Utente 351XXX
Buongiorno,
avrei da fare una domanda per capire
se c’è una risposta al mio problema.

Sono ex asmatico e soffro un po di ansia da vari anni e la curo
in maniera leggera ovvero con 1/2 cp di Xanax da 0,25 +
1 cp di Iperico (x 3 volte al giorno) e 1 cp di un composto a base
di Valeriana/Melissa/Passiflora x 3 volte al giorno).

Ultimamente sto facendo una cura per un problema particolare
di La Peyronie (Induratio Penis Platica) a base di L-Carnitina (Dromos 500), Vitamina E, Piascledine e Ginko Biloba
e prendo molte capsule al giorno, non sospendendo la cura di Xanax + Iperico etc etc.
Da quando faccio questa cura mi sento molto nervoso, ho palpitazioni notturne
e mancanza di respiro, dolori di stomaco, sintomi che mi ricordano proprio l’ansia.
Può essere possibile che l’uso di questi prodotti compromettano l’effetto
dei farmaci per l’ansia che sto prendendo da anni?
L’urologo che mi cura dice che è molto strano questa cosa,
ma continuando questa cura i sintomi sono sempre presenti.

Se qualcuno può darmi una risposta al riguardo

grazie mille
e cordiali saluti

[#1]  
Dr.ssa Irene Bellodi

32% attività
0% attualità
16% socialità
GERMANIA (DE)
FINALE EMILIA (MO)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2011
Gentile Utente,

le cosiglio di richiedere il suo consulto nella sezione psichiatria poiche' moderata da medici e non da psicologi.

Come psicologi non abbiamo una formazione medica e non possiamo fornirele un consulto specialistico in merito all'assuzione di farmaci.

Saluti
Dr.ssa Irene Bellodi

[#2]  
Dr.ssa Laura Rinella

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
concordando con quanto le ha espresso la Collega in merito alle sue domande di competenza medica le chiedo quale medico/specialista le abbia prescritto lo Xanax (non il nome) e se abbia mai ricevuto una diagnosi in merito all'ansia di cui ci dice di soffrire da molti anni.

Da quali specialisti è seguito ora?

L'ansia si può esprimere in molti modi somatizzazioni comprese, ma occorrono valutazioni specifiche per comprendere di più in merito alla sua sintomatologia.

Dunque dovrebbe riferirsi ai medici che la seguono per i disturbi che ha esposto e, se non si è mai rivolto a un nostro collega direttamente, sarebbe opportuno chiedesse un consulto in presenza.
Le è mai stato suggerita questa opportunità?
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

[#3] dopo  
Utente 351XXX

Buongiorno grazie delle risposte ad entrambe.
In realtà non sono mai andato a chiedere un consulto da un professionista del settore.
Lo Xanax me lo prescrisse il mio allergologo che notando che avevo simil attacchi di asma ansiosa
mi consigliò l'uso per un breve periodo, che poi non sono più riuscito a smettere.
Stessa cosa con i prodotti fitoterapici, sotto cura da uno specialista del settore mi fece fare
una cura con questi prodotti, ma mi disse di non sospendere con la mezza cp di Xanax.

Lo so, errore mio, che mi porto avanti il problema da anni
anche se ammetto che adesso non stò così male, ma l'usi dei nuovi farmaci per la cura IPP
mi causano questi problemi, per questo chiedevo un parere o consiglio.

grazie ancora per la Vostra risposta.