Scarsa autostima sessuale

Salve, parto col dire che sono un ragazzo di 22 anni, abbastanza carino e i miei problemi di autostima sono inerenti il campo sessuale. Sono fidanzato da qualche anno con una mia coetanea e da qualche mese non riesco a mantenere un'erezione stabile durante tutto il rapporto. Da premettere che le mie dimensioni sono tra i 13-14 cm ed è proprio questo che penso sia la causa di tutto questo. Vivo con l'idea che le mie dimensioni non la soddisfino come i suoi ex e quindi non faccio altro che pensarlo inconsapevolmente per tutto il rapporto avendo poi scarsa erezione. Tutto questo è accentuato dal fatto che lei non riesce a raggiungere l'orgasmo se non con una masturbazione da parte mia. Ultimamente poi, essendo stato in un locale di scambisti (non con la mia lei) e, avendo conosciuto questo "nuovo mondo", vivo anche con l'idea che a lei possa far piacere una situazione di scambio (con qualcuno più dotato) ed è una cosa che a me non starebbe per niente bene. Per avere la certezza, dovrei chiederglielo, ma non è ho il coraggio. Se qualcuno può aiutarmi, sono qui..
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Dr.ssa Valentina Bovio Psicologo, Psicoterapeuta 71 1
Gentile utente,
dice che le sue difficoltà erettili sono sopraggiunte qualche mese fa, ma la relazione è più lunga. Prima non aveva mai avuto questi problemi? E' accaduto qualcosa che lei può ricondurre a quel periodo?
Inoltre, ha fatto qualche accertamento medico, per escludere che si possa trattare di una problematica "fisica"?

Per quanto riguarda il secondo quesito, la sua ragazza è al corrente della sua visita al locale per scambisti?

Saluti

Dr.ssa Valentina Bovio - Psicologa Psicoterapeuta

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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile utente,
forse le sue preoccupazioni si sono acuite a seguito dell'esperienza in un locale per "scambisti".
Ad ogni modo nulla ci dice sugli altri aspetti del rapporto con la sua ragazza, forse dovrebbe porre attenzione anche agli aspetti relazionali e sentimentali che potrebbero avere molta rilevanza,
Cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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dopo
Utente
Utente
Gentilissime Dott.sse,
innanzitutto mi scuso per il fatto di non essere stato abbastanza chiaro cerco di dare altre notizie in questione. Come già anticipato, noi stiamo insieme da 2 anni circa, e io, non sono mai stato così poi tanto fedele. Ho avuto spesso rapporti occasionali e non, con altre ragazze, ed escludo a priori che possa avere dei problemi fisici, poichè, in questi non ho mai avuto problemi di erezione. Lei ovviamente non ne è a conoscenza di queste mie fughe, nè del locale per scambisti, quindi ritengo di avere un problema soprattutto psicologico. Infatti, nei rapporti occasionali, non mi capita di preoccuparmi della Lei del momento e quindi del fatto che lei provi piacere, e quindi, preoccupandomi solo per me, ed essendo "libero da pensieri", ho una erezione normale e soddisfacente. Il problema sorge dal momento in cui sono con la mia Lei, e il mio unico scopo è quello di cercare di farle provare piacere. Così facendo, impegnandomi in ciò, capita che cala l'erezione, e rendendomene conto entro nel panico più totale e non riesco più ad averla se non dopo un bel po' di tempo. Lei in queste situazioni, o non dice nulla, oppure dice che può bastare perchè ha goduto abbastanza, anche non avendo raggiunto l'orgasmo (il chè sembra fasullo!). Con la mia lei sta capitanto da qualche mese o poco più, poichè penso, che prima di allora, non mi impegnavo minimamente nel fatto di dover farle raggiungere l'orgasmo. La questione del locale per scambisti, avrà sicuramente accentuato la cosa, tant'è vero che mi capita di sognare spesso situazioni in cui la mia Lei ha rapporti con altri in mia presenza, ma non penso sia il problema principale...
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Dr.ssa Valentina Bovio Psicologo, Psicoterapeuta 71 1
Gentile utente,
probabilmente il vostro rapporto sta attraversando una fase di evoluzione, in cui lei sente di doversi impegnare di più per soddisfare la sua partner, contrariamente a quanto le accade con le avventure occasionali. Mi colpisce, però, che tale evoluzione del rapporto riguardi solo la sfera sessuale, lei vuole "prendersi più cura" della sua ragazza, ma solo da questo punto di vista, senza affiancare una cura della relazione più ampia, che preveda, magari, più sincerità ed eventualmente più fedeltà, casomai queste condotte "libere" non fossero condivise. Si è chiesto cosa vuole da questa relazione? E' solo un'ipotesi, ma le difficoltà erettili potrebbero essere un segnale che il suo corpo le sta dando perchè lei si fermi un attimo a pensare a dove state andando come coppia.

Saluti
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668

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