Coscienza sporca e sensi di colpa

Salve, vi volevo raccontare nel più breve dei modi possibili una storia molto lunga.
Sono stato fidanzato con una ragazza per 3 anni. Ad ottobre ci siamo lasciati.
Il nostro rapporto, almeno per me, è stato bello ed importante. Dico almeno per me, perchè da parte sua non so più se fosse amore o altro.
Già dopo 3 mesi soltanto, mi lasciò una prima volta, perchè diceva di non provare attrazione fisica. La cosa si risolse, ma ci furono altre crisi. Poi arrivammo a lasciarsi per 3 mesi, dopodichè ci rimettemmo insieme e stavolta in modo stabile per un paio di anni.
Mi ha lasciato senza molti perchè, così da un giorno all'altro, il giorno prima sembrava innamoratissima e lo diceva e il giorno dopo ha voluto tutto ad un tratto troncare e non volermi più vedere.
Ogni volta che cercavo di sentirla o vederla, mi rispondeva in modo aggressivo e mi trattava malissimo, mentre quando eravamo insieme era la persona piu docile e dolce che ci potesse essere.
Questo mi faceva solo che aumentare un'ansia incredibile, tanto che la cercavo ogni secondo, perchè dovevo sapere i motivi veri, dovevo sapere cosa avevo fatto, volevo sapere che le colpe non erano mie ma doveva andare così, altrimenti non me lo sarei mai perdonato se tutto fosse dipeso da me.
A volte era più disponibile e mi rispondeva, ma sempre in modo comunque poco specifico.
Comunque dopo che l'ho praticamente esasperata, è uscito fuori che lei i suoi dubbi non li aveva mai risolti, che non voleva lasciarmi perchè mi voleva molto bene ma sapeva che sarebbe andata così. Mi diceva di amarmi per non perdermi, perchè voleva continuare la storia ma l'amore vero lei ancora non l'ha conosciuto perchè non era soddisfatta. Più stavo male e più lei peggiorava la mia situazione. Speravo mi venisse più incontro almeno i primi tempi, aiutandomi a superare meglio la situazione. L'estate scorsa lei rimase incinta. Questo bambino io lo volevo ma lei senza pensarci nemmeno un secondo mi disse subito di non volerlo. Io l'aiutai ad abortire, portandola da chi di dovere e facendo tutto per bene, nonostante questo mi costasse molto. Piangendo mi disse " un giorno ci riproveremo e sarà un bambino bellissimo". Cosa che non poteva credere davvero se poi mi dice che ha sempre avuto dubbi su noi. Dopo un periodo di profonda depressione, dopo mi sono senti arrabbiatissimo e feritissimo da tutto questo. Mi sono sentivo preso in giro e da lei vedevo solo, rabbia perchè la cercavo continuamente piuttosto che un minimo di comprensione. Non riuscivo più a tenermi il segreto della gravidanza e si, anche per vendetta, per farla soffrire perchè in quel momento pensavo se lo meritasse ho svelato tutto alla sua famiglia. Ero contento di essermi vendicato.
Iniziavo a stare meglio, ora dopo mesi, sto male di nuovo e tra poco devo anche partire per andare a vivere all'estero.
Mi chiedo se lo meritasse davvero, so di aver rovinato in lei il bel ricordo di me ed a questo tenevo tantissimo. Mi sento con la coscienza sporca. Non so lei chi era.
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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Gentile utete,rileggendo la sua storica mi pare che vi siate trascinati a lungo una storia in cui la ragazza sembrava trarre più la soluzione dei suoi problemi di sicurezza e di attaccamento che altro, poi ci illude, non si vuol ferire, si litiga, si prova, si sbaglia..
viva tutto questo come un tratto condiviso della vostra vita in cui vi siete dati aiuto, amore, sesso come potevate, con contraddizioni e illusioni.. Credo che ora dobbiate andare avanti.. più maturi.

Lei andrà all'estero e avrà modo di allargare i suoi orizzonti e di diventare più sicuro, migliorare il suo modo di porsi anche sul versante fisico.. perchè no.. si può fare benissimo..
questo " piccolo grande amore "sarà per tutti e due una cosa bella , importante, una tappa maturativa..

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
Gentile Ragazzo,
la rabbia e il rancora l'hanno portata a compiere un gesto di cui ora sente i rimorsi.

Come ci ha scritto già in precedenza, questo rapporto le è costato molto in delusioni e dolore, ma quello che sembra dal suo racconto è che lei non riesca ad elaborare la fine di questo rapporto, così come dimostrerebbe il modo in cui ne parla e la vendetta che lei ha compiuto. Gesto che l'ha soddisfatta al momento, ma altro non ha fatto purtroppo che peggiorare il suo malessere.

Come le è già stato suggerito in precedenza da qui, incontrare un nostro collega di persona sarebbe opportuno, come mai non l'ha ancora fatto?

Noi da qui possiamo solo ascoltarla e darle indicazioni di massima per i limiti intrinseci ad un consulto on line mentre uno specialista in presenza la potrebbe concretamente aiutare. Che ne pensa? Fra quanto tempo è prevista la sua partenza?

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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dopo
Utente
Utente
Scusate se non mi sono fatto più vivo. Mi rendo conto di venire a chiedere aiuto solo quando la mia solitudine e alta e quando mi sento giù. Ora sono in Australia. Forse prima di partire dovevo andare per più tempo da un vostro collega. Ora e tardi. Dico che forse se tornassi indietro mi vendicherei ancora, perche la ferita che mi ha dato lei e immensa. Capisco che una storia possa finire, ma non che lei abbia recitato tre anni. Mi sono sentito preso in giro. Il fatto e che un po lo sapevo dentro me ma non volevo ammetterlo. Stavo meglio con l illusione di stare con lei. A volte provo rabbia' a volte tristezza, a volte sto bene, quando invece sale la noia e non ho sfoghi penso a lei. Sicuramente per lei la nostra storia non può essere un bel ricordo dopo ciò che e successo. L avrei perdonata se mi avesse amata davvero, ma per lei credo che ero solo un affetto, che le serviva per affrontare alcuni problemi ma niente più. Sono sicuro che mi passera solo quando ne troverò un altra. Fino ad alla ora sentirò la mancanza del sentirsi amato e mi sentirò in fondo sempre un po solo
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Dr. Fernando Bellizzi Psicologo, Psicoterapeuta 1,1k 37 9
Gentile Utente,

Lei è dall'altra parte del mondo fisicamente, ma con il cuore è rimasto qua... forse è il caso di portarsi il cuore con sé, e nel giovane continente trovare giovani emozioni e soprattutto nuove prospettive.

Se proprio non trova psicologi parlanti italiano in quel dell'Australia, può sempre usare internet e skype, per tamponare!

Buona avventura nel nuovo continente... daltronde un mese è già passato dal primo consulto!

Dr. Fernando Bellizzi
Albo Psicologi Lazio matr. 10492
http://www.ericksoniano.it/medicitalia/

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