Penso di avere un esaurimento nervoso ma nessuno mi prende sul serio?

i miei pensano che sia un periodo passeggero e che io non abbia voglia di studiare anche se vado bene in tutto tranne nelle materie scientifiche e loro me lo fanno sempre pesare...ho 17 anni e non riesco più a vivere bene, sono in una classe con molti dissapori, molto disunita, uno contro l'altro e devo passare 6 ore del giorno in un ambiente che non mi piace e nel pomeriggio studiare senza entusiasmo, senza passione, per uscire pochissimo o quasi mai...vivo segregato in casa, mai annoiato, diviso tra libri e pianoforte...ma mi rendo conto che non è possibile vivere così e ogni tanto ho pensieri ricorrenti di morte, prima trascorrevo molte ore a dormire per evitare di pensare perchè se pensavo stavo male avevo solo pensieri negativi, ora sto un pò meglio perchè ho perso 40 chili e non sono più obeso ma ho difficoltà a farmi delle amicizie diverse dalle persone che stanno in classe mia che pensano solo a farsi canne e a essere tutte uguali con rasta, piercing e tatuaggi, io sono diverso da loro e per questo strano e lasciato da parte e mi vergogno a uscire in quei 10 min della ricreazione perchè sono da solo mentre tutti stanno in gruppo e mi vergogno a camminare da solo per i corridoi senza nessuno con cui parlare e scherzare e quindi sto in classe insieme a poche altre persone di classe mia emarginate e quindi considerate sfigate...anche nello studio sto diventando inconcludente, non riesco a finire in tempo le cose, ci mettono il doppio, ho difficoltà a concentrarmi...però ci sono persone di altre classe che mi apprezzano ad es per quello che scrivo su fb e questo mi fa stare meglio però sono persone con cui scambio massimo un saluto dal vivo e non ci parlo molto...ho paura a dire ai miei di questa situazione anche se se ne rendono conto però ho paura di chiedergli di andare in un centro, da uno psichiatra, uno psicologo da qualcuno, perchè ho paura che poi tutti mi prendano per pazzo, ma sono anche consapevole che la situazione non può più andare avanti così....cosa mi consigliate?
ho sentito che in alcuni casi di depressione è previsto anche il ricovero...voi che ne pensate? io non so se si tratta di depressione, so solo che sto molto male, non riesco a integrarmi con le persone che mi circondano, non riesco a inserirmi nei discorsi perchè tutti tendono a dirmi che ogni cosa che faccio è sbagliata o a criticarmi, io sto vivendo un'adolescenza da inferno e mi chiudo sempre più in me stesso, ma non so se è depressione o insicurezza...ogni tanto ci penso che vorrei morire, ma non uccidermi per non dare un dispiacere ai miei familiari solo vorrei on risvegliarmi più vivo il giorno seguente...la notte penso a quanto sia vuota la mia vita, che forse sarebbe meglio non essere mai nato ma poi il giorno dopo ricomincio tutto da capo e i pensieri della notte prima li ho già dimenticati e sorrido, poi però mi ritrovo solo e ricado in quel vortice senza uscita di pensieri negativi, autosvalutazione, senso di nullità, mi sento inadeguato sempre in ogni situazione e circostanza
[#1]
Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,2k 96 48
Gentile Ragazzo,
questo servizio è riservato alle persone maggiorenni, pertanto non è possibile rispondere ai tuoi quesiti.
Il tuo disagio però è palpabile ed è corretto da parte tua richiedere che qualcuno ti ascolti.
Cerca di parlarne con i tuoi genitori o, se non ti riesce, con il tuo medico di famiglia.
Eventualmente, ti puoi rivolgere gratuitamente allo Spazio Giovani del Consultorio dell'ASL:

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_913_listaFile_itemName_8_file.pdf


Saluti e auguri.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

Contraccezione: quanto sei informato? Scoprilo con il nostro test