Doc da relazione

Gentili dottori,
sto da un anno con un ragazzo fantastico. Penso di non aver mai voluto bene ad una persona come voglio bene a lui. Mi fa stare bene e con lui mi sento amata e protetta. Tutti dicono di aver visto poche volte una ragazza innamorata come me. Per me lui è la mia ragione di vita.
Ma ad intervalli irregolari, ho paura di non provare più lo stesso sentimento per lui. I dubbi mi attanagliano e la sola idea di perderlo o di deluderlo mi fa impazzire. Quest'ultima volta il DOC è ricomparso nel momento in cui ho pensato che il fidanzato di una mia amica potesse piacermi. Subito dopo averlo pensato mi sono sentita in colpa nei confronti del mio ragazzo e ho pianto lacrime amare al solo pensiero.
Non è la prima volta, comunque, che ho dei dubbi. Qualche anno fa temevo di essere omosessuale e di poter fare male a qualcuno. Poi piano piano, questi dubbi sono scomparsi del tutto, anche grazie a mia madre che mi ha sempre aiutato. Però ora ho paura di non riuscire a vivere la mia storia. Io voglio ritornare tranquilla e serena, ma come devo fare?
Mi rifiuto di andare da uno specialista e di assumere farmaci. Voglio riuscirci da sola.
Ringrazio anticipatamente per le risposte che mi verranno date.
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Dr.ssa Laura Rinella Psicologo, Psicoterapeuta 6,3k 119 7
<Mi rifiuto di andare da uno specialista e di assumere farmaci. Voglio riuscirci da sola.>

Cara Ragazza,
è solo il timore dei farmaci a frenarla? O cosa?

Mi dispiace, ma non sono purtroppo suggerimenti on line che possano aiutarla a fare da sola per risolvere le sue difficoltà che sembrano appunto di natura ansiosa. Oltretutto da qui non per cattiva volontà, ma per i limiti del mezzo virtuale e regole deontologiche non possiamo fare interventi diretti, ma solo informarla e orientarla.

I suoi disagi pregressi non sembrano essere stati risolti, da quanto ci dice, altrimenti non ricomparirebbero; infatti dai dubbi osessivi sulla sua sessualità e altro è passata successivamente a quelli sul rapporto con il suo ragazzo.

Se lei intende recuperare la sua serenità, è opportuno che si rivolga a un nostro collega di persona per una valutazione diretta e per un eventuale percorso psicologico che la possa accompagnare a far fronte efficacemente ai suoi disagi e risoverli.
Lo psicologo non prescrive farmaci.

L'ansia se non curata adeguatamente rischia di cronicizzarsi o peggiorare e se ne può uscire anche in tempi non necessariamente lunghi con i trattamenti adeguati.

Può rivolgersi anche al servizio pubblico, presso il Consultorio Familiare ASL Spazio Giovani del suo territorio, non occorre prescrizione medica.

Provi a chiedere un primo consulto, poi vedrà il da farsi.

Restiamo in ascolto

Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
"ho paura di non provare più lo stesso sentimento per lui."

Gentile Utente,

questa idea è supportata da una buona quota d'ansia e può capitare di ritenere interessante un'altra persona. Per Lei, però, tutto ciò assume un significato particolare e inizia a torturarsi nel dubbio di non amare più il Suo ragazzo o di essere omosessuale, ecc...

Più che dalla Sua mamma, dovrebbe lasciarsi aiutare da uno psicologo che sia anche psicoterapeuta. Questa problematica, vista anche la Sua giovane età, può essere curata e in tempi ragionevoli.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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