Un anno fa smisi pure la terapia farmacologica perchè credevo

Salve,mi sono appena iscritto,ed è la prima volta che scrivo su una pagina per chiedere aiuto/consigli.
Racconto in breve la mia situazione,soffro di disturbi d'ansia e attacchi di panico da circa 6 anni,la prima volta che consultai uno psicologo fu circa 4 anni fa,periodo in quale non riuscivo a dormire,mi risvegliavo durante la notte dopo incubi,e preso da attacchi di panico a volte stavo sveglio pure per ore.Il dottore mi prescrisse il "Tatig" 0,50 da portare gradualmente a 100mg al giorno,e fare almeno 1 seduta terapeutica a settimana,dopo un po di settimane mi sono sentito meglio e ho continuato a prendere le pillole per circa 2 anni ( ma senza continuare la psicoterapia,perche non ne sentivo il bisogno,ed ho sbagliato ) circa un anno fa smisi pure la terapia farmacologica perchè credevo di riuscire ad affrontare attacchi di panico e ansia pure da solo.
ORA circa 2 settimane fa ebbi una ricaduta,mi sentivo confusione in testa,credevo fosse intossicazione ,difatti sono stato in ospedale,fatto 1 flebo,messo a dieta e credevo che tutto fosse finito,invece no,una mattina iniziai ad avere nausea,sentivo come confusione e peso in testa,e mi venne un attacco di panico,allorchè decido di reiniziare a prendere la sertralina che tanto mi faceva stare bene,in attesa che il dottore rientri dalle ferie in settimana ,di testa mia ho iniziato a prendere per 1 settimana 0.25g x 1 volta al giorno ,e ora da circa 2 giorni 0.50,solo che mi sento un po male,stanotte mi sono risvegliato improvisamente,mi sentivo confuso,come se niente avesse piu senso,dopo 2 ore circa mi sono riaddormentato e ho fatto un incubo,al risveglio avevo pensieri ossessivi,come se stavolta fosse diverso,che la terapia non fosse giusta ecc..tutta la mattinata sino ad ora mi sento ansioso,pensieroso ma non so di cosa..passerà? grazie in anticipo

p.s: per qualche giorno ho assunto 1 volta al dì 10 gocce di diazepam per tenere sotto controllo l'ansia per un pò,ma ho smesso di prenderle gradualmente perchè pensavo creassero dipendenza,posso prenderle solo in casi urgenti,tipo come mi sento stamattina?
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Caro Utente,

ha fatto sicuramente male a sospendere il trattamento psicologico dopo poche sedute, forse nemmeno sufficienti a inquadrare del tutto il suo caso e non certo risolutive.

Immagino che sentendosi meglio grazie al farmaco lei abbia ritenuto superflua la psicoterapia, ma una volta terminata l'assunzione della sertralina tutto è tornato come prima e questo significa che deve fare (anche o solo) un lavoro di altro tipo su sè stesso.

Per quanto riguarda l'"autogestione" che sta effettuando con i farmaci che ha in casa non posso che sconsigliarle di fare da solo e suggerirle di rivolgersi al medico psichiatra - o almeno al medico di base - prima di ricominciare una terapia della quale sta già dubitando, forse proprio perchè non le è stata prescritta da un medico che possa valutare se sia il caso di riprendere un farmaco che non le ha dato effetti duraturi, ma solo temporanei.

E' inoltre importante che lasci da parte l'idea di poter risolvere tutto da solo e che si rivolga nuovamente ad uno psicologo, che potrebbe essere il mio collega dal quale ha già effettuato alcuni colloqui tempo fa o anche un altro psicologo, se preferisce. Ciò che conta è che faccia qualcosa per risolvere definitivamente il problema e anche per capire da cosa nasce, perchè in tutto il suo discorso non fa cenno alle possibili cause del suo malessere, che invece è bene individuare e affrontare.

