Utente 505XXX
Salve a tutti, ho 18 anni (quasi 19) ed è da un pò che ho questi dubbi e ci sono stati dei momenti in cui non riuscivo a smettere di chiedermi se avevo qualcosa che non andava. Cercherò di spiegare molto brevemente, fin da quando ero piccola mi piaceva socializzare ma ero timida in certi casi, alcuni se ne sono approfittati per una serie di cose e da li sono iniziati piccoli episodi di bullismo poi continuati alle medie per varie incomprensioni; tutto ciò si è trascinato fino alle superiori ma da lì è stato più che altro isolamento/esclusione sociale che altro. In pratica sono rimasta indietro e mi sembra di non aver vissuto un'adolescenza 'normale'. Dai 12/13 anni in poi avevo solo amici online e nella vita reale ero molto sola, io iniziato a soffrire di depressione e ansia e da lì ho faticato molto a frequentare la scuola. Forse è stato causato proprio da questi fattori (solitudine, depressione, isolamento, bullismo etc) che durante le medie e le superiori ero abbastanza indifferente verso le persone del stesso opposto a parte una brevissima 'attrazione' per un ragazzo durata 1 o 2 mesi ma davvero scialba. A parte la scuola, ero praticamente isolata e non avevo modo di conoscere gente, di conseguenza non mi sembra di aver mai conosciuto qualcuno degno di essere 'apprezzato'. Alcuni ragazzi erano pessimi, altri li conoscevo a malapena o altri di vista etc Quando vedevo le altre ragazze disperarsi per qualche cretino conosciuto in giro mi sembrava davvero stupido e superficiale visto che nella maggior parte dei casi si conoscevano a malapena (ovviamente non tutte, c'erano ragazze che avevano il moroso fisso da un pò). Non è che non fossi attratta dai ragazzi (anzi c'erano magari dei personaggi o delle celebrità che mi piacevano molto, anche da piccola) ma nella vita reale ero abbastanza apatica. Per un periodo ero ossessionata all'idea di essere lesbica e avevo pensieri ansiosi/ossessivi (cosa che fortunatamente è sparita dopo un paio di anni). Quando ho compiuto sedici anni ho iniziato ad ossessionarmi e a chiedermi se avessi qualcosa che non andava. Ho iniziato a credere di essere incapace di provare attrazione romantica per qualcuno (cosa ridicola visto che non avevo nessuna esperienza) e ciò mi faceva stare male. Ora ogni tanto ci penso su ancora ma qualcosa è cambiato visto che conosciuto un ragazzo in chat e ho 'perso la testa' pur non avendolo mai visto di persona. Non era nemmeno il mio tipo ma dopo aver letto dei miei post su un sito si è offerto di aiutarmi e abbiamo parlato molto dallo scorso dicembre in poi. Lui ha iniziato a piacermi davvero tanto ma lui è molto distaccato e c'è una distanza enorme fra noi. Recentemente non abbiamo chattato per un mese buono ma ora ho provato a ricercarlo ma è di nuovo freddo...lui sparisce e poi ritorna di nuovo, ma sono talmente sola che mi sono fissata su questo tizio. Mi sento patetica e continuo a fantasticare su di lui (soffro di Maladaptive Daydreaming). Ha un carattere abbastanza ambiguo...

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Dr.ssa Angela Pileci

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Gentile ragazza,

mi dispiace molto per la situazione che stai vivendo, ma la soluzione non è on line, ma nelle esperienze che potrai fare nella tua vita.

Tutte le esperienze di socializzazione che facciamo ci permettono di imparare a stare con gli altri. Non solo. Se tu hai poi interiorizzato l'idea di non saper amare ecc.... questo è legato probabilmente alle spiegazioni che hai tentato di darti. Ma più semplicemente può darsi che tu non abbia imparato a stare con gli altri....

Non c'è nulla di male in questo, nel senso che anche molti adulti non sono ancora capaci, ma gli strumenti social non ti aiutano. Questo ragazzo conosciuto on line non sai neppure chi sia. Invece, potresti approfittare delle occasioni reali che hai (es a scuola, oppure se pratichi qualche sport) per poter vivere delle relazioni autentiche e quotidiane.

Se da sola non riesci a cambiare, l'aiuto diretto di uno psicologo potrà essere davvero d'aiuto.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#2] dopo  
Utente 505XXX

Conoscere questo ragazzo mi ha fatto capire che non ne sono incapace ma comunque vedendo come è andata non so se sia stata positiva o negativa...Lui di colpo mi ha detto che è meglio che non ci parliamo più e mi ha bloccato senza lasciarmi nemmeno parlare, era sempre stato strano ma prima mi diceva che eravamo amici e ora mi blocca dal nulla? So che è una persona reale perché ho fatto varie ricerche comunque...

[#3]  
Dr.ssa Angela Pileci

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Ma che cosa ne sappiamo se questo ragazzo ha o ha avuto nel frattempo dei problemi suoi o ha conosciuto altre persone o altre spiegazioni e quindi si è staccato da te?

Purtroppo, considertao il tuo passato, è probabile che tu abbia come "filtro" per la lettura degli eventi quello di attribuirti una certa responsabilità per quel che accade.

Inoltre, se si è distaccato senza spiegazioni, ecc... ne vale la pena? Se davvero si è amici un minimo di garbo nella gestione delle relazioni c'è.

Cordiali saluti,
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#4] dopo  
Utente 505XXX

Mi ha detto che 'non avevamo nulla in comune, l'ho capito tempo fa ma non volevo ferire i tuoi sentimenti' quando fino a un mese e mezzo da mi aveva detto che ero una buona amica e apprezzava il mio affetto e mi cercava solo lui...se non avevamo nulla in comune allora perché? Non ha nessun senso, mi ha anche detto che ci saremmo potuti incontrare nella vita reale se mai fossi andata negli Usa o in Canada, che gliene fregava se non avevamo 'niente in comune'? E poi lui agli inizi mi diceva l'esatto opposto...

Mi ha bloccato senza nemmeno lasciarmi parlare e allora gli ho mandato un lungo messaggio sul sito dove ci siamo conosciuti (ma dubito che risponderà).

Mi ha accusato di non apprezzare quello che ha fatto per me in questi 6 mesi (darmi supporto, incoraggiarmi etc mentre stavo male) ma è ridicolo visto che non ho fatto altro che ringraziarlo, dirgli quanto fossi grata, chiedergli il perché lo facesse o dirgli quanto mi piacesse. Temevo che gli desse fastidio ma invece credo fosse l'opposto considerando come facesse il finto tonto alcune volte (tipo 'non capisco cosa intendiXD' quando gli accennavo che mi piacesse ma senza andare nei dettagli)