Utente 498XXX
Salve, mi presento, mi chiamo Daniele è sono un ragazzo di 29 anni.
Ho un problema veramente grave!
Non riesco a lavorare da nessuna parte!
Mi spiego meglio... Quando si presenta un opportunità di lavoro e devo iniziare... Vado nel panico più totale.
La mia non è paura di non essere all altezza, ma di adattamento! Non riesco ad accettare di stare la dentro e svolgere mansioni con determinate persone, anche se queste persone sono bravissime!
Il mio cervello malato comincia a pensare "caspita sono rinchiuso qui per tot ore e dovrò ritornarci domani, ma io qui sto male non voglio farlo"
L adattarmi in un ambiente nuovo cn persone nuove mi fa scappare!
Mi hanno preso parecchie aziende di lavori diversi, ma nessuno di questi sono riuscito a restare,dando sempre le dimissioni! Duro 1 giorno massimo una settimana, dopo di che non vado più.
Io sono stato per molto tempo a casa senza far nulla.. Sempre nelle mura di casa uscendo per comodi miei.
Vedo amici cugini che lavorano, hanno una loro indipendenza, e io.non riesco! Questa cosa mi fa rabbia! Come è possibile che non riesco a stare in un posto di lavoro?!
Ho parlato 2 volte con uno psicologo dandomi del citalopram da prendere al mattino, ma non mi fa nulla! Faccio questa cura da 3 anni.. Ma sono sempre a casa che scappo da lavori! Solo una volta sono riuscito a lavorare in un contesto. In un azienda piccola d un amico mio. Vedevo quel posto come casa mia, perché ero già andato più volte per chiacchierare amichevolmente.. Quindi nn lo vedevo come luogo di lavoro, anche se svolgevo l attività 8 ore al giorno sotto pagato. La mia non è voglia di non fare attenzione! La cosa non cambia che sia part time full time.. A 100mt da casa o a chissà quanti km. Aiutatemi a capire come fare a risolvere questo grosso problema. Sono disperato!

[#1] dopo  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

temo che abbia fatto - e stia facendo - una terapia approssimativa.

- citalopram: chi glielo ha prescritto? Lo psicologo no, perchè non ci occupiamo di farmaci..
Nel corso dei tre anni avete fatto qualche verifica sull'efficacia del farmaco sul Suo specifico problema?

- "..Ho parlato 2 volte con uno psicologo..". Certamente uno psicologo lLe sarebbe di grande utilità, ma in un percorso che dura un certo tempo e si pone certi obiettivi da raggiungere.

Saluti cordiali.
Carlamaria Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfez. in Sessuologia Clinica, Psicologa europea, Rovereto (TN)
www.webalice.it/centrodipsicologia