Utente 287XXX
Buongiorno a tutti, intanto grazie per l'attenzione ed il tempo che spero mi dedicherete. Da circa una settimana la mia vita sentimentale si è radicalmente stravolta: da quasi sette anni vivo una bella storia d'amore; entrambi abbastanza giovani, io 26 anni lei 22, ognuno dei due riesce a vivere in perfetta sintonia con l'altro, ci sorreggiamo ed incoraggiamo a vicenda, le nostre famiglie sono in perfetta sintonia, condividiamo ogni scelta, anche la più banale; le liti che abbiamo avuto in questi anni, spesso per le solite ragioni non hanno però mai intaccato la nostra voglia di stare insieme. La nostra è una storia a distanza, ci vediamo tutti i weekend ed alcune volte la sera durante la settimana. I primi giorni del nuovo anno purtroppo un grave lutto ci ha colpito: mia madre dopo una lunga e dolorosa malattia ci ha lasciato, causando un grande vuoto sia in me che in lei (l'ha vista crescere come una figlia); dico questo perchè ritengo possa aver influito sulla decisione della mia partner di prendersi del tempo per se, per valutare a suo dire se mi ama come io amo lei, e se una vita con me è quello che realmente vuole. Insieme avevamo iniziato a progettare il nostro futuro, di aver un domani dei figli; qualche discussione in merito c'è stata sul luogo dove un domani andare a vivere ma sempre e comunque discussioni che definirei normali. Le nostre liti maggiori derivavano dal suo carattere diciamo irrequieto per il quale spesso si arrabbiava per un niente utilizzando termini volgari con chiunque (con il sottoscritto o con i genitori) salvo poi scusarsi dopo poco; ed in secondo luogo a causa della nostra vita sessuale che definirei un po' scarsina, in termini di rapporti 1 o 2 la settimana, la maggior parte delle volte per mia richiesta, soprattutto a causa della sua timidezza e del fatto che aveva sempre il timore di essere vista o di non stare al sicuro, o per la mancanza di comodità e di privacy. Va detto che quando siamo in viaggio oppure riusciamo a vivere un periodo nella stessa casa il sesso lo viviamo benissimo, senza preoccupazioni. Anche perchè a sentire lei l'attrazione fisica nei miei confronti non è mai calata, ma che si sente solo per natura poco "passionale".

Non capisco come si possa in così poco tempo, da un giorno all'altro, cambiare la propria opinione e non essere più sicuri dei propri sentimenti. Per concludere in questi giorni ci siamo scritti solo qualche sms per sapere come stavamo e dove lei mi chiedeva ancora del tempo per fare chiarezza. Dice che se torna da me è perchè vuole essere sicura di quello che vuole che si preoccupa per me, che si tiene impegnata, che sta male. Dice che sono il ragazzo perfetto ma che è lei il problema. Nel frattempo mi chiede come va la mia salute in quanto da un paio di mesi a questa parte ho delle forti emicranie con conseguente offuscamente della vista per qualche istante, ho pertanto eseguito delle analisi. Non capisco è normale che si interessi così a me e al contempo voglia star sola

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Dr. Giuseppe Del Signore

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Gentile Utente,

prenda in considerazione che la vostra storia è iniziata durante l'adolescenza, quindi eravate entrambi molto giovani. Queste relazioni possono risultare, con il passare del tempo, meno stabili e più soggette a trasformazioni anche radicali.

In aggiunta a questo c'è anche da considerare la distanza, con tutte le complicazioni che può portare. Lei e la sua partner siete mai stati insieme per più di una settimana?

Probabilmente la scelta che ha fatto la sua partner non stata "impulsiva", forse la necessità di fare chiarezza è stato un pensiero che è maturato con il tempo.
Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

[#2]  
Dr.ssa Erika Bellini

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Gentile utente, è possibile che in conseguenza ad un lutto ci sia il desiderio di prendersi del tempo per riflettere, soprattutto se il legame che intercorreva tra sua madre e la sua compagna era molto forte.
Sarebbe curioso sapere se la sua fidanzata possa essersi in qualche modo "identificata" con la figura di sua madre in quanto donna (che patologia aveva sua mamma?).
Nonostante questo aggiungerei anche che forse durante la vostra storia, sembrano non essere state "viste" alcune difficoltà relazionali della coppia stessa. Lei parla di "perfetta sintonia", poi però aggiunge che mancava la parte sessuale e che la sua compagna "si arrabbiava per niente".
Credo che un momento di riflessione in tutti e due non sia la soluzione, ma possa comunque aiutare a far chiarezza sui sentimenti reciproci e sui desideri di ognuno rispetto al proprio futuro.
Nel frattempo non sottovaluti la sua emicrania. Esegua le analisi mediche necessarie e se risulta tutto nella norma, si rivolga ad uno psicologo. Il lutto di una persona cara necessita di una elaborazione sul piano emotivo ed il timore di "perderne" un'altra non rende sicuramente più facile l'elaborazione.

BUON POMERIGGIO

D.ssa Erika BELLINI
Dr.ssa Erika Bellini
psicologa clinica e dell'educazione
psicoterapeuta della coppia e della famiglia

[#3] dopo  
Utente 287XXX

Dott. Del Signore
Durante il periodo estivo e durante tutte le feste stiamo insieme per periodi anche ben più lunghi di una settimana. Periodi di convivenza ne abbiamo avuti e sono probabilmente i più felici che abbiamo vissuto!

