Utente 763XXX
Buongiorno dottore , sono la nonna di una bimba di 18 mesi, mia figlia ha iniziato a farle vedere i cartoni animati di disney che naturalmente apprezza molto ..ma il problema e' nato con il filmati di pippi la bimba dai capelli rossi.
Ultimamente pero' per la mia nipotina sta diventando una droga... nel senso che la cerca spesso e quando non gliela facciamo vedere piange disperata . Ieri era a casa mia e la cercava e facendole presente che dalla nonna non c'era gli e' venuto il magone.
Ora mia figlia e' alcuni giorni che non glielo fa vedere e' giusto comportarsi cosi?
RIingraziandoLa porgo cordiali saluti in attesa di risposta.

[#1]  
Dr. Rocco Fornara

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Il problema probabilmente non e' Pippi ma cercare di capire, senza chiederlo ovviamente alla bambina che non lo sa,
Perche' vuole vedere quel cartone.
Le faccio qualche domanda per capire meglio:
sua nipote piange in quel modo per altri motivi? Oppure soltanto per Pippi?
E' una bambina a cui e' difficile dare dei "no"?
Come si addormenta la bambina? Ha bisogno dell' adulto vicino? Ha paura a rimanere da sola?
Qual e' la sua, di nonna, preoccupazione? Teme che sua figlia sbagli? Le sembra che la bambina esprima
Sofferenza, oppure giudica questi pianti come capricci?

Le rivolgo queste domande come farei se fosse nel mio studio per cercare di capire insieme
Il significato di quel pianto per poi cercare insiem una risposta adeguata.
Coi bambini non c'e LA RISPOSTA GIUSTA nessun esperto che sia veramente tale può consigliarla,
Puo' invece aiutare lei e soprattutto sua figlia ad ascoltare i bisogni veri della bambina.
So di non aver risposto alla sua domanda ma sono a sua disposizione
per eventuali chiarimento


Dr. Rocco Fornara
psicologo.psicoterapeuta

[#2] dopo  
Utente 763XXX

grazie per la sua risposta ...dunque la mia nipotina e' una bimba molto vivace e anche se cosi' piccola sa quel che vuole , a volte riesci a farle capire le cose altre invece sembra voglia sfidarti quando le proibisci qualcosa ...capisce il no ma con un sorriso lo fa lo ugualmente.Guarda altri cartoni animati , ma solo con pippi calzelunghe si comporta cosi... mia figlia dice che sono capricci
per quanto riguarda l'addormentarsi invece ha bisogno dell'adulto vicino ...si sveglia spesso anche nel sonnellino del pomeriggio dorme un'ora si sveglia chiama la mamma o la nonna con il pianto ...la prendi in braccio pochi minuti ..si riaddormenta e purtroppo questo succede anche di notte., e questo da quando e' nata Ha qualche problema di alimentazione ed e' sottopeso ( circa 9 chili ) perche' ha difficolta a deglutire il cibo se non frullato bene , ma le cose stanno migliorando.
Aggiungo che mia figlia non lavora e quando la bimba sta con noi ci sta molto volentieri . Se dovessi giudicare la mia nipotina non direi che e' una bimba capricciosa ...e' molto affettuosa e a parer del medico molto piu' avanti della sua eta' , capisce tutto ed e' una chiaccherina. Mi sono rivolta a Lei per sapere se stiamo faccendo la cosa giusta non facendole piu' vedere Pippi calzelunghe visto che la bimba durante il giorno la cerca .
Ringraziando e sperando di essere stata chiara aspetto Sue notizie e cordialmente La saluto

[#3]  
Dr. Alessandro Raggi

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gentile utente,

non è chiaro cosa voglia ottenere sua figlia impedendo di vedere alla bimba un programma pensato per i più piccoli.

Qual'è il motivo che c'è dietro questo diniego?

Mi sembra di capire che la bambina ami vedere quel programma e al di là di qualunque psicologismo nei bimbi di quell'età è molto facile che si instauri una preferenza, per motivi a volte piuttosto banali (sono attratti dai colori, magari l'anno visto le prime volte con adulti accudenti o in situazioni piacevoli, ecc..).
Tutti i bimbi preferiscono vedere e rivedere sempre gli stessi personaggi e a volte anche le stesse puntate, così come per le storie e i racconti. I bambini piccoli sviluppano preferenza per uno o due racconti e vogliono che i genitori o chi li accudisce gli narrino sempre la stessa storia, addirittura sempre lo stesso pezzo di una storia.
Sono comportamenti naturali e sani che hanno motivo nelle peculiari caratteristiche dello sviluppo psicofisiologico infantile e nel loro bisogno di rassicurazione con una storia che già conoscono.

Dunque la questione, a mio avviso principale, non è tanto la bambina e i suoi ovvi reclami per poter vedere il suo personaggio preferito, ma dovremmo capire cosa pensano i genitori e perchè credono di dover agire vietando alla bambina di vedere il suo programma preferito.

Cordialmente
Dr. Alessandro Raggi
psicoterapeuta psicoanalista
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[#4]  
Dr. Rocco Fornara

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Mi sembra una situazione molto particolare: una bambina sensibile, intelligente ma delicata sotto alcuni aspetti (alimentazione, peso ecc) genitori e nonni attenti e amorevoli.
Di proposito non ho espresso un parere in merito al cartone, perchè non mi permetto di "giudicare" voi da "lontano", senza conoscere bene la situazione. Concordo col collega che ha rilevato quanto sia importante per i bambini vedere e rivedere gli stessi cartoni animati come ascoltare e riascoltare le storie.
La ringrazio, è stata chiarissima tranne riguardo ad un punto: qual è secondo voi il problema?
Sentite che la bambina quando vede Pippi si agita troppo?
E' la difficoltà (dalla bamina? dei genitori?) ad accettare o a dare dei limiti (dei "no").

Mi perdoni se le ho fatto tutte quelle quelle domande, non volevo essere indiscreto ma cercavo di allargare lo sguardo, capire e aiutarvi a capire meglio la bambina.
Spesso i bambini ospedalizzati o nati con parto difficile, "creano" (senza volere naturalmente), un clima di piccola o grande preoccupazione, che rende difficile dare confini, regole precise.
A volte le difficoltà in quei piccoli ma importanti momenti di "inizio vita", rimangono "dentro" con sensazioni di paura o allarme, ci vuole tempo e fatica da parte dei genitori perchè passino.

I genitori si trovano davanti a un compito difficile: sia aiutarli a superare le sensazioni di paura (con la presenza, la rassicurazione) sia renderli capaci di accettare regole e limiti ("ragionevoili") con amorevole fermezza.
In questo caso io penso che forse il "capriccio" abbia qualcosa a che vedere con la capacità, non ancora acquisita della bambina a "tranquillizzarsi" e le difficoltà a dormire sembrano confermare questa impressione..

Dunque alla domanda si o no cartoni la risposta cambia a seconda della motivazione del divieto e del modo di comunicare questa alla bambina. E' importante però che i genitori chiariscano a se stessi e alla piccola il perchè del limite posto, senza mettersi troppo in crisi, altrimenti si ritrovano nel ciclo dell'incertezza e della paura di sbagliare che danneggia la bambina.
Non so se sono stato di aiuto perchè non nuovamente non ho risposto in modo chiaro alla sua richiesta: ritengo infatti più utile riflettere su queste cose che non sul cartone, che , tra l'altro, è stato visto da milioni di bambini in tutto il mondo e non credo possa danneggiare nessuno.
Cordiali saluti