Un caro saluto,



Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

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dopo
Utente
Utente
Innanzitutto la ringrazio per la sua risposta immediata e soddisfacente,il problema è che io non mi sono mai aperto ne con il dottore ne con nessuno ,mi sono solo soffermato in modo superficiale ai miei problemi,forse per paura di me stesso,non voglio accettare la realtà di avere determinati pensieri o dubbi ,che solo a pensarci mi fanno sentire ansioso,ora però ho deciso di affrontare i miei dubbi ,che col tempo non ho risolto e come tanti fili si sono ingarbugliati e adesso non so da dove iniziare..Ho paura nelle ricadute perché ogni volta come un fantasma questi pensieri mi ricorrono puntualmente in testa ,anche se alcune cose le ho già superate ,e altre siano di poco conto ormai,è normale che ogni tanto mi assalgono e ritornano ? E ansia a far vedere tutto come un possibile problema ?
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile utente,
Mi associo ai consigli della collega sulla necessita` da parte Sua di mantenere un regime regolare e costante nell'assunziome dei farmaci che Le sono stati prescritti.
Forse il sanitario che li ha prescritti non e' stato sufficientemente chiaro su questo punto e Lei non ha compreso questa esigenza.
Una ulteriore precisazione: l'ansia e' un sintomo. Non una causa. E non basta sedare l'ansia (in alcun modo) per stare meglio. Deve comprendere la causa, elaborarla e superarla. O contenerla. O riuscire a conviverci se non sara' in grado di superarla.
Altro non puo' fare.
I miei auguri, per tutto!

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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Utente
Utente
quindi aspettiamo che il dottore rientri per iniziare una terapia efficace e speriamo una volta per tutte di risolvere ,e che oramai e come se ho imparato a conviverci ,come se preferisco convivere con questa di vita che pensare di affrontare me stesso e risolvere i dubbi che mi pervadono ,spero sia una cosa normale ,come se avessi ansia di quello che non posso prevedere o controllare ,e quindi entro in questo circolo vizioso di avere tutto sotto controllo e evitare cambiamenti che mi possano traumatizzare
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile utente,
Mi permetto di obiettare sulla Sua convinzione di *prefeire convivere* con i suoi sintomi piuttosto che affrontarli.
Se cio' fosse vero non avrebbe chiesto alcun intervento ne' al Suo terapeuta ne ora a noi.
Sarebbe tranquillo e rassegnato.
Invece cerca una soluzione.
Questo glielo restituisco perche' ne sia cosciente.
I miei saluti.
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Utente
Utente
grazie dottoressa ha ragione ,solo che in momenti come questi dove sto male cerco disperatamente aiuto,mentre appena riesco ad avere un po di sollievo morale e come se faccio di tutto per dimenticare e andare avanti ,tralasciando tutto dietro
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"non voglio accettare la realtà di avere determinati pensieri o dubbi"

Di quali dubbi si tratta?
Sono pensieri del tipo descritto in questo articolo?
http://www.serviziodipsicologia.it/ossessioni-curare-o-gestire

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dopo
Utente
Utente
grazie per l'intervento dottoressa,si a volte quando avevo dubbi o pensieri "ossessivi" cercavo di cacciarli via (non volevo pensare,che stessi pensando quella determinata cosa)non li affrontavo per capire cosa volessero dire..Comunque domani ho l'appuntamento dallo psicologo ,cosi magari vediamo una volta per tutte di risolvere e capire da dove scaturisce quest'ansia...Magari a volte mi concentravo di avere altri problemi e dire (si ma sarà questo,così da coccolarmi,e non pensare che fosse altro) così da avere un problema da risolvere in sospeso e rimandare a un domani...Ora vi chiedo un altra cosa,dopo 1 settimana e mezzo di trattamento con sertralina,che come dicevo all'inizio,ho iniziato con 0.25 per 1 settimana e ora sono salito a 0.50mg,è normale che sono effetti normali sentirsi un po strano,oggi ad esempio mi sono sentito un po diverso dal solito,di mattina poca ansia con cambiamenti di umore,stasera mi sento senza ansia,ma non riesco a capire che cosa ho,come se mi sono concentrato su questo problema e ora il fatto di sentirmi un po tranquillo mi faccia paura,penso come se avessi pensieri da risolvere ma non so cosa...un po confusione
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile utente,
Per prima cosa dovrebbe evitare di definire i suoi pensieri *ossessivi*. Le piace sentirsi patologico? Si sente confortato da questa parola? Davvero *malato*?
Ci pensi perche' potrebbe essere questo suo *volersi sentire malato* il suo desiderio. Se definisse i suoi *pensieri* semplicemente *pensieri* si sentirebbe meno *interessante*? O meno idoneo a suscitare *interesse*?

Riguardo i farmaci noi psicologi non abbiamo competenza su essi e le informazioni le dovra' chiedere al medico che li ha prescritti.
Buona serata!
E mi raccomando rifletta su quanto le ho suggerito: qualunque pensiero puo' essere definito *ossessivo* se proprio lo si desidera!
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Ha fatto bene a prendere appuntamento con lo psicologo perchè è la strada giusta per affrontare il problema partendo dai contenuti.

