Ansia associata a spossatezza, brividi e altri sintomi

Salve a tutti.
Sono un ragazzo di 18 anni e poco più di un anno fa, ho avuto per circa un mese una febbricola persistente che poi è passata da sola.
E' stato in quel periodo che, vedendo che dopo analisi su analisi non usciva niente, ho cominciato a soffrire di ansia. Respiro affannato, palpitazioni, vampate di calore.. Il tutto accompagnato dalla spossatezza che questa febbricola a 37.2 mi dava. Il comportamento di questa "febbre" faceva pensare a un' infezione, ma tutti gli esami del caso (mi sembra si chiamassero VES e altre cose) non davano assolutamente nulla. Ho fatto esami su esami, analisi su analisi, e non è risultato assolutamente niente.
A quel punto ho deciso di rilassarmi e andare avanti con la mia vita.. Finché dopo un po' la febbricola è passata.
Dopo la febbricola ho cominciato ad avere dei forti mal di testa localizzati in un punto preciso poco sopra la fronte, e dopo aver cercato di farmi tranquillizzare dagli esperti in questo sito, ho deciso di fare un risonanza magnetica al cervello. Ho avuto quel mal di testa fino a poco dopo l' arrivo dei risultati (negativi). Una volta saputo di non avere niente, il mal di testa è svanito completamente.
Sono stato benissimo per un bel po', finché circa 7 mesi fa non si è presentata una gastrite fastidiosissima. Non avevo fame, mi sono chiuso in me stesso e passavo la maggior parte del mio tempo in casa davanti al computer. Dopo un po' di tempo ho cominciato a sentire di nuovo spossatezza, e ho cominciato ad avere problemi di digestione. Il tutto si è protratto fino ad ora, con periodi intermittenti di spensieratezza e benessere, e profonda stanchezza, depressione e ansia. 5 mesi fa ho deciso di cominciare un percorso con una psicologa, che sta dando i suoi frutti, ma non abbiamo ancora toccato pienamente l' argomento.
Ho subito da due mesi un intervento al cuore, andato benissimo, e in quel caso le varie analisi (effettuate sia prima che dopo l' intervento) erano perfette.
Nonostante questo continuo ad avere gastrite, problemi di digestione e mancanza di fame. Quando la mattina mi sveglio ho freddo e la cosa si protrae per massimo due ore, per poi sparire. Sto bene fino a sera (a parte alcuni casi), e poi la mia temperatura sale e scende un po' a caso, con vampate di calore e sudorazione, e brividi di freddo. Il mio quadro clinico dice che sono sanissimo, ma io non mi sento sano. Anche se la spossatezza ormai è presente solo se mangio la mattina, probabilmente per un fatto digestivo. E' come se sentissi di avere le difese immunitarie deboli.. Ma attribuisco tutto ad un fatto mentale.
Non scrivo per avere rassicurazioni sul mio stato di salute (che sia essa mentale o fisica), ma vorrei chiedere se è possibile che una la mente di una persona che ha problemi di ansia molto forti come me, possa portare ad avere effetti di somatizzazione così forti sul mio corpo. E' possibile?
I sintomi dell' ansia li ho tutti, come anche quelli degli attacchi di panico.

Grazie in anticipo!
[#1]
Dr.ssa Sarah Cervi Psicologo, Psicoterapeuta 74 1
Gentile Utente,
come mai non rivolge questa domanda alla sua psicologa? O forse gliel'ha già rivolta? Si è creata una buona relazione tra voi o ha dei dubbi in merito?

Sarah Cervi
www.psicologadellosviluppo-roma.blogspot.it
www.comunitalaquiete.blogspot.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Tra me e la mia psicologa c' è un buon rapporto, ma devo ancora aprirmi completamente con lei, e farlo con delle persone che non conosco e alle quali scrivo da dietro una tastiera è molto più semplice.
La mia psicologa ha presente il mio problema, ma forse non ne ha percepito la gravità.
Cercherò di spiegarglielo nel prossimo incontro, intanto cercavo una risposta su questo sito, sapendo già che è pieno di persone molto competenti che mi hanno dato ottimi consigli prima dell' intervento al cuore.
[#3]
dopo
Utente
Utente
Tra me e la mia psicologa c' è un buon rapporto, ma devo ancora aprirmi completamente con lei, e farlo con delle persone che non conosco e alle quali scrivo da dietro una tastiera è molto più semplice.
La mia psicologa ha presente il mio problema, ma forse non ne ha percepito la gravità.
Cercherò di spiegarglielo nel prossimo incontro, intanto cercavo una risposta su questo sito, sapendo già che è pieno di persone molto competenti che mi hanno dato ottimi consigli prima dell' intervento al cuore.
[#4]
Dr.ssa Serena Rizzo Psicologo 202 9
Caro utente,
l'ansia può rappresentarsi sottoforma di una serie molto ampia di sintomi e può accadere che il soggetti presentino forme di somatizzazioni intense e diverse tra loro.
Detto ciò le consiglierei di provare a fidarsi maggiormente della sua terapeuta in quanto ciò le permetterebbe di affrontare prima e meglio dinamiche importanti per la risoluzione del suo problema.
La saluto cordialmente,
Dott.ssa Serena Rizzo.
www.psicogiabenevento.it
www.psicoterapiacognitivacampania.it

Dr.ssa serena rizzo

[#5]
Dr.ssa Carmelina Di Salvo Psicologo, Psicoterapeuta 40 4
Gentile utente, da come lei racconta, i sintomi che lei prova sembrano compatibili con uno stato di allerta costante sul suo stato di salute. Osservando anche i consulti richiesti su questo sito, appare spesso un bisogno di sentirsi rassicurato sul significato dei sintomi che il suo corpo le invia.

Da quanto tempo nota questa sua attenzione ai sintomi fisici?

Ha notato in concomitanza di quali eventi (emotivi, "ambientali", relazionali, ecc) questa sua attenzione si acutizza?

Certamente la relazione terapeutica ha bisogno di tempo per consolidarsi e probabilmente con il tempo si sentirà più a suo agio nell'aprirsi con la sua terapeuta.
Vedrà che quando ciò avverrà, potrà trovare risposte esaustive ai suoi quesiti.
In bocca al lupo!

Carmelina Di Salvo
Psicoterapeuta ad indirizzo umanistico esistenziale
www.elitadisalvo.altervista.org

[#6]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Utente,
da quanto tempo va dalla psicologa?
Quante sedute a settimana e che tipo di approccio ha la Collega che la segue?

Cosa le impedisce di essere sincero con Lei, c'è qualcosa che la disturba o le crea imbarazzo?

Un consulto online, non può mai sostituire uno de visu ed un lavoro sistematico fatto nella realtà.

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio