Gelosia paranoica

Gentile dottore,
Soffro da parecchio tempo d'ansia, e questo spesso mi porta a stare sempre "sull'attenti" anche con le persone a me vicine, temendo comportamenti possibilmente negativi verso di me, anche causati da mie colpe immaginarie e crisi paranoiche. Sto da circa tre anni con un ragazzo che vive a circa 150km da me, e spesso le mie crisi si ripercuotono anche su di lui, in maniera più o meno giustificata.
In passato è capitato che mi mentisse sul mittente di sms, spacciandolo per proveniente da un suo amico, mentre proveniva da una sua amica che non conosco personalmente. La sua scusa fu che temeva una mia reazione negativa, ma da quel momento non riesco mai a fidarmi completamente, sospetto sempre ci sia qualcosa "sotto".
Inoltre quasi un anno più tardi mi arrivò una mail anonima che lo accusava di tradimento con la stessa ragazza di prima: nonostante sia stato archiviato tutto come uno scherzo di cattivo gusto, spesso, anche a distanza di mesi, continuo a ripensarci e cadere nello sconforto più nero.
Il dubbio che mi perseguita è che non saprei distintuere se si tratta di crisi dovute alla mia ansia o semplicemente disillusione riguardo il suo comportamento.

Cordiali saluti
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Cara Utente,

ci dice di soffrire di ansia da parecchio tempo, ma non specifica altro: è in cura?
Ha ricevuto una diagnosi precisa?

Non conoscendo direttamente la situazione non è possibile dirle se il suo ragazzo si sta comportando in maniera onesta o se sta nascondendo qualcosa: di sicuro la lontananza non vi consente di frequentarvi e quindi di conoscervi quanto sarebbe necessario per permetterle di capire se è una persona di cui fidarsi o meno.

Come è nata la vostra storia?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Sono stata in cura per pochi mesi, in cui non mi è stato detto niente di più preciso oltre che si tratta di ansia, ma purtroppo portarla avanti avrebbe comportato un costo economico eccessivo. Ho iniziato da una settimana la terapia con l'argentum nitricum tramite consiglio del farmacista e sembra funzionare.

Ci siamo conosciuti per interessi comuni, lavorando nello stesso campo, il che ci ha permesso di vederci e sentirci spesso.
Dopo circa un anno di amicizia abbiamo iniziato a frequentarci, e ora ci vediamo ogni weekend, più spesso se impegni lavorativi e di studio lo permettono.


La ringrazio per la risposta tempestiva
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Forse le sue difficoltà e il quadro clinico non sono tali da giustificare una diagnosi, che non è scontato sia sempre da porre (anzi).
Ci può spiegare meglio come si sente e se sono presenti anche dei sintomi, al di là dell'insicurezza che la porta ad essere sempre sul chi vive?

Ha percepito qualche cambiamento a seguito delle sedute che ha già effettuato?
In ogni caso può anche riprendere una terapia rivolgendosi al CPS: ciò che conta è che se sente che ci sono questioni irrisolte non è saggio che lei ignori o sottovaluti.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Tachicardia, costante agitazione e preoccupazione in caso di eventi futuri anche di normale importanza (come andare a prendere il treno), senso di soffocamento in posti affollati, parlato costantemente affannoso ed eccessivamente veloce, frequenti crisi di pianto (non solo in caso di tristezza, ma anche per la rabbia)

Nessun cambiamento, purtroppo, dopo la terapia.
Mi informerò e probabilmente seguirò il suo consiglio.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Attualmente la situazione è quindi ancora questa?
Se è così, visto il quadro sintomatologico che descrive direi che è necessario che riprenda la psicoterapia.
L'omeopatia può esserle d'aiuto, ma è necessario venire a capo del problema con altri strumenti.
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dopo
Utente
Utente
La situazione è abbastanza costante, a parte in questi ultimi giorni, da quando ho iniziato a prendere l'argentum nitricum, in cui sono meno tesa.

La ringrazio per il consulto.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Grazie a lei per averci scritto.

Le faccio tanti auguri,

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