Maltrattamenti ed alcool

salve...sono un ragazzo di 23 anni...mi è capitato 4 volte in un anno di maltrattare la mia ragazza mentre litigavamo, complice qualche bicchiere di troppo. L' ultimo episodio e accaduto qualche giorno fa, ad un concerto, dopo aver bevuto un po abbiamo iniziato a litigare e mentre si allontanava da me l ho tirata forte facendola cadere. sinceramente non volevo farle del male e mi sono pentito subito del mio gesto, però vorrei non avere più queste reazioni cosi incontrollate verso di lei, la prima cosa da fare è eliminare l alcool ma vorrei capire se ci può essere qualche altra cosa sotto che mi trasforma solo con lei cosi. ho un comportamento mite e sereno di solito e non litigo mai con altre persone, ma solo con lei ho questi scatti d' ira quando litighiamo e non sono perfettamente lucido. mi potete dare una mano ad indirizzarmi sulla strada da seguire per essere un altro tipo di uomo?
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Caro ragazzo,

tu stesso ci dici che hai questo tipo di reazione solo con lei, quindi si può pensare o che maltratti lei al posto di altri con i quali non riesci a farti valere, o che l'alcool agevol asemplicemente l'emersione di una quota di rabbia che provi verso la tua ragazza perchè con lei hai un rapporto sicuramente differente e più coinvolgente a diversi livelli da quello che puoi avere ad es. con gli amici e i conoscenti.

Ti è mai capitato di maltrattarla senza aver bevuto prima?
Per cosa litigate?
Ci puoi dire qualcosa di più sulla vostra storia?

Il fatto che solitamente tu abbia "un comportamento mite e sereno" significa che quando qualcosa non va tieni tutto dentro e che non riesci ad esprimere la rabbia, a protestare se sei trattato male e a far valere i tuoi diritti?
Può significare insomma che tendi ad accumulare rabbia e malcontento che poi emergono quando bevi e contro una persona che poi ti perdona (a proposito, in genere dopo quanto ti perdona?) e che non è rischioso affrontare?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

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dopo
Utente
Utente
non mi capita di maltrattarla senza aver bevuto prima e di solito litighiamo quasi sempre per sciocchezze....di solito non mi perdona proprio subitissimo...una settimana di solito...lei ci tiene tanto a me e dopo quest ultima volta non voglio essere perdonato ma voglio cambiare e solo allora farmi perdonare sul serio...dopo che sono sicuro di non farle più del male. io e lei stiamo insieme da 2 anni ormai, andiamo abbastanza d accordo e tramite l università diciamo che abbiamo avuto una convivenza sin dai primi giorni abitando nella stessa residenza universitaria. abbiamo conosciuto entrambi la famiglia e fino a questo ultimo episodio stavamo iniziando a pensare di prendere una vera casa insieme appena avrei trovato lavoro visto che ho finito l università. insomma eravamo una coppia tranquilla. non so se può c entrare qualcosa ma mia sorella pensa che non ho ancora superato la morte di nostra madre ormai avvenuta più di 7 anni fa. grazie per ascoltarmi
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Può essere, anche perchè eri un ragazzino e dev'essere stato molto difficile crescere senza la mamma. Come hai reagito alla sua morte?
Hai notato già all'epoca qualche cambiamento significativo, come ad es. un aumento del nervosismo e/ol'insorgenza di una certa difficoltà e paura di legarti alle persone perchè un giorno potrebbero non esserci più?

Non mi hai risposto sui rapporti che hai con gli altri: quando ci sono dei motivi di conflitto lasci perdere e tieni tutto dentro o riesci a farti valere?

Quali motivi di scontento hai nel rapporto con la tua ragazza?

Qualcuno nella tua famiglia fa uso eccessivo di alcool?
Hai assistito a litigi o a scene di violenza dovute al suo uso o abuso?
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Utente
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essenzialmente non ho pensato molto a questo, dovevo essere forte per mio padre che stava distrutto e le mie sorelle, e non penso di aver avuto paura a legarmi con altre persone perchè proprio in quel periodo mi ero fidanzato con una ragazza con la quale sono stato più di un anno e mezzo e ho avuto sempre in quel periodo degli amici che mi sono stati tanto vicino anche se diciamo che ho pianto solo qualche giorno se stavo da solo.
per quanto riguarda la famiglia non ho niente da dire, nessuno fa uso di alcool e mio padre e le mie sorelle sono delle persone magnifiche e non ho mai assistito a delle scene di violenza in famiglia. sul rapporto con gli altri invece anche quando ci sono motivi di conflitto cerco di lasciar perdere tutto e di trovare il modo migliore per non litigare e cercare una soluzione al motivo del conflitto. per quel che riguarda la mia ragazza ogni tanto litighiamo perchè dice che sono pigro e non la porto in giro o che dice che non sono più tanto romantico o quando usciamo e io rido e scherzo magari anche con le sue amiche e vista da fuori da qualcuno che non mi conosce sembra che flirto un po e si innervosisce su questo, ma grandi problemi come il tradimento o la mancanza di fiducia nei sui confronti non ne ho, anche perchè vedo che mi vuole davvero un gran bene e se non hai fiducia di una persona cosi non hai fiducia nel mondo.
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Non ci sono quindi precedenti in famiglia nè ci riporti significativi cambiamenti dopo la morte di tua mamma, ma il fatto di aver dovuto essere forte per sostenere il resto della famiglia e per non dare problemi può significare che non hai elaborato il lutto al momento giusto e che stai ancora risentendo di emozioni non espresse all'epoca, che non hai avuto ancora modo di lasciar andare.

Come mai tua sorella pensa che tu non abbia elaborato il lutto?
Cosa glielo fa dire?

Hai parlato a qualcuno degli "scatti di rabbia" che hai avuto con la tua ragazza?
Se sì, che parere hai ricevuto da chi ti conosce?
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non so...penso che sia perchè in tutto questo tempo sono andato al cimitero 3 volte e dall' ultima volta saranno passati piu di 4 anni...
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Utente
mi sento anche io di non averla superata a pieno, anche perchè ogni volta che ci penso piango un po, ma poi dopo una decina di secondi mi tranquillizzo e vado avanti...
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Non hai mai pensato di parlarne di persona con uno psicologo?

Non conoscendoti non posso pronunciarmi sull'intensità della relazione esistente fra il lutto non elaborato e la rabbia che emerge contro la tua ragazza, ma ritengo molto probabile che ci sia un legame fra le due questioni.

Nel breve termine se ti rendi conto di "esplodere" solo quando bevi troppo puoi semplicemente smettere di bere o limitarti nell'assunzione di alcool, ma la soluzione va cercata altrove.
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si gia ci stavo pensando a parlarne di persona con qualche psicologo, volevo una "spinta" per capire se stavo andando nella giusta direzione, comunque con l alcool anche se risolvo questa cosa vorrei smettere del tutto per non sentirmi più in qualche situazione del genere dove non riesco a controllarmi...
grazie mille del suo tempo....mi ha dato tante cose su cui pensare...
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Penso che ti sarebbe davvero molto utile, sei motivato a cambiare e questo agevolerà molto il lavoro che potrai fare su te stesso.

Se vuoi aggiornaci sulla situazione.
Ti faccio tanti auguri,

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