolgimento emotivo nei suoi riguardi era infastidita dal suo entusiasmo perché quest'ultimo evidenziava la sua apatia.
Io credo che lei abbia fatto bene a porsi delle domande anziché fare lo struzzo e nascondere la testa sotto la sabbia, perché in questo modo ha messo la sua ragazza nelle condizioni di "giocare a carte scoperte", forse l'unica cosa che non avrebbe avuto senso era trascinare una situazione che non aveva prospettive. Sarà difficile da accettare per lei ma fra un po' di tempo "guardandosi indietro" sorriderà.
Dr.ssa SABRINA CAMPLONE
Psicologa-Psicoterapeuta Individuale e di Coppia a Pescara e Mosciano S.Angelo (TE)
www.psicoterapeuta-pescara.it