Ansia e paura di dimagrire

Sono una ragazza di 28 anni, sempre stata molto esile di costituzione. Sin da piccola , per questo motivo , i miei familiari per paura che io fossi troppo magra e debilitata, costantemente mi facevano mangiare di tutto facendomi crescere col complesso, appunto, della troppa magrezza e non aver mai mangiato abbastanza.
Dopo un periodo in cui ero riuscita a prendere qualche kilo ( periodo dell’adolescenza) , con l’inizio dell’Università e degli stress tipici dell’età ho perso qualche kilo.
Adesso a breve inizierò a lavorare in un contesto molto stimolante , ma col mio carattere e la mia insicurezza tendo a dramattizare il tutto , caricandomi di uno stress emotivo talmente forte da non riuscire a volte nemmeno a mangiare ( stomaco chiuso , ansia , inappetenza , tachicardia , senso di vertigine ).
Nonostante sappia benissimo che tutti questi sintomi siano di natura emotiva non riesco a controllare per nulla il tutto e sto sempre lì allo specchio a controllare la gambe , la pancia , il viso con il terrore di aver perso kili e risultare agli occhi degli altri “ anoressica/ rachitica “
In passato ho fatto un po’ di psicoterapia ma sono tutti concordi col dire che non ho nessun problema , non soffro di nessun disturbo grave sono solo troppo emotiva.
Vorrei sapere se ci sono dei metodi alternativi per riuscire a risolvere il problema perché la psicoterapia non mi è molto servita.
Stavo pensando ai fiori di Bach o la medicina olistica.
Purché riesca ad ingrassare! Non voglio però prendere psicofarmaci.
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2,4k 122
Quando si vede e/o sente magra, quale è la cosa che teme maggiormente possa succedere?
Ovvero: cosa la spaventa maggiormente dell’essere magra?

Lei scrive: “sto sempre lì allo specchio a controllare la gambe , la pancia , il viso con il terrore di aver perso kili e risultare agli occhi degli altri “ anoressica/ rachitica “
In proposito di ciò le chiedo:
- teme il giudizio degli altri?
- lei, personalmente e soggettivamente, considera un difetto la sua magrezza o se fosse per lei non se ne preoccuparebbe più di tanto?

Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

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dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per la sua risposta così repentina.
Temo molto il giudizio degli altri perché tendo ad essere perfezionista in tutto. Tengo molto al mio aspetto fisico, sin da adolescente ho sempre ricevuto complimenti per la mia magrezza “ ben strutturata” quindi il solo pensiero che non riuscendo a controllare la mia emotività possa farmi dimagrire ulteriormente facendo sparire le mie piccole curve mi destabilizza.
Ho paura di essere scambiata per anoressica , anche se io non ho mai sofferto di disturbi alimentari nella mia vita.
Ma ogni volta che vado in un negozio magari a provare qualcosa o qualche amico fa una battuta della serie “ mangia di più “ “‘ma mangi?” io mi sento toccata nel profondo perché non so come dimostrare il fatto che io non soffra di alcun disturbo legato all’alimentazione, ma ho solo questo difetto di essere magra di costituzione è molto emotiva.
Non so nemmeno a quale specialistica rivolgermi per questo motivo ho preferito una consulenza psicologica.
Lei pensa che una terapia con uno psicologo assieme ad una consulenza dal nutrizionista possa sbloccare qualcosa in me? Oppure col tempo risolverò tutto da sola?
Lei pensi che sono andata dal mio medico per chiedere se poteva prescrivermi degli ormoni o psicofarmaci per farmi ingrassare.
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2,4k 122
Io penso che lei sia una ragazza con una importante vulnerabilità all’ansia legata al timore del giudizio degli altri. In questo caso sarebbe un timore del giudizio esclusivamente riferito a peso e forme corporee. Ed è anche verosimilmente infastidita dal sentirsi dire ad es: “ma mangi?”
Queste ovviamente restano delle ipotesi dato che online non si può fare altro.
Tuttavia penso che una psicoterapia cognitivo comportamentale mirata possibilmente a ridurre l’ansia di essere giudicata, le tornerebbe estremamente utile. Forse è su questo aspetto che bisognerebbe lavorare. Se avvalersi o meno di un aiuto nutrizionistico combinato, potrà deciderlo congiuntamente e di comune accordo con il/la collega durante i colloqui psicoterapici.

Ha mai lavorato, nelle psicoterapie precedenti, sul timore del giudizio?
Se si, come?
Se no, come mai?
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dopo
Utente
Utente
Nelle mie precedenti psicoterapie ho sempre lavorato su questo aspetto. Mi è sempre stato riconosciuto questo timore del giudizio altrui per una mancanza di autostima e una conseguente insicurezza di base. Ma devo dire che nonostante mi sia sottoposta più volte a psicoterapie anche cambiando specialista di riferimento con orientamenti diversi ( approccio cognitivo comportamentale , approccio classico , training autogeno ecc..) non ho risolto il problema del tutto , perché ogni volta che nella mia vita c’è una scossa emotiva ( es: contratto di lavoro , cambiamento sentimentale sia in positivo che in negativo , laurea ecc..) io reagisco così con stomaco chiuso e subito il terrore che possa dimagrire e perdere la mia “ sicurezza fisica” , presunta aggiungo .
Per questo pensavo di valutare delle alternative ma credo siano solo palliativi. I fiori di Bach o qualsiasi altra tecnica di rilassamento non credo possano risolvere il mio problema
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2,4k 122
Fossi in lei riproverei con una terapia cognitivo comportamentale con la richiesta di lavorare non solo sul sintomo espresso del timore del giudizio, ma anche di appropriarsi di strategie alternative/funzionali di pensiero da utilizzare quando sente di perdere la sua “sicurezza fisica”.

In breve: sento che sto perdendo sicurezza fisica —->soffro —-> utilizzo tecniche cognitive e/o comportamentali per venir fuori da quel momento di sofferenza.

Cordiali saluti
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dopo
Utente
Utente
Ok Dottore, la ringrazio per la sua consulenza .
Provvederò a fare quello che mi ha suggerito sperando di trarre beneficio e di risolvere il problema per sempre .
Cordiali saluti
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Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo Psicologo, Psicoterapeuta 2,4k 122
A lei

Buona giornata

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