Dott.ssa Bellini
Mia madre é stata operata di tumore al seno 6 anni orsono e aveva metastasi in tutto il corpo oltre ad un'epatite C ed una autoimmune. Nell'ultimo suo mese di vita me ne sono occupato io con mio padre (lavarla, vestirla, portarla in bagno) mentre la mia partner mi faceva compagnia in casa nei pochi momenti di libertå.

[#4] dopo  
Utente 287XXX

Mi sembra doveroso specificare anche che il nostro legame non si basa solo sull'amore, ma sulla condivisione, la reputo oltre che la mia amante anche la mia confidente, la mia migliore amica, condividiamo la passione per lo sport in generale, i viaggi (che spesso facevamo) e molto altro.
Ognuno ha la propria vita ed i propri interessi, ci occupiamo di cose diverse: io ho uno studio professionale di progettazione e sono laureando in urbanistica, lei studentessa in economia, però tendiamo a fare molte cose insieme, se uno ha bisogno dell'altra per una qualunque consulenza non esita a chiedere un aiuto, anche perchè ci riteniamo entrambi capaci e competenti.
Non so se può essere d'aiuto nell'analisi ma ogni volta che mi parla dice che sono importante e che tiene a me ma che al contempo non vorrebbe fare la scelta sbagliata, fraintendendo i propri sentimenti.

[#5]  
Dr. Giuseppe Del Signore

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Gentile Utente,

mi sembra che lei abbia la tendenza a descrivere una relazione molto funzionale.

Dovrebbe in questo momento cercare di focalizzare anche gli aspetti che potrebbero aver dato origine a questa crisi di coppia. Altrimenti potrebbe dare l'idea che questo dubbio sia venuto dal nulla e questo è molto difficile che accada.
Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

[#6] dopo  
Utente 287XXX

Gentilissimo Dott. Del Signore,
La nostra relazione è, così come l'ha definita lei, molto "funzionale", i problemi sono quelli che ho descritto negli interventi precedenti. L'aspetto che può aver dato origine alla crisi non posso non pensare che sia riconducibile al lutto che ci ha colpito e al mio successivo desiderio di stabilità e di "sistemazione", cosa che evidentemente può averle causato un trauma e averla portato a riflettere sul peso del suo amore.
Ora la domanda che mi preme è sapere quale atteggiamento dovrei avere nei suoi riguardi, cercarla o lasciarle il suo spazio. Queste riflessioni portano ad un dunque o sono generalmente atemporali?
Lei mi ha chiesto qualche giorno perchè (cito il suo ultimo messaggio):" non vuole prendere in giro nessuno. Scusami. Se torno voglio essere sicura di ciò che voglio. Voglio fare la scelta giusta. Non mi sento pronta e sono confusa" ed ancora " tu hai le idee chiare e i tuoi progetti, io probabilmente sono ancora immatura, tu sei un ragazzo perfetto ed io sono sbagliata" "Vorrei dirti che ho fatto una stronzata e dirti che è tutto come prima, ma non voglio prendere decisioni affrettate"

[#7] dopo  
Utente 287XXX

Ieri sera l'ho sentita per aggiornarla sull'aggravarsi dello stato di salute di una zia e ho colto l'occasione per dirle che questa situazione è insostenibile, ci stiamo male entrambi e che volevo sapere quando ci saremmo visti a quattr'occhi per parlare; la sua risposta è stata che ha comunque ancora bisogno di tempo per fare chiarezza.

[#8]  
Dr.ssa Erika Bellini

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CASELLE TORINESE (TO)

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In effetti, la tenera età in cui è nata la vostra storia non è da sottovalutare nella decisione della sua fidanzata di prendersi del tempo per riflettere. La morte di sua madre e, come dice lei "il suo desiderio di (ri)trovare stabilità", potrebbero aver posto un importante quesito alla sua compagna "sarò davvero la donna giusta per lui? Sono pronta a creare una famiglia?..."
E' comprensibile pensare che la sua fidanzata si possa essere sentita investita di una responsabilità di cui probabilmente non è ancora pronta o comunque se lo sta domandando.
Credo però che, nonostante tutte le ipotesi che possano essere fatte, la cosa importante è forse lasciare lo spazio ad ognuno di voi, per poter capire i propri bisogni e desideri e successivamente potervi confrontare sulle riflessioni emerse.
Buona giornata
Dr.ssa Erika Bellini
psicologa clinica e dell'educazione
psicoterapeuta della coppia e della famiglia

[#9]  
Dr.ssa Valeria Randone

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" Ora la domanda che mi preme è sapere quale atteggiamento dovrei avere nei suoi riguardi, cercarla o lasciarle il suo spazio. Queste riflessioni portano ad un dunque o sono generalmente atemporali? "

Gentile Utente,
Spesso le pause di riflessioni, anche se e' doloroso sentirlo dire , non sono mai portatrici di buoni esiti.

Le allego un mio articolo a riguardo, ma spero di sbagliarmi .

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2734-la-pausa-di-riflessione-esiste-davvero.html
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it