Utente 504XXX
Buonasera
Avevo già richiesto un consulto per cercare di capire l'atteggiamento del mio nuovo compagno. Ora alcune dinamiche hanno trovato un senso. Io e lui ci frequentiamo da 4/5 mesi ma ci amiamo molto, siamo fatti veramente l'uno per l'altra (o almeno così crediamo) ma abbiamo questo problema: ci siamo conosciuti quando eravamo entrambi fidanzati. Lui stava con la sua ragazza storica, da anni, quella che pensava sarebbe diventata sua moglie in tempi neanche tanto lunghi. Con il tempo si era reso conto di non essere molto felice con lei, ma aveva investito tutte le sue energie per far funzionare questa storia. Ormai erano una coppia, per tutti erano "loro due", con tante cose insieme. Quando ha conosciuto me l'ha lasciata, nel giro di circa 15 giorni. Volevamo stare insieme ed eravamo disposti a tutto. Ora siamo certi di essere perfetti insieme, combaciamo alla perfezione, e se riusciamo a non pensare a nulla ci sembra di stare in paradiso (tutto il primo mese è stato così, poi è comparso per lui il senso di colpa). Ora però su di noi aleggia il fanstasma del suo passato, che era costruito, lineare, non tanto felice ma già pronto.. lui non è riuscito a digerire, metabolizzare questa rottura (provocata da lui). Non ha mai pensato di non aver fatto la scelta giusta, dice. Ma si sente in colpa perchè la sua morale gli diceva che avrebbe passato la vita con quella persona, poi i piani sono stati scombussolati..in sostanza non riusciamo a vivere serenamente perchè invece che concentrarsi solo sul futuro, spesso pensa al suo passato (non perchè vorrebbe tornare indietro, semplicemente non riesce a lasciare andare il modo in cui sono successe le cose). Non so se può essere utile saperlo, ma è credente, ed è anche conosciuto in quanto ricopre una carica "politica" nella città...magari questo può farlo sentire di più in dovere di mantenere una linea stabile nella sua vita sentimentale.
In pratica quindi viviamo benissimo da soli, ma fa molta fatica a farmi entrare in tutta la sua vita pubblica, ed è frenato. Io lo sento che mi vuole, e vorrei capire se questo suo pensare al passato può essere normale, se faccio bene ad aspettare...a volte mi sento un pò "la seconda"...anche se ha scelto me, quando già aveva lei.
Grazie

[#1]  
Dr.ssa Isabella Sgarlata

16% attività
4% attualità
0% socialità
RAGUSA (RG)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2018
Buongiorno,
leggendo il suo racconto, mi chiedevo se quello che lei afferma relativamente ai "freni" e sensi di colpa del suo compagno, siano sue deduzioni oppure frutto di un dialogo aperto tre voi due. Voglio dire, lui le parla apertamente di come si sente? La comunicazione è fondamentale.
È normale che dopo un cambiamento nella propria vita, ci sia una fase di elaborazione, e probabilmente il suo compagno si trova in questa fase di assestamento. La comunicazione tra voi è molto importante ed eventualmente potreste anche rivolgervi ad un professionista per un maggior sostegno, che vi aiuti a superare questa fase di transizione.
Dr.ssa Isabella Sgarlata
Psicologa

[#2]  
Dr.ssa Angela Pileci

52% attività
20% attualità
20% socialità
SESTO SAN GIOVANNI (MI)
MONZA (MB)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2009
Gentile Utente,

Lei ha fatto bene a scriverci, ma ritengo sia opportuno che il Suo compagno prenda contatti con uno psicologo per fare luce su questi aspetti, che potrebbero rovinare la relazione.

Il senso di colpa potrebbe starci, verso l'altra donna, ma entro certi limiti. Inoltre, la carica che ricopre come potrebbe essere un problema? In fondo, egli ha rotto una relazione. So bene che in alcuni ambienti essere divorziati potrebbe creare un pregiudizio, ma qui non stiamo neppure parlando di questo. Come mai per il Suo compagno è così importante tutto ciò? Ma soprattutto, come mai è così importante l'impegno che aveva preso con la ex, tanto da provocare un senso di colpa eccessivo?
Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#3] dopo  
Utente 504XXX

Gentile Dr.ssa Sgarlata, grazie per la sua risposta. Si, noi ne abbiamo parlato. Lui mi ha confessato di provare questo senso di colpa, di avere spesso ricordi che gli saltano alla mente indipendentemente dalla sua volontà, inoltre a volte si vede proprio che si rabbuia e ha la testa da un'altra parte...sono certa del suo sentimento nei miei confronti, non ho paura che lui voglia tornare indietro. Però non riusciamo a capire come mai non riesca a chiudere questo capitolo definitivamente. Per fortuna il dialogo c'è, però alla lunga diventa anche stancante e ho paura che possa allontanarci..

[#4] dopo  
Utente 504XXX

Dr.ssa Pileci, non saprei risponderle. So solo che lui era certo che avrebbe passato la vita con lei e nel giro di pochissimo tempo ha chiuso il rapporto per stare con me. So che lui aveva investito moltissimo in quella storia, perchè doveva spesso "insistere" per avere da questa donna ciò che ci si aspetta da una compagna (la convivenza, la scelta dei mobili...) insomma lui si è impegnato moltissimo perchè tutto funzionasse, e dopo tutti questi sforzi ha mollato tutto in un batter d'occhio. Lui mi dice sovente che avevano idee diverse, litigavano, non era contento...si era solo adagiato su quella vita. E mi dice anche che lei non è una donna forte ma, al contrario, più fragile di ciò che sembra...parlando della sua prima fidanzata mi aveva invece detto che per la fine del loro rapporto non aveva sofferto anche perchè sapeva benissimo che questa era in grado di cavarsela perfettamente senza di lui, era una persona forte ed indipendente. Può essere anche qui la chiave dei suoi sensi di colpa magari? A me interessa capire se lui ha solo più un sano affetto verso una persona che ha amato e che chiuderà presto questo capitolo, o se il fanstama della ex aleggerà sempre su di noi...Io ho necessità, con i dovuti tempi, di essere l'unica nella sua mente. Non è ancora riuscito a sostituire completamente lei con me. Non mi ha mai presentato i suoi amici perchè dice di non sentirsi pronto, gli sembra presto.