La fine di un amore

buonasera,ho bisogno di parlare con qualcuno...
la mia è una storia durata circa 15 anni..da un paio di mesi stavam pensand alla convivenza...non è stata mai rosa e fiori..nell'adolescenza dei tradimenti da parte sua ma ero talmente innamorata da non riuscire a lasciarlo..passati gli anni (avendo sempre dentro tutto per paura di perderlo)siamo cresciuti..lui è cambiato da qual punto di vista..ma siam cambiati entrambi a dir la verità ma il mio tenere tutto dentro NO...non dico le cose che non mi stanno bene e che mi danno fastidio e quelle poche volte che decido di esternare qualcosa è motivo di lite..lui sa che alzando la voce mi zittisco anche se per me ho ragione..e son passati gli anni cosi'..tenendo tutto dentro e soffrendo..non voglio dire che tutti questi anni sono stati orrendi anchè perchè lui mi vuole bene,mi rispetta,ma ha un carattere particolare..ad esempio ha mangiato a casa mia dopo 14 anni..non ama venire da me..vuole stare a casa sua (per di più senza genitori perchè sono morti)..se c è un evento nella mia famiglia mi viene il panico perchè non so come dirglielo e so che anche se viene non viene di suo gradimento..e mi dispiace anche per i miei genitori che vorrebbero logicamente un genero più presente(anche se non me lo dicono)..a me dispiace perchè avendo tutto dentro non riesco a dargli l'affetto che si merita xkè capisco che senza genitori è difficile..non riesco a lasciarmi andare con lui perchè in cuor mio vorrei dirgliene tanteeeeeee...da poco abbiam litigato e non si è fatto più sentire da una settimana..io se penso razionalmente dico che forse non è l'uomo che vorrei accanto a me ,con il quale non posso esprimermi e condividere la mia famiglia..ma col cuore mi sento morire..dopo tanti anni non saprei vivere sola..facevam tutto insieme..shopping..uscite sempre soli..tutte le mie amiche sono anche sposate..e poi penso a lui solo ,bisognoso d'affetto...e non vorrei lasciarlo solo..sarei disposta a continuare a fare quella vita ma assieme a lui..a volte ho pensato che forse è abitudine..un pò pietà per lui..ma ho un senso di vuoto e non capisco il perchè..chiedo scusa se sono stata contorta ma ho tanto nella testa e non so come spigarlo..grazie della vostra attenzione
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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Gentile Utente,
il senso di vuoto è comprensibile dopo tanti anni in un rapporto anche non sembra non averla resa felice, ma "compressa" in silenzi e sopportazioni.

Dovrebbe chiedere a se stessa se davvero è disposta a condividere la sua esistenza con un uomo (problematico) con il quale non sembrerebbe esserci una relazione di reciprocità, nella quale lei non riesce, pur capendolo e soffrendone, a porsi in modo diverso.

Una relazione da quanto dice anche chiusa al mondo esterno, che dunque di per sé non sembrerebbe sana.

Raccogliamo il suo sfogo e se vuole porci una domanda precisa la ascoltiamo.

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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dopo
Utente
Utente
grazie della risposta
cmq io sono tanto confusa,non so cosa voglio,ho la testa che mi scoppia..a volte vorrei sparire per non soffrire...c ho pensato tante volte,ma poi quella piccola parte di testa che ragiona mi blocca..penso di non essere capace ad iniziare una nuova vita da sola,il sol pensiero mi distrugge,

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