Confusione dopo una relazione difficile

Buongiorno,
scrivo per avere un consiglio.
Ho quasi 31 anni, da circa due mesi ho concluso una storia di due anni con un ragazzo molto difficile (minacce verbali di violenza).
L'ultimo periodo è stato per me molto complicato e sofferente: nonostante la pesantezza del nostro rapporto (isolamento, pressioni psicologiche, continua crisi di nervi dovute anche a problemi di salute di suo fratello), volevo cercare di andare avanti con questa persona, perché gli ho comunque voluto bene e forse perché speravo che cambiasse in meglio. Quando ho capito che non potevo piu andare avanti, ho deciso di lasciarlo. Dopo due mesi, non ho ancora del tutto rimarginato le ferite, ma si può dire che sto cercando in tutti i modi di riprendermi: non perdo occasione di stare in compagnia, cerco di fare movimento e di concentrarmi sul lavoro. Da poche settimane mi sono anche unita a una nuova compagnia, tramite una mia collega (amici del suo fidanzato). è successo, insomma, che in questo gruppo ho conosciuto un ragazzo carino, simpatico, tranquillo e, soprattutto, a quanto mi sembra, psicologicamente stabile. Comunque una persona che vive la vita, che non odia tutti, che ha piacere di circondarsi di amici, che ha anche certe idee sulla vita e sui rapporti che (almeno per quanto sono riuscita a capire) sembrano anche le mie. Nonostante in questo momento mi senta ancora troppo fragile anche solo per considerare di cominciare una nuova relazione, non riesco a togliermi dalla testa questa persona. Non riesco a dormire la notte, vado a visitare i suoi profili social e ci scambiamo anche diversi 'mi piace'. non so cosa può essere stato, ma mi ricordo esattamente com'è stato il primo istante che ci siamo visti: mi ricordo proprio il suo sguardo. Spesso mi volto e lo ritrovo a guardarmi, mi fa continue battute e nelle conversazioni di gruppo chiede spesso la mia opinione. stanotte però è successo che mentre mi ritrovavo a fantasticare su di lui sono improvvisamente scoppiata a piangere: non so cos'è stato, non so perché, ma è successo. Cosa mi sta accadendo? Credo di essere un po' confusa. Anche se mi sembra una persona che mi interesserebbe conoscere meglio, non so se questo sia il momento giusto per ricominciare, magari ho ancora bisogno di un po' di tempo. Ma è normale secondo voi essere già arrivata a pensare a un altro? Grazie.
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
se la storia precedente è definitivamente chiusa a mio avviso è normale che lei possa pensare ad un altro uomo, ma l'episodio del pianto fa sospettare che non abbia ancora elaborato del tutto un possibile trauma derivato dalla detta storia.
in tal caso si gioverebbe delle tecniche psicologiche utilizzate contro i traumi.
cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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dopo
Utente
Utente
la ringrazio per la sua risposta.
secondo lei a cosa in particolare può essere legata la reazione del pianto? alla paura di rivivere situazioni analoghe?

sono molto convinta della scelta che ho fatto, per quanto questo passo sia stato difficile, però forse potrei nutrire qualche timore per le nuove esperienze...
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
potrebbe essere, ma per una risposta più fondata occorre un colloquio clinico e un rapporto professionale

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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