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Ancora ansia

Salve gentili medici e buone feste.
Vi scrivo perchè, ultimamente, ho ricominciato a soffrire d'ansia.
È nato tutto dal fatto che, da qualche settimana, ho cominciato a frequentare un ragazzo piú giovane di me di quattro anni.
Ci sto benissimo con lui, davvero, ma mi spaventa la reazione che potrebbero avere i miei genitori se dovessero scoprirlo. Non mi importa molto della reazione altrui, ma quella dei miei mi terrorizza.
Ho iniziato a somatizzare a livello dello stomaco con bruciori, e sento anche un leggero bruciore al petto. So che è colpa dell'ansia, perchè è iniziato tutto da quando abbiamo iniziato a frequentarci e, quando sono in compagnia e mi diverto, o quando sono insieme a lui, sto benissimo, ma il tarlo dell'ipocondria inizia a farsi sentire pesantemente.
So già che dovrei iniziare una terapia a causa di problemi avuti in passato, ma mi chiedevo se, per caso, uno psicologo sarebbe in grado di "curare" l'ipocondria. Sono stanca di vivere in questo modo, mi allarmo per qualsiasi cosa, anche la piú stupida...
Grazie per la vostra attenzione
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 495 46
Probabilmente il problema non è l'ipocondria, in quanto è ovvio che l'ansia si esprime anche sul corpo con una sintomatologia simile a quella che descrive. Mi pare che il problema sia più il timore del giudizio dei Suoi genitori.
Posso chiedere perché? Non ha frequentato altri ragazzi prima?
I Suoi come hanno reagito?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la sua tisposta.
Parlo di ipocondria perchè, nomostante io sappia che è un problema ansioso, c'è sempre quella vocina che suggerisce "magari no, forse sei malata" e vado in panico.
Ho avuto altre relazioni prima, ma i ragazzi erano sempre piú grandi di me. È la prima volta che frequento qualcuno piú giovane ed essendo i miei abbastanza di vecchio stampo (specialmente mia madre), e diciamo che la donna piú vecchia dell'uomo è un po' inusuale da queste parti, temo una loro reazione negativa. Se ne farebbero una ragione prima o poi, certo, ma.onestamente non ho proprio voglia di discutere con loro, discorsi tipo "ma lascialo, che te ne fai di uno piú giovane" e cose simili. È seccante.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 495 46
Gentile Utente,

sarà pur seccante, ma come pensa di affrontare la questione?
[#4]
dopo
Utente
Utente
Con tanta pazienza, immagino. Ragionare con loro è impossibile a volte, ma devo almeno provarci
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19.7k 495 46
Talvolta non è necessario cercare di convincere qualcuno delle nostre posizioni. E' possibile comportarsi di conseguenza, dimostrando di essere persone adulte.

Cordiali saluti,

Cos'è l'ansia? Tipologie dei disturbi d'ansia, sintomi fisici, cognitivi e comportamentali, prevenzione, diagnosi e cure possibili con psicoterapia o farmaci.

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