Per quanto riguarda i farmaci, rinnovo l'invito a non fare da solo perchè la loro prescrizione deve essere effettuata da un medico psichiatra (e non è detto che le prescriverebbe nuovamente la sertralina che, a quanto ci dice, non le ha dato effetti duraturi).
In ogni caso tenga presente che gli antidepressivi di quel tipo impiegano 2-3 settimane per dare degli effetti, quindi non è da escludere che lei sia talmente concentrato su sè stesso da sentire effetti che non ci sono.

Torni dallo psichiatra che la seguiva (o da un nuovo psichiatra, se preferisce) e non prosegua nell'assunzione di psicofarmaci senza controllo medico.
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dopo
Utente
Utente
Vi sono veramente grato per l'aiuto che in parte mi avete dato,anche se per voi è scontato fare questo,per chi in quel momento soffre è di vitale importanza sentirsi appreso..Comunque il mio dottore rientra prossima settimana,ieri ho avuto appuntamento con un altra dottoressa che intanto mi ha regolato i farmaci,dicendomi che per adesso continuare con la sertralina (dato che oramai avevo iniziato a prenderla) e 10 gocce di diazepam 3 volte al giorno,in attesa che il dottore mi visiti,anche perchè l'altra sera avevo troppi disturbi e non riuscivo a rilassarmi ne a dormire..per quanto riguarda la sertralina mi ha detto di abbassarla nuovamente a 0.25mg,siccome gli ho raccontato di aver avuto un piccolo peggioramento dopo l'aumento della dose,ma sinceramente non voglio abbasarla per adesso,anche perchè con le gocce sto meglio e tra qualche giorno potrò parlare con il mio psicologo...ho voglia di cambiamento,ho vissuto queste 2 settimane come un incubo,a volte credo sia normale pensare e ripensare quei giorni e sentirsi angosciato,anche se oggi mi sento meglio,non riesco a distrarmi totalmente,credo sia normale
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
In questo stato di ansia acuta è impensabile che lei riesca a distrarsi del tutto e a non pensare a quello che sente.
L'importante è che abbia ricontattato i professionisti che si possono occupare del suo caso: dovrà avere pazienza per risolvere il suo problema e lavorarci con continuità.


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dopo
Utente
Utente
grazie dottoressa,sto contando i giorni che mancano per vedere il dottore,però volevo sapere se è normale che in questi ultimi giorni si siano eccentuati alcuni disturbi,ad esempio ieri in macchina ho avuto un attacco improvviso di depersonalizzazione,come se dovessi uscire dalla mia testa,ora mi sento come un pezzo di carne con gli occhi,non riesco a riconoscermi allo specchio ,mi vedo come un estraneo,ho gia sofferto in precedenza di depersonalizzazione e non ne ho mai parlato al dottore per paura,e volevo tenerlo per me,ma in questi periodi di ansia mi scatena pure questo senso di distacco dal mio corpo e dalla realtà,a volte vado spesso in bagno a guardarmi allo specchio,sarà pure per via della terapia farmacologica che sto assumendo? è una cosa che passerà?prima di iniziare ad assumere la sertralina e il diazepam avevo solo forte ansia ma in pieno controllo della mia personalità,ora mi sento anestetizzato ma sarà pure per via del diazepam che prendo 3 volte al giorno ,non so....mi dia un piccolo conforto,so che oramai devo aspettare la visita del dottore,ma voglio sapere solo che può essere normale per le prime settimane avere questi sintomi ,oppure la terapia farmacologica sta avendo un forte impatto su di me in questo momento...grazie di cuore
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile utente,
I latini dicevano *in cauda est velenum*! Cioe' nella *coda* delle cose sta il veleno. Forse perche' subentra la stanchezza emotiva.
Quindi cerchi di contenere questo tempo nel modo migliore!
Auguri
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Utente
Utente
grazie immensamente!
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Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
"prima di iniziare ad assumere la sertralina e il diazepam avevo solo forte ansia ma in pieno controllo della mia personalità,ora mi sento anestetizzato"

Si tratta di farmaci che possono dare questo tipo di sensazioni di appiattimento emotivo, come il medico psichiatra potrà spiegarle molto meglio di noi.

Come le ha detto la d.ssa Esposito, probabilmente ha avuto un peggioramento perchè sta vivendo un momento di stanchezza emotiva, connotato dal malessere e dall'attesa di ricominciare la terapia.
In questi giorni può impegnarsi in qualche attività che le interessi e le consenta di tenere la mente occupata in altro, in attesa di riprendere il lavoro su di sè.

Tanti cari auguri,

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