Dr. Rocco Fornara
psicologo.psicoterapeuta

[#5] dopo  
Utente 763XXX

Grazie per la risposta ad entrambi .. concordo che la mia nipotina in effetti pur nascendo con parto naturale e a termine ( pesava 2500 ) ha avuto un percorso un po' difficile ...ha tuttora difficolta' ad addormentarsi se non in braccio , difficolta' nel cibo come ho spiegato in precedenza.
Torniamo a pippi .....e' un programma visibile su sky e viene generalmente trasmesso solo verso le 18/18,30 , ( non e' un dvd ) quando pero'il programma termina..... inizia a piangere " disperata " chiamando insistemente il nome di pippi e rimanendo agitata tutta la sera......
E' possibile che la bimba si chieda : perche' non posso vedere pippi di nuovo e invece lilli e il vagabondo quando voglio ? puo' essere questo il motivo dei suoi capricci e pianti insistenti? e cavolo come glielo spieghi a una bimba di 18 mesi che non e' un dvd e che non si puo' rivedere ?
Quindi mia figlia d'accordo con il marito, hanno ritenuto che forse era meglio bandire la bimba dai capelli rossi, semplicemente per non farla piangere ogni sera al termine del programma.
Sarei comunque grata se ritenesse di aggiungere ancora un Suo parere , poiche' Le assicuro che mi e' stato d'aiuto e sicuramente ne parlero' con mia figlia.
Cordialmente La saluto e grazie per il Vostro lavoro.

[#6]  
Dr. Alessandro Raggi

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mi sembra, invece, un buon modo per insegnare alla bimba, con molta pazienza e con modalità adeguate alle capacità di una bimba così piccola che non tutte le cose possono essere sotto il nostro controllo. E' comunque un concetto difficile (anche per tanti adulti!!) e a quell'età non c'è ancora la capacità di comprendere e accattare concetti come : fine, continuità del tempo, permanenza di oggetti che non vedo, ecc...

Però può diventare un gioco tra genitori e bimba, il programma finisce e diventa una storia da raccontare: la storia di Pippi per esempio.

In ogni caso, il fatto che il programma termini e che alla bambina piaccia tanto da volerne ancora mi sembra un buon motivo per farglielo vedere e non il contrario. Mi rendo conto che i genitori dovranno attivarsi in qualche modo, ma non mi sembra di vedere alcun motivo valido, se non un possibile maggiore impegno dei genitori, per impedire alla bambina di vedere il programma.

Cordiali saluti.
Dr. Alessandro Raggi
psicoterapeuta psicoanalista
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[#7]  
Dr. Rocco Fornara

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Concordo nuovamente col collega, guardare (magari insieme qualche volta, cercando di gioire con lei dell'esperioenza), affrontare il "capriccio" con la consapevolezza che la si sta aiutando
a venire a patti con il fatto che le cose belle finiscono , tutto questo aiuterà la bambina a tranquillizzarsi,
ma anche a saper affrnìontare eventuali disagi futuri con questa esperienza positiva.
Suggerisco di introdurre il libro di Pippi Calzelunghe (è meraviglioso!lo trovate credo in edizione Salani, meglio quello con illustrazioni), così si può cominciare a dire che la sera prima di dormire se ne può
leggere un pochino.
Tenete conto che per i miei figli la lettura di Pippi Calzelunghe è stata un'esperienza proprio speicale,
è possibile che anche sua nipote abbia trovato qualcosa di importante in quel cartone.
Ritornando alla lettura è un buon modo per aiutare la bambina ad "allontanarsi" dall'esperienza piacevole ma anche un èp' ipntica della televisione, proponendole un'esperienza insieme, inoltre, i suoi genitori "entreranno" dentro la sua esperienza e lei si sentirà più capita.
Buona giornata
E buona lettura!
Dr. Rocco Fornara
psicologo.psicoterapeuta

[#8] dopo  
Utente 763XXX

Ho letto molto volentieri cio' che mi avete consigliato . Seguiro' parlandone con mia figlia i vostri suggerimenti , e acquistero' senz'altro il libro.
Vi terro' informati ... ringrazio, saluto cordialmente e auguro una buona domenica.