Non riesco piu' con mia moglie

Salve,
sono un uomo di 46 anni, sposato da 19 anni, con due figlie e una bella moglie. Con lei c'e' sempre stata una discreta intesa anche sessuale fino ad un anno fa circa. Prima di sviluppare questo punto devo fare anche una premessa. Fin da ragazzo ho sempre avuto una certa attrazione/curiosita' nei confronti degli uomini molto maturi che ho sempre cercato di reprimere. Poi Una decina di anni fa ho avuto solo un paio di esperienze occasionali con degli uomini dopo di che ho represso nuovamente questo istinto.
Due anni fa ho conosciuto un uomo di 69 anni, anche lui sposato e nonno, e' esattamente l'uomo delle mie fantasie e anche caratterialmente e' perfetto. L'anno scorso abbiamo iniziato a vederci (raramente a causa della distanza) ma io mi sono letteralmente invaghito.
A distanza di qualche mese dal primo incontro invece ho iniziato ad avere problemi di erezione con mia moglie. Mi son fatto vedere da uno specialista ma non c'e' assolutamente nessun problema fisico. A quanto pare e' solo un problema psicologico. Con lei comunque abbiamo situazione di intimita' ma non riesco ad avere un rapporto completo. Adesso avverto un calo di desiderio ma non capisco se e' una conseguenza dell'ansia o e' esso stesso la causa.
Riassumendo la domanda e':
E' possibile che questo problema di avere rapporti con mia moglie sia dovuta a questa nuova situazione emotiva o e' solo una coincidenza?

Grazie in anticipo
Mario
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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 92 43
Gentile Mario,
la possibilità (e dunque non la certezza) di una correlazione tra le due situazioni esiste.
A livello relazionale come vanno le cose con sua moglie?
Cosa cambierebbe per Lei se fosse certo che le difficoltà sessuali con la sua compagna fossero conseguenza di questa sua relazione parallela?
L'ansia a cui fa cenno è legata più alle difficoltà o al timore di venire scoperto?

Cordiali saluti.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Gentile Mario,
aggiungo ho qualche nota e qualche lettura alle riflessioni della Collega.

La sessualità non segue le logiche razionali, ma l'inconscio, il desiderio, la capacità di lasciarsi andare e, soprattutto, dovrebbe essere consona e congrua all'immaginario erotico.

Da quanto scrive di se ci sono varie difficoltà a più livelli:
Una moglie
Un amante uomo
Un vissuto di innamoramento
Un deficit elettivo e così via...

Il corpo non mente mai, andrebbe ascoltato ..

Si faccia aiutare da un nostro Collega, per capire di più e per andare oltre il sintomo erettivo.


https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-un-problema-di-coppia-il-ruolo-della-partner.html
https://www.medicitalia.it/salute/andrologia/111-disfunzione-erettile.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1593-mancanza-d-erezione-10-cose-da-sapere.html-
https://www.medicitalia.it/blog/andrologia/106-dipendenza-psicologica-dalla-terapia-orale-per-il-deficit-erettivo.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1225-deficit-erettile-un-problema-di-coppia-il-ruolo-della-partner.html-

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
<<A distanza di qualche mese dal primo incontro invece ho iniziato ad avere problemi di erezione con mia moglie. ..Con lei comunque abbiamo situazione di intimita' ma non riesco ad avere un rapporto completo. ..

Dato che precedentemente al rapporto con l'uomo 69enne Lei non aveva avuto problemi di erezione con la moglie, è altamente probabile che una correlazione tra i due eventi ci sia.

Forse i Suoi sensi di colpa?
Forse il segreto che deve custodire?
Che altro?

Una consulenza psicologica e forse un percorso La aiuterebbero a capirsi meglio e a riprendere le redini della Sua sessualità emotiva e corporea.


Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentilissime dottoresse,
Innanzitutto vi ringrazio tantissimo, non mi aspettavo tante risposte in così breve tempo.
Desideravo rispondere alle domande della dottoressa Paola anche per aggiungere qualche informazione in più
- >>> A livello relazionale come vanno le cose con sua moglie?
- La relazione con mia moglie va abbastanza bene. Per lei provo sicuramente affetto ma non credo di amarla come prima
- >>> Cosa cambierebbe per Lei se fosse certo che le difficoltà sessuali con la sua compagna fossero conseguenza di questa sua relazione parallela?
Al momento non credo che cambierebbe nulla, non riuscirei a chiudere il rapporto con lui, ne soffrirei troppo, e lei non sembra infastidita da questo mio problemino
- >>> L'ansia a cui fa cenno è legata più alle difficoltà o al timore di venire scoperto?
L'ansia a cui mi riferisco e' legata alla difficoltà. Ovviamente la paura di essere scoperto c'è anche se comunque gli incontri sono poco frequenti (finora 4 volte in un anno)

Mai avrei pensato di trovarmi in una situazione del genere. Ma sarò normale???

Grazie ancora

Saluti
Mario
[#5]
dopo
Utente
Utente
Ah dimenticavo.... L'andrologo che mi ha seguito 6 mesi fa mi ha prescritto il Cialis da 20mg per superare questo blocco mentale. Lo prendo qualche volta per dare una parvenza di normalità (lei non sa che continuo a prenderlo) alla nostra vita sessuale. Il problema però non l'ha risolto perché senza Cialis non riesco e con Cialis, anche se ho l'erezione, le sensazioni sono molto attenuate.

Saluti
Mario
[#6]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Il cialis non è curativo e tantomeno può dipanare una matassa psichica e relazionale così complessa, inoltre non agisce sul desiderio
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
<<Mai avrei pensato di trovarmi in una situazione del genere. Ma sarò normale???<<

Il concetto di normalità ha molte facce, che non è possibile esaminare qui.
Se deciderà di recarsi di persona da uno specialista, oltre a questo capirà anche il perchè il farmaco non provoca miracoli quando la psiche "resiste" o ha dubbi.


[#8]
dopo
Utente
Utente

In effetti e' vero, il Cialis non ha risolto il problema infatti a distanza di 8 mesi la situazione non e' cambiata molto. Per aumentare il desiderio l'andrologo mi aveva prescritto degli integratori che pero' non hanno funzionato molto.
Il cialis comunque mi aiuta con l'erezione e mi permette di avere dei rapporti ma spesso incompleti (a volte, pur mantenendo l'erezione, non sento quasi nulla durante l'atto e non riesco a raggiungere l'orgasmo).

Esiste una casistica di casi simile al mio che hanno trovato una qualche soluzione dopo un percorso psicologico?

Grazie ancora
Saluti
Mario
[#9]
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 316 668
Fare l'amore con qualcuno non equivale soltanto all'atto penetrativo, ma a tantissimo altro che il farmaco, se pur indispensabile in alcuni casi, nel suo e' perfettamente inutile

Ogni storia clinica e di vita, e' unica ed irripetibile, quindi le casistiche non sono valide...Quando si parla di psiche, amore e sessualità
[#10]
dopo
Utente
Utente
Scusatemi, volevo ancora aggiungere:

Per questo tipo di problemi, quali sono i tempi medi di terapia per uscirne?

Grazie
Saluti
Mario
[#11]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dottoressa Randone,

non tenga conto dell'ultimo mio messaggio, mi ha gia risposto.

Mi trovo perfettamente d'accordo con Lei, con il cialis non faccio l'amore con mia moglie. Non ho le stesse che avevo fino ad un anno fa'

Grazie
Saluti
Mario

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